Google prova l’aquilone energetico

di Elle del 15 luglio 2013

Da tempo Google ha intrapreso una politica di investimenti a favori delle energie rinnovabili; non deve quindi sorprendere che abbia acquistato un’altra impresa statunitense, Makani Power, una start-up che è in grado di generare energia attraverso turbine volanti,  montate su una sorta di aquiloni.

Nessuna indiscrezione sulla cifra sborsata dal colosso della Silicon Valley per l’acquisizione, ma finora sono stati già investiti 15 milioni di dollari.

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L’intento è quello di rendere la produzione di energia eolica sempre più competitiva rispetto a quella proveniente dai combustibili fossili.

Alle turbine fisse, Makani sta preferendo la sperimentazione di un nuovo prototipo con ali volanti adornate da numerose piccole turbine che agiscono da propulsori; la turbina eolica ‘volante’ può librarsi in aria anche quando la velocità del vento è bassa.

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Sul suo sito web, l’azienda ha dichiarato di aver recentemente completato il primo volo autonomo che è stato utile per dimostrato la realizzabilità ed il perfetto funzionamento di questa tecnologia innovativa dal decollo all’atterraggio.

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