Dog Whisperer, l’uomo che sussurrava ai cani in realtà li maltratta

di Eryeffe del 2 luglio 2012

Altro che psicologo dei cani, educatore o fantomatico addestratore dei nostri amici a quattro zampe. Stando a quanto riferiscono le principali associazioni animaliste italiane (Oipa, Enpa, lav, Lega nazionale per la difesa del cane e Leidaa) i metodi utilizzati dal ‘Dog WhispererCesar Millan sarebbero tutt’altro che ‘educativi’. Il popolare show trasmesso che sta spopolando in tutto il mondo e che chi vede i canali Sky conoscerà sicuramente, non ha fatto in tempo ad arrivare in Italia che ha già incassato un mare di critiche e tentativi di boicottaggio.

La mini tournee estiva, infatti, dovrebbe toccare il nostro paese durante l’estate ma i canili e i rifugi sono stati invitati a non partecipare in alcun modo allo show, poiché i metodi di Millan sarebbero basati sulla coercizione e sul maltrattamento fisico e psicologico.

Il fulcro della teoria di Millan è il concetto del capobranco: il proprietario di un cane non educato deve far capire chi comanda, un po’ come avviene in natura. Ma per far questo Millan ricorre spesso a sguardi minacciosi, espressioni, movenze e gesti che ai cani sembrano vere e proprie minacce. In alcuni casi, addirittura, si farebbe ricorso a collari a strozzo o dispositivi elettrici ‘venduti’ ai telespettatori come normali strumenti educativi. Insomma, metodi di certo non ‘gentili’ o replicabili in ambito domestico.

Naturalmente, il ‘Dog Whisperer’ più celebre degli States ha sempre respinto tutte le critiche arrivate negli ultimi mesi. In pratica viene ridimensionata la connotazione violenta dei metodi utilizzati, ma limitata ai casi ‘estremi’ che richiedono un intervento fisico: in quei casi, infatti, Cesar preme con la mano a tenaglia sul collo del cane, simulando il morso di un cane dominante. Questo e altri piccoli ‘accorgimenti’ renderebbero possibile l’addomesticamento di cani non abituati alla presenza di un ‘padrone’.

Ma per le associazioni animaliste non abboccano e continuano a sostenere con convinzione la loro tesi denunciando il grave stato di prostrazione psicologica e fisica in cui versano gli animali utilizzati durante le puntate dello spettacolo. A riprova di questa tesi c’è anche un video-choc che in questi giorni sta facendo il giro della rete sollevando un vespaio di polemiche.

Nel filmato, infatti, si vede l’educatore messicano intento alla rieducazione di un cane tramite collare elettrico: una scossa dolorosissima utilizzata sul malcapitato di turno per dissuaderlo dal compiere lo stesso comportamento indesiderato.

E voi cosa ne pensate?

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Sara gennaio 3, 2013 alle 2:21 pm
giuseppe novembre 27, 2012 alle 4:22 pm

ragazzi ma scherzate???maltratta i cani??? magari ne imparaste voi un po dei modi che lui ha ,non li concepite nemmeno ,i concetti che lui applica.. lui parla sempre di energia ,ed è vero ,proprio quella che trasmettiamo agli animali e alle persone.ho visto decine di sue puntate e mai ci sono stati maltrattamenti o altro ..ha solo capito come comunicare e come ragionano i cani ,tutto qui!!il fatto è che chi ha un animale a volte si lascia prendere la mano dalla tenerezza e quindi anche alzare la voce gli sembra un maltrattamento ,io ho provato qualche piccolo consiglio di millan ,e devo dire che funziona e di maltrattamenti non ne vedo.
meditate gente,meditate!!
ciaooo

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Kahlan novembre 15, 2012 alle 6:58 pm

