Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu – Vacanze Ecosostenibili

di Salvo del 22 febbraio 2011

Il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è stato istituito nel 1998 e si estende lungo un vasto  territorio  offrendo alla vista paesaggi puntellati da straordinarie foreste, dorsali montane e recessi rocciosi con una costa meravigliosa  abbellita da macchie di oleandri e da centri abitati ricchi di fascino e cultura antica.

Il territorio del Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è esteso per oltre 74.000  ettari e comprende gli ambienti costieri delle Barbagia e dell’Ogliastra con la bellissima Cala Luna e il complesso montano del Gennargentu con montagne altissime come il Bruncu Spina (1.829 metri) la Punta La Marmora (1834 metri).

Gennargentu

Gennargentu

Il territorio del Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è ricchissimo di flora: bellissimi i prati di timo e ginestre, con specie anche rare come la ginestra di Pantelleria, quella corsica o la ancora più rara ginestra di Moris. Per quanto riguarda invece gli alberi, passerete dalle foreste di tassi centenari, a quelle di querce o di roverelle; gli arbusti sono molto numerosi con vere e proprie macchie a corbezzoli e ginepri ma  la gran parte del territorio è occupato da vastissimi pascoli e sottoboschi di sughiere e di oleandri, che d’estate si tingono di rosa.

L’animale più comune in cui potete imbattervi nel Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è il pacifico muflone, l’animale tipico della Sardegna, che non è altro che una pecora selvatica caratterizzata dalle particolari corna a spirale ma  vi sono anche esemplari di aquile reali, falchi pellegrini, corvi imperiali, poiane, sparvieri e mammiferi come il gatto selvatico sardo, le martore, donnole, volpi e anfibi e rettili come la lucertola di Bedriaga o  le raganelle sarde.

I percorsi più belli sono quelli che conducono alle gole del Gennargentu, o alla spiaggia Cala Luna una delle più belle del Mediterraneo, e quelli che vi consentono di visitare le grotte e i nuraghi e il villaggio segreto di Tiscali.

Si può arrivare facilmente al parco da qualsiasi punto della Sardegna; il percorso più affascinante è  però quello dell’Orientale sarda S.S.125. Si può attraversare il parco anche con il Trenino verde, che in estate effettua corse quotidiane lungo le tratte Mandas-Arbatax e Mandas-Sorgono.

Se desiderate fermarvi per qualche giorno vi consigliamo l’eco Hotel Domus De Janas sul mare a Bari Sardo, un piccolo paesino dell’Ogliastra.

Per maggiori informazioni:

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