Bioedilizia

Classe energetica: 5 interventi per migliorare di 2 livelli

Durante un sopralluogo in una casa degli anni ’70, si scopre che l’isolamento termico è quasi inesistente, con dispersioni di calore che pesano sulle bollette invernali e un raffrescamento estivo inefficace. Migliorare la classe energetica di due livelli senza demolire può sembrare un’impresa, ma è possibile attraverso interventi mirati e materiali innovativi.

Classe energetica: 5 interventi per migliorare di 2 livelli

Isolamento termico: la chiave per migliorare

Il primo passo per migliorare la classe energetica è concentrarsi sull’isolamento termico. L’aggiunta di un cappotto esterno in materiali sostenibili come la fibra di legno o il sughero può fare una grande differenza.

  • Fibra di legno: lambda 0,038 W/mK, costo circa 50€/m²
  • Sughero: lambda 0,040 W/mK, costo circa 60€/m²

Questi materiali, certificati Natureplus, non solo migliorano l’isolamento, ma sono anche ecocompatibili.

Serramenti efficienti per ridurre le dispersioni

I serramenti giocano un ruolo essenziale. Optare per finestre con triplo vetro e telai a bassa conduttività può ridurre drasticamente le dispersioni termiche.

  • Trasmittanza U: 0,8 W/m²K
  • Costo medio: 300€/m²

Questi interventi, uniti a una posa in opera qualificata, possono aumentare di una classe energetica l’efficienza della casa.

Impianti di riscaldamento e raffrescamento

Considera l’installazione di una pompa di calore, che offre un’efficienza notevole sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo.

Una pompa di calore può ridurre i consumi energetici fino al 40% rispetto ai sistemi tradizionali.

Se abbinata a pannelli radianti a pavimento, l’efficienza complessiva migliora ulteriormente.

Energia rinnovabile: il tocco finale

L’integrazione di pannelli solari fotovoltaici non solo contribuisce a ridurre le bollette, ma aumenta anche la classe energetica dell’abitazione. Un impianto da 3 kW può coprire buona parte del fabbisogno energetico di una famiglia media.

  • Rendimento medio: 18%
  • Costo: circa 1.500€/kW installato

In combinazione con un sistema di accumulo, l’autonomia energetica aumenta notevolmente.

Cosa fare in concreto

Per ottenere questi miglioramenti, è fondamentale partire da una diagnosi energetica dettagliata, eseguita da un tecnico abilitato. Solo così puoi avere una visione chiara degli interventi necessari e dei costi coinvolti.

Inoltre, usufruire delle detrazioni fiscali vigenti, come l’ecobonus, può ridurre significativamente l’investimento iniziale, con tempi di ritorno dell’investimento che si aggirano intorno ai 5-10 anni.

Fonti

Fonte Documento o Studio Anno
ENEA Guida alle detrazioni fiscali 2023
ANIT Isolamento termico degli edifici 2022
CNAPPC Efficienza energetica in edilizia 2021

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Ultimo aggiornamento il 16 Giugno 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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