Mi sono imbattuta per caso in questo programma qualche settimana fa. Non ho un cane perché non ho la possibilità di poterlo accudire come si deve, ma siccome ho sempre desiderato averlo ho deciso di seguire la trasmissione che reputo interessante ed istruttiva.
Per quello che ho visto non mi pare che usi tecniche da tortura, è risaputo che se il tuo cane ha manie di grandezza con lui devi avere il poso di ferro. Siccome qui si fanno tanti paragoni con i bambini possiamo dire che ci sono bambini ai quali basta dire solo un paio di volte “amore non fare questo o quello” ed il bambino ubbidisce senza problemi, e ci sono bambini che devi ripetere in continuazione le “NON FARLO!!”
Quello che forse non è chiaro è che in TV non vengono mostrati cani “normali” ai quali quindi bastano le poche e semplici regole per insegnare loro a stare seduti e buoni. Per quel che ho visto io ci sono cani con grossi problemi comportamentali, cani che mordono i padroni, cani che devastano casa, cani che vogliono attaccar briga con tutti i cani del circondario … ed in pratica lui dice che la colpa non è tanto del cane, che può avere un carattere più o meno docile, ma è del padrone che non lo sa gestire.
Quante volte, dopo che l’ennesimo cane ha morso un bambino, si sente dire che per alcuni cani si dovrebbe prima verificare se il padrone è in grado di gestirlo?
Se non sbaglio poi anche l’addestratore italiano che appare in TV, quello che addestra i cani per la televisione e di cui non ricordo il nome, dice sempre che il cane non è una persona e che un cane felice è un cane che ha un padrone forte che gli sa dare le giuste regole.

Ma poi mi domando, in originale il programma è trasmesso dal canale del National Geographic, e sono praticamente sette anni che va in onda, non vi pare che ai piani alti della NationalGeographic si sarebbero arrabbiati e non poco se sui loro canali venisse trasmesso uno che maltratta i cani?
Io reputo quelli del National Geograph persone serie, quindi se loro promuovono questo metodo di addestramento/rieducazione vuole dire che è una tecnica valida, forse non la sola, ma certamente non è dannosa

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giuli novembre 2, 2012 alle 6:46 pm

quanta ignoranza!!!non avete proprio idea del mondo animale. statevi zitti è meglio! forse non avete mai sentito parlare del “condizionamento” . Vi consiglio di chiudere la bocca se non sapete niente degli animali in particolare dei cani. i cani non sono uomini!sono creature meravigliose ma NON SONO ESSERE UMANI. Andate a fare del finto buonismo su altri argomenti. Sono sconvolta dal fatto che non avete niente di meglio da fare che criticare cose che NON AVETE NEANCHE IDEA DI COSA SIANO. bah

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Mauro ottobre 3, 2012 alle 4:51 pm

Personalmente credo che ci sia una grande campagna denigratoria nei confronti di Millan, del tutto esagerata e fuori luogo. Vorrei proprio vedere tutti questi fenomeni che parlano, che metodi o tecniche utilizzano. Millan non sarà, il signore sceso in terra ma non è’ nulla di tutto quello che vogliono far credere. Che mi dite di comportamentalisti che utilizzano farmaci come calmanti per i cani? Diffidate anche dai ciarlatani nostrani!

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paolo13865 settembre 3, 2012 alle 7:21 pm

Bella domanda Kitty:
già ! come mai ?
la tua domanda nasconde già la risposta più logica;
evidentemente avendo la realtà di come stanno le cose sotto i loro occhi
non la pensano come te !

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kitty agosto 10, 2012 alle 4:06 pm

Magari l’articolo non è scritto nel migliore dei modi, ma di certo non dice cose assurde: quell’uomo maltratta gli animali addestrandoli con modi barbari e crudeli, come collari shock, o a strozzo e addirittura usando calci!!
quindi chi di voi ha visto delle sue puntate e non si è accorto di queste barbarie, a mio parere deve farsi vedere da uno bravo!
solo una cosa mi chiedo: ma com’è che i padroni che vedono il proprio cane maltrattato da questo cialtrone non gli riservano lo stesso trattamento??

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annalisa agosto 9, 2012 alle 5:26 pm

Io credo che uno dei peggiori difetti di noi italiani sia l’invidia per il successo altrui!

