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eBay va a tutto biogas!

Dagli scarti agricoli del settore alimentare si può ricavare combustibile, preziosa e pulita fonte d’energia utile per le attività di tipo domestico e industriale. Lo ha capito anche il management di eBay, gruppo leader nel settore delle vendite on-line, che ha deciso di utilizzare il biogas per alimentare una nuova server farm installata nell’Ovest degli Stati Uniti, tra le steppe dello Utah.

eBay va a tutto biogas!

Funzionerà secondo la tecnologia delle celle a combustibile, fornita dall’azienda Bloom Energy, con 30 celle a base di bio-carburante pronte a garantire una capacità complessiva di 6 megawatt, sostenute dala rete ordinaria dell’energia elettrica ma solo come supporto in situazioni di riserva.

Nel data center troveranno allocazione le attività di e-commerce del marketplace, il sistema di pagamento PayPal e i siti di vendita di biglietti StubHub.
La soluzione dovrebbe garantire ridotte emissioni di inquinanti nell’aria, e permettere al colosso di abbassare i costi di gestione della server farm che è risaputo siano tra i macchinari più assetati di energia in circolazione.

Non è dunque un caso se eBay abbia virato già da qualche tempo in direzione delle fonti rinnovabili: sempre nello Utah è già attivo un centro alimentato con pannelli solari da 665 chilowatt, mentre a San Jose si è pensato di investire sulla combinazione tra pannelli solari (650 kilowatt) e di un sistema a combustibile (500 kilowatt).
La concorrenza, ovviamente, non è rimasta a guardare. Anche Apple, ad esempio, utilizza biogas per i propri impianti,  i data center di Google vengono invece raffreddati con acqua riciclata.

Ancor più innovativa la soluzione che si appresta a lanciare Facebook, che per le server farm installate in Svezia, a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico, utilizzerà a breve sistemi a raffreddamento basati sul vapore.

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Un commento

  1. Ciao a tutti, bell’articolo!
    Esistono moltissimi possibilità per ricavare il biogas, una ad esempio è grazie al riciclo di vasi completamente biodegradabili prodotti da Vipot.
    Io li ho conosciuti al Fuorisalone di quest’anno.

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