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Le città più sicure del mondo tra le più popolose

Dalla criminalità ai servizi pubblici: ecco dove la sicurezza urbana funziona davvero

Vivere in una grande città non significa necessariamente convivere con criminalità, caos e insicurezza. Anzi: alcune delle metropoli più popolose del pianeta sono anche tra le più sicure in assoluto, grazie a politiche urbane lungimiranti, welfare efficiente, infrastrutture moderne e un forte senso civico. Scopriamo le città più sicure del mondo tra quelle con milioni di abitanti, sulla base dei dati più aggiornati disponibili (2024–2025), spiegando perché funzionano, cosa le rende un modello e quali curiosità sorprendono di più.

Le città più sicure del mondo tra le più popolose

Come si misura davvero la sicurezza di una città

Quando si parla di città sicure, il primo pensiero va spesso al numero di reati denunciati. In realtà, la sicurezza urbana è un concetto molto più complesso e non può essere ridotto alla sola criminalità.

Gli studi internazionali più autorevoli analizzano la sicurezza come il risultato di un equilibrio tra fattori sociali, infrastrutturali e istituzionali. Certo, il livello di criminalità violenta, furti e aggressioni resta un indicatore fondamentale, ma non è l’unico elemento preso in considerazione.

Conta molto anche la sicurezza percepita dai cittadini: una città può avere dati ufficiali positivi, ma se le persone si sentono insicure nello spazio pubblico, il problema resta. A questo si aggiunge la qualità dei servizi sanitari, essenziale per garantire una risposta rapida ed efficace in caso di emergenze, incidenti o crisi sanitarie.

Un altro fattore chiave è l’affidabilità dei trasporti pubblici, soprattutto nelle ore serali e notturne. Metropolitane, autobus e stazioni ben illuminate, controllate e funzionanti riducono l’isolamento urbano e aumentano la sicurezza reale e percepita.

Gli indici valutano poi la stabilità sociale e politica, perché città con forti tensioni interne, disuguaglianze estreme o istituzioni deboli tendono a essere più vulnerabili. Infine, viene analizzata la capacità di risposta delle istituzioni, ovvero quanto rapidamente ed efficacemente autorità, polizia e servizi pubblici intervengono di fronte a problemi e situazioni di rischio.

Un ruolo sempre più importante è attribuito anche alla vivibilità degli spazi pubblici: quartieri curati, parchi frequentati, strade illuminate e vissute quotidianamente scoraggiano il degrado e favoriscono il controllo sociale spontaneo.

Per questo motivo, le classifiche più attendibili non misurano solo “quanti reati avvengono”, ma quanto una città riesce a prendersi cura delle persone che la abitano.

Le fonti di riferimento

Fonti di riferimento utilizzate:

Le città più sicure al mondo

Ecco le prime tre posizioni, tutte occupate da città orientali.

Le città più sicure del mondo tra le più popolose

1. Tokyo (Giappone)

La capitale giapponese da oltre 37 milioni di abitanti è super sicura, tanto che è considerato normale mandare i bambini di 6–7 anni da soli in metropolitana.

Qui il problema principale è il furto di biciclette: ne sono vittime 6 utenti ogni 100mila. I tassi di criminalità sono estremamente  bassi e ne è la prova il fatto che i numerosi distributori automatici di cui è disseminata la città molto raramente vengono scassinati, nonostante siano posizionati in zone assolutamente non custodite.

I motivi della sua sicurezza:

  • Criminalità tra le più basse al mondo
  • Videosorveglianza diffusa ma non invasiva
  • Cultura del rispetto delle regole
  • Trasporti puntualissimi e presidiati
tokyo
Le città più sicure al mondo: la prima in classifica è Tokyo

2. Singapore

Con oltre 6 milioni di abitanti, è una città-stato estremamente sicura e pulita, tanto che masticare chewing-gum è vietato dal 1992 (salvo uso medico).

Qui vige un sistema molto rigoroso di leggi per scoraggiare qualsiasi atto criminoso, dall’utilizzo di droga al furto alle aggressioni, ma che è anche la città più cara al mondo. Quasi nessun episodio di aggressione o rapina quindi, scoraggiati forse dalla sproporzione delle pene. Anche se il tasso di omicidi e il secondo più basso al mondo.

Perché è sicura:

  • Leggi molto severe
  • Tolleranza zero per vandalismo e armi
  • Spazi urbani ultra-curati
  • Polizia di prossimità
singapore
La città-stato di Singapore è al secondo posto

3. Copenhagen

La sola area metropolitana ha oltre 1,3 milioni di abitanti e la bicicletta è il mezzo più usato, anche di notte. È considerata sicura per:

  • Welfare solido
  • Disuguaglianze minime
  • Mobilità dolce e città a misura d’uomo
  • Illuminazione urbana avanzata

4. Zurigo

Con 1,5 milioni di abitanti solo nell’area urbana, è una delle città con più poliziotti… ma in borghese! È considerata sicura per:

  • Altissimo reddito medio
  • Controllo sociale diffuso
  • Spazi pubblici sempre vissuti
  • Servizi sanitari eccellenti

5. Seoul

La capitale Corea del Sud ha oltre 25 milioni di abitanti ma se perdete un cellulare…niente apura, il 90% dei telefonini persi vengono spesso restituiti intatti. È considerata sicura per:

  • Tecnologia smart city
  • Videosorveglianza intelligente
  • Trasporti notturni sicuri
  • Risposta rapida alle emergenze

6. Vienna

Ha quasi 2 milioni di abitanti ed è una habitué delle classifiche di questo tipo: è regolarmente prima al mondo per qualità della vita. È considerata sicura per:

  • Politiche sociali inclusive
  • Edilizia pubblica di qualità
  • Alta fiducia nelle istituzioni
  • Quartieri misti e vivi

Cosa rende davvero sicura una città

Quando si pensa alla sicurezza urbana, si tende spesso a immaginare più pattuglie, telecamere e controlli. In realtà, le città davvero sicure dimostrano che la sicurezza nasce molto prima dell’intervento della polizia.