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paolo13865 luglio 22, 2012 alle 3:50 pm

Grazie Beatrice!!
Credo invece che kiki e rossella non abbiano seguito abbastanza i documentari di Millan
dove avrebbe constatato facilmente ad esempio:
-con quanta pazienza riesca ad infondere autorispetto e coraggio a cani impauriti o timidi
gia così “precedentemente” al suo arrivo;
-con quanta calma e determinazione si limiti a “lasciar sfogare” cani con problemi di aggressività che erano
già così “precedentemente” al suo arrivo (ma sono i cani ad essere “violenti” in quel caso, mica Millan) ;
-come Millan proprio sulla “fiducia e rispetto” basi il rapporto con gli animali di cui si occupa
-e tutto senza “terrorizzare” proprio nessun animale infatti è lui stesso che insegna a “non mortificare” mai
il proprio animale;
Certo se invece pensate che un cane possa vivere “alla pari” con l’uomo nella societa urbana
esattamente come un “familiare” o,peggio,
se credete che possa decidere il cane stesso come vivere nell’ambiente artificiale e complesso dell’uomo
e tutto nella errata convinzione che gli animali non vadano “offesi” ma trattati da pari
allora è logico che il pensiero di Cesar Millan non faccia per voi
quindi vi invito a lasciare scorazzare libero,felice e “alla pari” il vostro cane per la strada trafficata dell’urbe.
Quanto a kiki
forse non sai che Millan invita sempre chi gestisce un cane a “portarlo al guinzaglio” una oretta al giorno
-ma questo serve solo per fare esercizio e rinforzare il rapporto di fiducia e rispetto uomo-cane,
-per il resto invita a lasciare libero il proprio cane il piu possibile nei parchi appositi o dove e quando possibile.
Quanto all’affermazione “…scusate un educatore che va in tv…” non l’ho proprio capita
perchè preferisci che in tv ci possa andare solo Platinette?
e ad ogni modo auguro a Cesar Millan di fare ancora tanti tanti soldi
perche lo reputo un classico caso in cui FINALMENTE qualcuno guadagna soldi
in modo meritato !!

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kiki luglio 6, 2012 alle 12:29 pm

millan e un idiota che vuole soo soldi uno che crede che il cane deve stare al guinzzaglio.
poi scusate un educatore che va in tv
sono dccordo con rossella!!!!!

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alessio luglio 6, 2012 alle 8:14 am

Dall’articolo emerge chiaramente che chi lo ha scritto non ha nessuna esperienza di come si fa ad addestrare un cane e non solo, non ha nemmeno la più pallida idea di quali siano le dinamiche di un branco di lupi (dai quali i cani sono diretti discendenti) se conoscesse queste cose si renderebbe conto di aver scritto un sacco di fregnacce…. amo il mio cane, ma proprio per questo mi sforzo sempre di parlare la sua lingua e capire e rispettare i suoi comportamenti e la sua natura, i cani non sono ne meglio ne peggio di noi….. sono semplicemente diversi e tentare di umanizzarli è quanto di più sbagliato si possa fare. Guardo spesso la trasmissione di Millan e non mi sembra che adotti metodi troppo differenti dagli addestratori che conosco e soprattutto non mi pare che gli animali che tratta soffrano, anzi se mai questo succede spesso prima che lui di addestri per colpa di padroni inetti che non hanno capito nulla del loro amico a 4 zampe. Un consiglio per l’autore dell’articolo: si legga un piccolo libriccino scritto dall’etologo Conrad Lorenz “E l’uomo incontrò il cane”, forse dopo capirà qualcosa in più in fatto di cani e del loro comportamento…..

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Beatrice luglio 5, 2012 alle 8:57 am

Sono d’accordissimo con Paolo13865……Bravo, questo è anche il mio pensiero.

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Lidda luglio 4, 2012 alle 10:28 pm

*complimenti*

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Lidda luglio 4, 2012 alle 10:27 pm

Conplimenti per il RAZZISMO, Rossella…:( che tristezza di commento…

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rossella luglio 4, 2012 alle 11:02 am

….millan è un immigrato clandestino che per sopravvivere lavava auto ai vip di beverly hills, poi ha iniziato a fare dog sitting ad uno dei suoi clienti e dato che la gente idiota da quelle parti si butta, ha iniziato ad acquisire credito etc etc ma è molto, molto ignorante. Purtyroppo peggiora le condivizioni di vita di cani spesso già stressati, ponendoli in in un contesto basato dul timore e sulla violenza, sia fisica che psicologica. Non ha idea di quale sia il linguaggio dei cani, lo ignora totalmente. Con metodi molto diversi, basati sull’accreditamento, sulla fiducia e sul rispetto si ottengono risultati molto più validi e duraturi, perché tutti i cani che lui terrorizza, nel giro di poco tempo peggiorano e spesso diventano pericolosi sul serio, perché hanno ormai perso la fiducia nell’uomo e soprattutto nel loro umano di riferimento. L’uomo non è un cane e il cane questo lo sa molto bene. L’uomo può diventare, se ne è in grado, l’umano di riferimento, una guida per il suo cane ma non certo un “padrone”! essere padrone significa basare il rapporto sulla paura e sulla sottomissione, che nulla ha a che vedere con una rapporto sano, piacevole e costruttivo, basato sulla fiducia e sul rispetto. Invito chiunque a trattarte a quel modo un propio familiare e poi verificare lo stato psicologico del mal capitato., provare per credere. Che torni a lavare auto e lasci stare i cani.

