Italiani popolo di animalisti: non piacciono vivisezione, caccia e pellicce

di Giuseppe Stilo del 21 febbraio 2014

E’ in costante crescita il numero degli animalisti in Italia. Dal nuovo Rapporto Eurispes apprendiamo che sono molti gli italiani che si dichiarano assolutamente contrari alla vivisezione, alla caccia e allo sfruttamento degli animali da pelliccia.

Dal sondaggio inoltre emerge che il 6,5% degli intervistati è vegetariano, lo 0,6% vegano, per un totale del 7,1%, registrando un aumento di più di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. Le motivazioni che hanno portato a questa scelta sono da ritrovare nel rispetto nei confronti degli animali (cosi’ ha asserito il 31% dei vegetariani e vegani), nella volontà di mangiare sano (24%) e nella tutela dell’ambiente (9%).

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Ben l’85,5% degli intervistati si dichiara fermamente contrario ad uccidere animali per le pellicce, e il 74,3% è contrario anche alla caccia.
Non sono ben visti neanche i circhi, a cui, secondo il 65 % del campione, dovrebbe essere vietato lo sfruttamento degli animali; solo poco più della metà è d’accordo con l’esistenza degli zoo.

Infine, la maggioranza degli italiani (51,9%) si dice favorevole ad una recente proposta di legge che mira ad impedire la macellazione degli equidi (cavalli, asini ecc…).

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Tutti segnali che fanno ben sperare, perchè denotano una crescita di consapevolezza degli Italiani sull’importanza dell’eco-sostenibilità e del rispetto per la natura.

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