Celle solari trasparenti sviluppate anche dalla UCLA

di Magi del 3 novembre 2012

Un gruppo di ricercatori della UCLA (University of California, Los Angeles), di recente, ha sviluppato un prototipo di nuova cella solare trasparente, che, pur mantenendo la sua tradizionale capacità di generare elettricità, consente alle persone di vedere attraverso. In sintesi, si potrebbe dire che essi stanno lavorando ad una ‘finestra’ ad energia solare!

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Descritta in termini tecnici come “un nuovo tipo di polimero a celle solari (PSC)” che produce energia, la cella di plastica foto-attiva, assorbendo principalmente la luce infrarossa, per l’occhio umano risulta trasparente per quasi il 70%, consentendo quindi di poter guardare attraverso di essa come attraverso una finestra tradizionale.

Utilizzando sofisticati procedimenti, il team di ricercatori della UCLA ha scoperto che questo nuovo tipo di celle, trattate in modo particolare, assorbono più luce infrarossa ma sono meno sensibili alla luce visibile. Questo, per semplificare, ha creato un perfetto equilibrio tra le prestazioni delle celle solari e la trasparenza delle stesse rispetto alle lunghezze d’onda percepite dall’occhio umano.

Già nel 2010, nel Regno Unito, la Oxford Photovoltaics aveva ottenuto un finanziamento di 100.000 sterline (pari a circa 150.000 dollari) per sviluppare la tecnologia alla base di celle solari decorate, posizionabili sui vetri e sui telai delle finestre, al fine di produrre energia. Tuttavia, a distanza di un paio di anni, pare che la squadra di UCLA abbia fatto ulteriori passi avanti e abbia sviluppato, quindi, una nuova cella solare che, pur mantenendo la capacità di generare elettricità, è quasi completamente trasparente.

“Questi risultati dimostrano le enormi potenzialità delle celle solari polimeriche, sia applicate a componenti elettronici portatili, a finestre intelligenti e ad altre applicazioni, sia come sistemi fotovoltaici integrativi negli edifici” ha dichiarato Yang Yang, professore di scienza dei materiali e ingegneria della UCLA e direttore del Nano Renewable Energy Center presso il California NanoSystems Institute (CNSI).

Inoltre, “i nostri nuovi PSC sono in plastica, quindi più leggeri e flessibili. Dettaglio non trascurabile, essi possono essere prodotti in grandi quantità e a basso costo“, ha ricordato Yang.

Insomma, in un futuro non molto lontano, le finestre potrebbero soddisfare il fabbisogno energetico delle nostre case: sarebbe un passo quasi incredibile ma decisamente cruciale sulla strada della realizzazione di case completamente eco-sostenibili.

Per saperne di più:
http://newsroom.ucla.edu/portal/ucla/ucla-researchers-create-highly-236698.aspx

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