Una guida verde per la Croazia

di Emanuela Callai del 25 luglio 2011

La meta ideale per coloro che sentono il bisogno di staccare la spina dal caos quotidiano immergendosi in un paesaggio nuovo e rilassante, è la Croazia.

Una guida verde per la Croazia

Questa giovane repubblica, molto affezionata alle tradizioni che riguardano il suo territori si sta impegnando a fondo nel valorizzare le numerose ricchezze di cui gode. La Guida Michelin ha pubblicato una vera e propria Guida Verde dedicata alle meraviglie della natura croata, completa di indicazioni pratiche per il turista: informazioni sugli uffici del turismo e proposte di itinerari, budget, alberghi.

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I posti in cui il turista può respirare a pieni polmoni e camminare in una natura incontaminata sono tantissimi, grazie alla presenza di numerosi parchi, cascate, laghi e foreste distribuiti in varie regioni croate: Dalmazia, Quarner Lika, Gorski Kotar, Istria, Slavonia, Zagabria.

Per iniziare, c’è il Parco nazionale di Mljet, che ricopre ben un terzo dell’omonima isola, menzionata persino nell’Odissea. Il parco ospita villaggi, monasteri, laghi salati e spiaggie paradisiache. Proprio per la sua ricca vegetazione, il luogo è conosciuto con il soprannome di Isola Verde.

La costa della Dalmazia

Qui, il turista ha la possibilità di ammirare magnifici panorami che abbracciano rupi, isolate scogliere, colline e villaggi di pietra.

Al centro del monte Velebit c’è il Parco Nazionale di Paklenica, dove coabitano animali e piante sia mediterranei che continentali.

Velika Paklenica, Mala Paklenica e Starigrad sono ottime zone per organizzare escursioni. Il parco offre un esempio di fenomeno carsico semplicemente unico nonché la possibilità, per il visitatore, di cimentarsi in diversi tipi di attività: dal climbing al treking dai pic-nic alla visita di mulini.

Un’altra tappa obbligatoria è il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, creato nel 1949 e oggi patrimonio mondiale dall’Unesco. Il parco, che sorge tra i monti a metà strada tra Zagabria e Zara, è ampio circa 290 kmq e comprende non solo magnifici paesaggi ma anche numerosi torrenti e laghi “terrazzati”, alimentati tra di loro con affascinanti cascate, visitabili grazie una rete di sentieri e passerelle.

A nord di Rijeka, nel massiccio di Gorski Kotar, sorge il il Parco Nazionale di Risnjak. Copre un’area ampia circa 3.200 ettari e, grazie alla sua posizione, presenta ben 4 tipi di climi: alpino, adriatico, continentale e quello tipico delle Alpi Dinaric. Sono presenti diverse varietà di piante ma è coperto soprattutto da faggeti e abetaie. Abitano la zona svariate specie di uccelli e mammiferi tra cui lupi, linci e orsi bruni.

La città-fortezza di Dubrovnik

Il Parco Naturale di Telašcica, situato all’estremo sud di Dugi Otok, si srotola intorno all’omonima baia, creando il più grande porto naturale dell’arcipelago. Un sentiero conduce alle falesie, un altro sentiero al lago salato di Mir, le cui acque calde sembrano avere proprietà medicamentose. Nel parco si possono ammirare boschi di pini marini e uliveti. Strabiliante è il panorama che si può ammirare dalla scogliera, a un centinaio di metri d’altezza sopra il mare.

Per chiudere, il Parco Nazionale delle Brijuni (Brioni) formato da quattordici isole, a ovest di Fažna (Fasana), città situata lungo la costa sud-occidentale dell’Istria. Il viaggio in nave partendo da Fažna dura solo 15 minuti. Il parco è ricco di siti di carattere geologico-paleontologico e archeologico, ed è anche un parco safari.

Esiste inoltre la possibilità di praticare sport quali il tennis, il golf e il tiro con l’arco. Una delle più importanti caratteristiche dell’isola è la presenza di tracce di dinosauri, che si mescolano ai resti di costruzioni risalenti al paleolitico.

Non essendo stata coinvolta nel processo d’industrializzazione selvaggia che ha deturpato altri splendidi luoghi, la Croazia gode di un litorale intoccato e il governo si applica costantemente per vigilare sul buono stato delle acque. A causa del particolare conformazione della costa, la pesca industriale non viene praticata e così i ristoranti offrono soltanto pesce pescato il giorno stesso e spesso cotto semplicemente sulla griglia!

I presupposti per un turismo eco-sostenibile in Croazia sembrano esserci tutti… tocca a voi visitarla e dirci come vi siete trovati!

DICCI LA TUA: nella stanza dedicata alle vacanze ed ai viaggi ecosostenibili del Forum di TuttoGreen

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RONSISVALLE GIOVANNI MARIO luglio 31, 2012 alle 1:54 pm

Sono rimasto entusiasta nel leggere e vedere le bellezze della Croazia, su pubblicate, e mi è venuta la voglia di conoscere questo paese. Volevo approfittare di un mio prossimo viaggio in Romania (agosto) per visitare la Croazia, al ritorno dopo il 25 agosto

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