Uranio e acqua a Bolzano: UE vuole chiarire

di Elle del 30 settembre 2013

L‘acqua è un bene prezioso e fondamentale per la nostra vita ed il nostro benessere; per questo motivo si accolgono con il dovuto allarme le segnalazioni legate alla presenza di sostanze pericolose all’interno dell’acqua che utilizziamo per le nostre azioni quotidiane.

È il caso della denuncia dell’eurodeputato Andrea Zanoni, che, a seguito di un’interrogazione parlamentare, ha portato all’apertura di un’indagine da parte della Commissione Europea per verificare le elevate percentuali di uranio rilevate negli acquedotti della Provincia autonoma di Bolzano.

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In base a quanto segnalato dall’eurodeputato la presenza di questa sostanza, all’origine di patologie come le nefropatie, nelle acque sembra pericolosamente alta e potenzialmente in grado di compromettere al salute dei cittadini, superando notevolmente i limiti per la sicurezza indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il commissario Ue all’Ambiente, lo sloveno Janez Potočnik, aveva promesso di contattare le autorità italiane competenti come primo passo: noi rimaniamo in attesa di aggiornamenti su questa vicenda che – un po’ a sorpresa – riguarda una provincia ritenuta tradizionalmente “virtuosa”.

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