Babywearing: cos’è e quali sono i vantaggi

di Elle del 12 aprile 2016

Per babywearing, letteralmente ‘indossare un bambino’, si intende la pratica di portare il bebé attraverso una fascia o altri specifici supporti che favoriscono il contatto diretto tra il ‘portatore’ (mamma, papà o altri adulti che se ne occupano) e il bambino. Scopriamone i numerosi benefici per la mamma, o chi lo porta, e il bimbo.

Il babywearing è una consuetudine che affonda le proprie radici in epoche remote ed è traversale a varie culture; nel mondo occidentale solo ultimamente il babywearing sta incontrando una graduale riscoperta e un consenso crescente, considerata la sua praticità e i notevoli benefici per il genitore, per il bambino e per il legame che tra loro si instaura e che viene promosso grazie al ravvicinato contatto fisico.

Si possono decidere vari modi di attaccare il piccolo, nella sua fascia, sia sulla schiena che sul petto, con il viso rivolto al mondo o verso di sé, a tracolla o su un fianco. Ognuno si adatta al fisico di chi lo porta in giro, al tempo che si passa facendo il babywearing e all’età del bimbo stesso.

Leggi anche: Guida per la cura del bambino in modo green

Si potrà così scegliere tra le classiche fasce, come quelle delle popolazioni dell’America del Centroamerica, o il marsupio, oppure i meitai, i portabebé tipici cinesi, passando per le strisce e gli anelli di tessuto, anche cuciti da voi, per formare delle sacche da posizionare sul fianco o sul petto.

Babywearing: i vantaggi per il bebé

Indossare il proprio bebé permette di rispondere a bisogni primari dei piccoli, come il bisogno di accudimento, calore e protezione, così importanti da soddisfare nelle prime fasi di vita caratterizzate da dipendenza assoluta da chi se ne occupa.

babywearing

Babywearing in giro per il mondo:ogni popolo ha un suo modo

La riduzione della distanza tra il genitore e il bambino consente di ottenere una serie di vantaggi per la crescita: innanzitutto, il piccolo, prontamente soddisfatto nei suoi bisogni primari (nutrimento, calore, coccole e protezione) potrà mostrarsi più tranquillo e utilizzare meno il pianto come segnale per favorire l’avvicinamento del suo caregiver; il piccolo ‘portato’ viene anche favorito nel suo sviluppo psicofisico, avendo l’occasione di essere parte della vita sociale della sua famiglia.

L‘intima vicinanza tra genitore e neonato permette di favorire il rapido riconoscimento dei segnali del bebé, favorendo un attaccamento sicuro tra il bambino e chi lo accudisce (sia esso la mamma o altri) e predisponendo ad una migliore sintonizzazione affettiva.

Infine, c’è anche un aspetto di maggiore sicurezza per il bambino, che è protetto dalle fasce e attaccato al petto o alla schiena dell’adulto, e non rischia di essere schiacciato in luoghi affollati, di cadere, di rotolare…

Babywearing: i vantaggi per chi lo porta

Da parte sua anche il ‘portatore’ riceve dei benefici dal contatto diretto con il suo piccolo: ‘indossando’ il bebè si ha, infatti, una maggiore libertà di movimento, potendosi così dedicare ad altre situazioni (come l’accudimento di altri figli, il lavoro o le faccende domestiche) senza dover trascurare il neonato. Inoltre, anche i papà possono avere così l’occasione di sperimentare un contatto diretto e intimo con il proprio bambino per sviluppare un legame affettivo ed emotivo profondo.

Per babywearing, letteralmente 'indossare un bambino', si intende la pratica di portare il bebé attraverso una fascia o altri specifici supporti che favoriscono il contatto diretto tra il 'portatore' (mamma, papà o altri adulti che se ne occupano) e il bambino.

Per babywearing è ‘indossare un bambino’ attraverso una fascia per favorire il contatto diretto tra ‘chi lo porta ed il bebé.

Inoltre chi porta il bimbo nelle fasce può godere di ampia libertà di movimenti, e può andare in giro anche in luoghi dove ci sono scale, gradini, e passaggi stretti, che obbligano a faticose manovre chi ha un passeggino.

Focus: Pannolini ecologici lavabili: quali i vantaggi e dove comprarli

Questo permette anche alla mamma di muoversi di più, magari anche solo per fare una passeggiata o una camminata a ritmo sostenuto, senza staccarsi dal piccolo, e scegliendo anche un posto dove non potrebbe facilmente andare con la carrozzina (il parco ad esempio).

Nella scelta delle fasce o dei supporti del babywearing è bene non sottovalutare l’importanza della scelta di materiali di qualità e fibre naturali, cercando soluzioni adatte alle proprie esigenze in relazione a caratteristiche fisiche, abitudini, stile di vita…

Potrebbero interessarti questi libri sul babywearing e fasce porta bebé:

Portare i Piccoli
Un modo antico, moderno… e comodo per stare insieme
€ 18
Telo Portabebè 420x75 cm (2899)
420×75 cm (2899)
€ 56
Telo Portabebe' - Verde a Strisce Strette (460x75 Cm)
460×75 cm
€ 79.95
Lasciati Abbracciare
Babywearing: benefici, guida pratica e istruzioni per portare il tuo bambino
€ 24

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *