Trekking urbano, un modo slow di scoprire le città

di Salvo del 3 maggio 2018

Il trekking urbano è una pratica che mette insieme la voglia di scoprire le bellezze culturali, paesaggistiche e urbanistiche di una città, con la buona abitudine di camminare a piedi. Infatti può essere anche denominato “turismo a piedi”: scopriamolo meglio.

Trekking urbano, un modo slow di scoprire le città

Il trekking lo conoscono tutti. Si tratta di camminare e fare escursioni nel territorio, tipicamente in mezzo alla natura.

Pochi forse sanno che esiste anche una variante “urbana” di questa disciplina. Un vero e proprio vagabondaggio tra le strade delle città, che può essere libero e senza meta o più strutturato attraverso percorsi studiati da esperti ma sempre rigorosamente a piedi.

Il trekking urbano è una “sgambata” che ripropone il gusto dell’esplorazione urbana per il turista che ama vivere la vacanza a ritmo lento lontano dalle folle. Ma è adatto anche a chi abita una città da sempre e ne vuole scoprire i posti segreti o solo angoli meno conosciuti e battuti.

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Adatto a tutti, allenati o sedentari, è una forma di ecoturismo sportivo dolce che permette di scegliere tra diversi itinerari differenziati per lunghezza e difficoltà. Si può praticare sia d’estate che d’inverno, sia di giorno che di notte!

I benefici sono quelli della camminata a passo sostenuto, quindi si fortifica il sistema cardiocircolatorio allontanando i rischi d’ipertensione e osteoporosi e ci si difende dallo stress e dall’ansia.

trekking urbano

Trekking Urbano: un modo sportivo, ma al contempo rilassato e salutare di fare turismo.

Da dove viene il trekking urbano

Pur essendo una pratica con una lunghissima storia alle spalle, si tratta di un concetto relativamente giovane, formalizzato in tempi recenti: nato nel 2003 a Siena come iniziativa patrocinata dal locale Assessorato per il Turismo, compirà quest’anno 13 anni. In occasione del suo decennale, nell’Ottobre 2013, è stato festeggiato da 34 città italiane, da nord a sud, isole comprese, con una serie di percorsi a vario livello di difficoltà, accessibili a tutte le età.

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Ogni anno, l’associazione per il Trekking Urbano organizza due appuntamenti per far conoscere questa disciplina. Un’edizione primaverile ed una autunnale, in cui vengono solitamente previsti itinerari inusuali e percorsi fascinosi che hanno come tema il legame tra l’acqua e la città. Si possono così scoprire angoli inusuali di numerose città d’arte italiane.

Per esempio, nell’ottobre 2012 il trekking urbano è stato protagonista in numerose città d’arte del territorio italiano, da Nord a Sud. I percorsi permettevano di visitare gli arsenali romani e medicei di Pisa, seguire il suggestivo percorso fluviale dei canali interni a Padova, immergersi nell’incredibile mondo sotterraneo di Pistoia lungo i 650 metri dell’antico alveo del torrente, attraversare l’antica contrada tedesca dove le rogge portavano l’acqua a tutta la città di Trento… e tanti altri percorsi suggestivi.

Il trekking urbano è proprio una bella idea per le nostre prossime vacanze, eco-sostenibile e a basso costo: un modo di fare turismo più sportivo, ma anche meno frenetico e scontato. Che ne dite?

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