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Daniela luglio 4, 2012 alle 9:17 am

Ma secondo voi si impara meglio stando sereni e rilassati oppure tesi ed in peda alla paura? La risposta a questa domanda è il risultato dei metodi di Millan!!!

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Lidda luglio 4, 2012 alle 12:38 am

Ennesimo articolo inutile…dire che Cesar maltratti gli animali é davvero un’assurdita’…i canili stracolmi di poveri cani davvero maltrattati da uomini indegni dovrebbero fare di tutto per dare la possibilità a Cesar o gente come lui, di mettere sotto i riflettori i gravissimi problemi dei randagi e dell’abbandono…EVIVATE DI FARE I PERBENISTI E GLI SNOB SOLO PER SENTITO DIRE…permettere a Cesar di aiutare i cani nei canili…loro lo vorrebbero certamente…

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Valeria luglio 3, 2012 alle 9:34 am

Secondo me chi ha scritto l’articolo non ha la minima idea di come si addestri un cane. Ora un cane…e ripeto CANE e non essere umano, non può essere (nè deve esserlo)gestito come un bambino: qualsiasi addestratore che dà un’occhiata minacciosa, e solo con essa riesce a gestire un cane secondo me è un professionista! I cani sono creature meravigliose ma sono animali e non esseri umani con un loro specifico modo di comunicare, di rapportarsi nel “branco” e un loro specifico modo di essere. Domanda provocatoria: cos’è peggio per un cane, da educare al branco (inteso come gruppo sociale dove vivere) una mano che simula il morso di un dominante o mettere vestitini, gonnelline, scarpette, mollettine collari con campanellini..ecc….??? Cosa è più naturale per lui?

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gemellodario luglio 2, 2012 alle 7:43 pm

E’ vero; Cesar Millan abusa nell’educare i cani.
Proprio come qualsiasi persona che detiene un animale in casa per quanto lo ricopra di cure ed affetto.
I cani dovrebbero stare in branco, gli uccelli fuori dalle gabbie e qualsiasi animale libero nel proprio ambiente.

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paolo13865 luglio 2, 2012 alle 6:52 pm

Ho visto tantissimi episodi di Cesar e sono convinto ormai delle seguenti cose:
-Cesar ama i cani e le accuse di violenze non hanno motlo senso;
-i suoi non sono “violenti” ma richiedono forza e determinazione ;
-se in casi estremi usa il collare elettrico o lo strozzo fa in modo che sia una pratica saltuaria per l’animale cioè non educa i padroni ad usarli regolarmente;
-Cesar ottiene ottimi risultati con la stragrande maggioranza dei cani piccoli e grandi indipendemente dalla razza (e senza usare necessariamente i metodi sopra);
-i cani con cui ha avuto a che fare in seguito hanno una vita migliore e si vede perche col suo documentario segue nel tempo gli animali ;
-non rieduca con grande successo solo i cani aggressivi ma anche quelli estremamente timidi;
-credo che le associazioni che sono contro Cesar non possano tollerare
il fatto che Cesar non sia stato insignito da loro con alcun attestato da loro rilasciato;
-per rendersi conto di come opera Cesar non è sufficiente vedere qualche spezzone di episodio
ma vederne diversi e con animali dalle problemtiche piu differenti;
-è certamente possibile che ci siano persone piu capaci di Cesar ma io che ho 47 anni
non ne ho mai viste; se ci sono si facciano sotto e dimostrino capacita superiori alle sue;
dimostrino cioè come senza l’uso della determinazione possono abituare un grosso cane aggressivo
a convivere in una famiglia come è riuscito diverse volte Cesar con la sua “calma e assertività ”
Il resto credo sia fuffa.

