Design

Come filtrare l’acqua per 4 anni… con un libro!

Come filtrare l’acqua per 4 anni? Con un libro! Ad un primo sguardo potrebbe sembrare un libro qualsiasi, eppure Drinkable Book è molto più di un libro, è un progetto etico ad alto contenuto tecnologico nato con un duplice obiettivo: aiutare le popolazioni più povere del Mondo a produrre acqua potabile e prevenire l’insorgere delle malattie infettive mortali legate al consumo di acqua contaminata che ogni anno mietono milioni di vite nelle zone più disagiate del Pianeta.

Come filtrare l’acqua per 4 anni… con un libro!

Leggi anche: Aumenta la presenza di pesticidi nell’acqua potabile

La speciale carta che compone ogni pagina del Drinkable Book, infatti, è costituita da nanoparticelle in grado di filtrare efficacemente l’acqua per 30 giorni. Pagina dopo pagina, il libro assicura acqua pulita – del tutto priva di contaminanti e tossine pericolose per la salute dell’uomo – per ben 4 anni!

Le nanoparticelle che compongono la carta si attivano per contrastare malattie diffuse come il colera e il tifo riducendo la presenza di batteri del 99,9%: il risultato è un’acqua potabile e sicura come quella che sgorga dai nostri rubinetti. Semplice anche l’utilizzo: per far sì che il dispositivo restituisca acqua depurata è sufficiente posizionare una pagina sulla sommità del recipiente predisposto alla raccolta e lasciare che i filtri depurino l’acqua nel momento stesso in cui essa sgorga dalla sua sorgente.

Scopri questo gadget: Sudore… da bere. Una macchina lo rende potabile

Il progetto – frutto della collaborazione tra la McGill University e la University of Virginia – è stato supportato dall’associazione no-profit ‘Waterislife’ e dell’agenzia DDB di New York. La prima distribuirà gratuitamente il libro alle comunità più bisognose che saranno inserite in un programma educativo sull’acqua e sul corretto utilizzo delle risorse idriche.

Potrebbe interessare anche: 8 eco-gadget attivati dall’acqua

Grazie ai costi di produzione molto contenuti e alla facilità di utilizzo, il Drinkable Book potrebbe risolvere finalmente il problema delle depurazione dell’oro blu e porre fine alle 3 milioni di morti all’anno causate dal consumo di acqua contaminata.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close