Educare alla sostenibilità? Si può, a partire dalla scuola e dal gioco

di Claudio Riccardi del 27 Maggio 2016

Non servono metodi ferrei e impartiti dall’alto. Le persone, soprattutto le nuove generazioni, possono essere educate al rispetto dell’ambiente in modi più intelligenti ed efficaci, a partire dall’istituzione della scuola. Lo dimostrano i risultati raccolti negli ultimi anni da una serie di iniziative semplici, mirate, ancorate al vivere quotidiano, Vediamo alcuni esempi pratici.

Educare alla sostenibilità? Si può, a partire dalla scuola e dal gioco

Piedibus

Come suggerisce il nome, ci troviamo ad abbinare due concetti agli antipodi, il muoversi a piedi e la funzionalità dell’autobus. Al contrario funziona eccome questo servizio di corriera “su due gambe”: protagonisti sono gli alunni delle scuole primaria e secondaria, che si presentano sul cancello di casa e vengono recuperati da coordinatori incaricati – spesse volte si tratta di volontari anziani – e vengono guidati tutti insieme sino alle porte degli istituti. Un servizio a emissioni zero, utile per tenere in movimento i ragazzi e farli abituare alle regole della strada, rafforzandone i vincoli, la socializzazione e l’autostima.

C’è anche un sito semi-ufficiale (piedibus.it) che fa da cappello alle diverse iniziative locali in tema.

Agriasilo

Un’altra realtà che sta prendendo sempre più piede è quella degli agriasilo. Diffuse soprattutto in Piemonte e nelle regioni del Nord-Est, queste strutture rappresentano dei veri e proprio “nidi bucolici” collocati all’interno di fattorie e aziende agricole: nel contempo una concreta opportunità imprenditoriale per gli agricoltori e un’alternativa biologica ai servizi per l’infanzia. Forte il gradimento ricevuto dalle famiglie, che negli agriasili vedono un’occasione per permettere ai figli di vivere all’aria aperta, mangiare cibi sani e genuini.

Altre iniziative di educazione ambientale dell’infanzia

Lo studio della matematica può sembrare una semplice accozzaglia di numeri, operazioni di calcolo, e applicazioni schematiche. Da alcuni anni, tuttavia, si sta diffondendo un diverso approccio, e la capacità di istituire un ponte tra i problemi studiati alla lavagna, i comportamenti sociali dell’uomo, il rispetto per l’ambiente che ci circonda.

Anche il gioco può avere un ruolo fondamentale per l’educazione al pollice verde. In America, ad esempio, da qualche tempo sono in commercio nuovi giochi da tavolo – realizzati con materiali di recupero ed eco-compatibili – che affrontano l’ecologia in tutte le sue declinazioni.

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