Ecco la top ten delle città più vivibili al mondo

di Luca Scialò del 19 settembre 2012

L’Economist Intelligence Unit, parte del Worldwide Cost of Living Survey, ha stilato una classifica delle 10 città più vivibili al mondo. La classifica valuta la qualità della vita in 140 città nel mondo, assegnando un punteggio nelle cinque macro categorie: stabilità, sanità, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture. Vediamo quali sono.

La città più vivibile del Pianeta per il secondo anno consecutivo risulta Melbourne, in Australia, che ha ricevuto il massimo punteggio nelle valutazioni in 3 dei 5 ambiti considerati: sanità, istruzione e infrastrutture. Ma per la sua posizione sul mare, le aree verdi, la vivacità culturale, ha ottenuto parecchi punti pure per quanto riguarda cultura e ambiente (l’ultimo parametro è relativo alla stabilità politica).

L’Australia piazza altre 3 città in questa speciale classifica: Adelaide (sesta), Sydney (settima) e Perth (nona), alle quali va virtualmente aggiunta Auckland, della ‘vicina’ Nuova Zelanda. Dunque l’Oceania si può considerare il continente più vivibile, poiché è riuscito ad abbinare sviluppo urbano a rispetto per l’ambiente e per gli spazi sociali.

Se la passa bene anche il Canada, con Vancouver (negli anni passati spesso prima, ora comunque terza), Toronto (quarta) e Calgary (quinta).

Magra consolazione per l’Europa, visto che dietro Melbourne c’è Vienna (leggi il nostro speciale su Vienna), una delle 2 sole città europee presenti nella classifica; l’altra è la nordeuropea Helsinki, ottava (leggi speciale).

Ci sono ovviamente delle ragioni anche storiche e geopolitiche dietro questa classifica. Conta la stabilità di alcune economie lontane dall’epicentro della crisi economica (che penalizza Usa ed Europa); ma soprattutto, incide molto la bassa densità di popolazione in Australia e in Canada che agevola qualsiasi politica mirata a progettualità urbanistica, servizi, tempo libero, welfare e così via.

Non a caso nelle città prima classificate è bassissimo anche l’indice di criminalità. Infine, incide molto la maggiore esposizione di uno Stato ai flussi immigratori, che negli anni plasmano in modo diverso le caratteristiche sociali e urbanistiche originarie delle città.

Leggi anche:

Outbrain

{ 1 comment… read it below or add one }

Roscon settembre 19, 2012 alle 1:36 pm

Non entro in merito per le città extraeuropee perchè non le conosco, ma rifiuto categoricamente la scelta di chi ha posto Vienna al 1° posto in Europa: più vivibile di essa ce ne sono tante, a partire da Copenaghen (e tutta la Danimarca), per proseguire con le altre città scandinave!!!

Rispondi

Leave a Comment