Scopri dove è più probabile morire per l’inquinamento atmosferico

di Claudia Raganà del 31 ottobre 2013

Guardare la Terra dallo spazio fornisce un’altra prospettiva… anche sull‘inquinamento atmosferico.

Se infatti ci stiamo chiedendo quali siano i Paesi a più alto rischio di malattie causate dall’inquinamento dell’aria, la NASA è stata in grado di fornirci una mappa dell’inquinamento e le notizie non sono affatto buone. Troppi sono i luoghi ad alto rischio.

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Le zone marroni sul planisfero rappresentano purtroppo le aree a più alto rischio malattie da inquinamento e si concentrano nell’Est della Cina, in India, ed Indonesia, registrando tassi di mortalità di oltre 1.000 vittime per kmq. Purtroppo ci sono cattive notizie anche per il nostro vecchio continente, che si posiziona agli stessi livelli di inquinamento registrati per i paesi emergenti del Sud-Est Asiatico.

In compenso sono visibili, seppur in quantità irrisorie, delle aree azzurre, che segnalano le zone in cui si è registrato un decremento di smog a partire dal 1850. Parliamo di alcune aree del Centro e Sud America e degli Stati Uniti sud-orientali.

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Questa mappa rappresenta i risultati di una ricerca portata avanti da un team dell’Università del North Carolina, sugli effetti nocivi dell’inquinamento dell’aria. Secondo tali studi, circa 2 milioni di morti all’anno sono causate dalle conseguenze dell’inquinamento, come il micro-particolato emesso con i gas di scarico delle auto ed altri fumi nocivi (fabbriche, riscaldamento, ecc.).

La tossicità dell’aria sta portando all‘aumento di problemi respiratori e cardiaci in moltissime zone urbane ed industriali, come registrano i dati relativi ai ricoveri ospedalieri.

Decisamente troppo poche sono le zone in cui si è registrato un peggioramento più lieve o addirittura un miglioramento della qualità dell’aria. Sarebbe bello tornare a guardare la Terra a colori e non immersa nel grigiore dello smog, non trovate?

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