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mojo luglio 2, 2012 alle 6:10 pm

Questa notizia è totlmente falsa e voi che la avete pubblicata non vi siente neanche lontamente premurati di verificare …….. vergognosi 🙁

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Mister X luglio 2, 2012 alle 5:51 pm

Questo post è la fotocopia dei moltissimi articoli apparsi negli anni scorsi sul web, ovviamente volti a denigrare millan.
Sempre le stesse accuse pretestuose, facilmente confutabili da chiunque guardi lo show con occhi aperti e disinteressati.

Che dietro a tutto questo astio ci sia la potente lobby degli addestratori di cani?
Bè certo che doversi confrontare con un genio del rapporto uomo-cane non dev’essere facile, soprattutto adesso che tutti ne possono valutare le capacità, la buona fede ed il suo amore verso i cani in televisione. È per questo motivo che le accuse di maltrattamento vengono recepite come ridicole dalla quasi totalità della gente.

Rassegnatevi, potete adeguarvi o soccombere, ma ogni resistenza è futile.

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luigi luglio 2, 2012 alle 5:35 pm

E crudele e deprimente educare gli animali con un collare shock .Poveri noi miseri esseri umani che cerchiamo di imporre i nostri desideri corrotti pieni di avidità sugli animali solo perchè a noi piace che gli animali si comportino nel modo che piace a noi e non nel loro modo naturale.Siamo uniche e misere creature viventi che non hanno senso in tutto il cosmo.

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Gianluca luglio 2, 2012 alle 5:26 pm

Oddio che scocciatura vedere post di questo genere, per quanto io voglia bene ai cani, ed agli animali domestici in generale (ne possiedo uno anche io tra l’altro) non posso che provare una certa pena per un articolo cosi infantile.

Smettetela di guardare ai cani come delle persone, un cane non è un entità a cui si può chiedere ”per favore” non ti comportare in questo modo ecc.
Un cane è un animale, per quanto fedele e (forse) capace di provare sentimenti esso sia.
Cesar Millan non fa altro che comportarsi come ci si aspetta che un buon capobranco faccia, ovvero che punire un comportamento sbagliato nei confronti delle sue esigenze, e premiare quando è giusto che lo si faccia.
Non educhiamo forse cosi anche i nostri figli?
Quindi senza offesa, ma frasi del genere : ” Ma per far questo Millan ricorre spesso a sguardi minacciosi, espressioni, movenze e gesti che ai cani sembrano vere e proprie minacce.”
Non fanno altro che ridere, perchè dette da persone che reputano gli animali al pari, se non piu importanti delle persone stesse.

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Alessandro I. luglio 2, 2012 alle 3:24 pm

Interessanti i commenti del video, che smentiscono totalmete la teoria che Millan usi collari elettrici.
Brutto articolo questo, perché dà per praticamente certa una cosa che in realtà finora è più una farsa che altro.

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Pasquale luglio 2, 2012 alle 3:10 pm

Queste accuse sono completamente infondate perchè gli sguardi o le occhiate altro non sono che il linguaggio degli animali; per quanto riguarda i metodi di coercizione, quello nel video, è un collare che da solo vibrazioni e il cane in quel video compie dei latrati perchè vorrebbe andare dal gatto che è alla finestra, poi i famosi calcetti di cesar sono normali calcetti che si danno per distrarrre il cane quando non ci ascolta,e assolutamente non fanno male se li confrontiamo anche solo ai momenti di gioco dei nostri amati cani . Il cane è un nostro fedele e amabile compagno ma noi tendiamo spesso ad umanizzarlo e a trasferirgli comportamenti che sono esclusivamente umani, il cane per natura ha bisogno di una guida altrimenti prenderà lui il posto della guida. Un’ altra cosa vorrei dire a proposito dei collari a strozzo, cesar usa collari a strozzo non per strozzare i cani ma per insegnarli ad andare al guinzaglio visto che il cane tende per natura ad annusare quindi non starebbe amai al piede del padrone, quindi il collare a strozzo è usato solo in fasei di addestramento inoltre il collare a strozzo si può anche regolare e rimanere in una posizione fissa.

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marcella maggio 26, 2013 alle 4:08 pm

se i collari che danno scariche elettriche fossero proibite nel venderle le persone non le userebbero .poi i cani sono gelosi come le persone e quando vengono maltrattati si difendono per questo diventono aggressivi loro non fanno mai del male a chi li ama

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