Un ruolo fondamentale lo gioca l’istruzione accessibile, perché scuole di qualità e opportunità formative riducono le disuguaglianze e prevengono il disagio sociale. Allo stesso modo, una sanità efficiente garantisce risposte rapide in caso di emergenze e rafforza il senso di protezione collettiva.

Anche l’aspetto della città conta: spazi pubblici curati, illuminati e frequentati rendono i quartieri più vivi e scoraggiano il degrado. A questo si aggiungono trasporti pubblici affidabili, che permettono di muoversi in sicurezza a tutte le ore, riducendo l’isolamento urbano e aumentando la presenza di persone nello spazio comune.

La sicurezza cresce poi dove esiste inclusione sociale, con quartieri misti, servizi accessibili e una forte fiducia nelle istituzioni. Infine, un’urbanistica intelligente, pensata per le persone e non solo per le auto, contribuisce a creare ambienti più leggibili, controllabili e accoglienti.

In sintesi, le città più sicure investono prima sulle persone e sulla qualità della vita, e solo dopo sul controllo.

Perché queste città sono anche un modello green

Non è un caso se molte delle città considerate più sicure al mondo sono anche tra le più sostenibili. Sicurezza e qualità ambientale, infatti, vanno spesso di pari passo.

Sono città meno congestionate dal traffico, con una mobilità più efficiente e un maggiore spazio dedicato a pedoni e ciclisti. La presenza di aree verdi, parchi e spazi naturali migliora la qualità dell’aria e favorisce uno stile di vita più sano, ma contribuisce anche a rendere gli ambienti urbani più frequentati e quindi più sicuri.

Quartieri progettati per essere vissuti, e non solo attraversati, creano un controllo sociale spontaneo: persone che camminano, si incontrano, usano gli spazi pubblici rendono la città più vitale e meno vulnerabile.

In fondo, la sicurezza urbana funziona meglio quando la città non è vuota, ma abitata, quando gli spazi sono curati, condivisi e parte della vita quotidiana. È lì che il verde, la sostenibilità e la sicurezza si incontrano davvero.

Le città più pericolose

Se andiamo a vedere le posizioni più basse, troviamo tra le più pericolose, Johannesburg, in Sud Africa, Città del Messico, Jakarta e Ho Chi Minh City, in Vietnam.

Occorre sottolineare, però, che spesso il grado di criminalità di cui soffre una grande metropoli potrebbe dipendere da un distretto in particolare che si ripercuote sulla percezione globale della città. Pericolosa o no, inclusa nello studio o no, la banale e inflazionata regola di fare attenzione è sempre la cosa migliore.

In conclusione

Ecco il riassunto delle città più sicure al mondo e perché.

Sezione Sintesi
Come si misura la sicurezza urbana La sicurezza di una città dipende dal numero di reati, ma anche dall’equilibrio tra criminalità, percezione dei cittadini, qualità dei servizi sanitari, affidabilità dei trasporti pubblici, stabilità sociale e capacità di risposta delle istituzioni.
Fondamentale anche la vivibilità degli spazi pubblici, che favorisce il controllo sociale spontaneo.
Fonti internazionali Global Liveability Index 2025 (Economist Intelligence Unit), Global Peace Index 2024 (Institute for Economics & Peace),
Crime Index by City 2024 (Numbeo).
Tokyo Criminalità tra le più basse al mondo, forte rispetto delle regole, trasporti pubblici puntuali e presidiati, videosorveglianza diffusa ma discreta. È normale che bambini molto piccoli si spostino da soli in città.
Singapore Sistema di leggi molto severe, tolleranza zero verso vandalismo e criminalità,
spazi urbani estremamente curati e presenza costante della polizia di prossimità.
Copenaghen Welfare solido, disuguaglianze ridotte, mobilità dolce e diffusa cultura della bicicletta, anche nelle ore notturne, con illuminazione urbana avanzata.
Zurigo Altissimo reddito medio, controllo sociale diffuso, spazi pubblici sempre vissuti
e servizi sanitari tra i più efficienti al mondo.
Seoul Ampio uso di tecnologie smart city, videosorveglianza intelligente, trasporti notturni sicuri e risposta rapida alle emergenze.
Vienna Politiche sociali inclusive, edilizia pubblica di qualità, alta fiducia nelle istituzioni e quartieri misti e vitali.
Cosa rende davvero sicura una città Istruzione accessibile, sanità efficiente, spazi pubblici curati, trasporti affidabili, inclusione sociale e un’urbanistica pensata per le persone, non solo per le auto.
Perché sono anche città green Meno traffico, più mobilità sostenibile, ampie aree verdi e quartieri progettati per essere vissuti. La sicurezza aumenta quando gli spazi urbani sono abitati, curati e condivisi.

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Ultimo aggiornamento il 16 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli

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