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L’insetto più strano del mondo è brasiliano

Strano, anzi stranissimo. Eppure reale come un comunissimo coleottero o una cicala, della quale è uno stretto parente. Ma con il suo aspetto bizzarro e a dir poco raccapricciante, il Treehopper brasiliano (noto anche come bocydium globulare o cicalina) è senza dubbio una delle creature più strane che la natura abbia creato.

L’insetto più strano del mondo è brasiliano

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La vita di questi insetti è decisamente breve (vivono solo alcuni mesi) ma la loro presenza sulla terra risale ad oltre 40 milioni di anni fa.

Ad oggi, i naturalisti annoverano circa 3.200 specie di Threeopper e oltre 600 generi diversi della stessa famiglia, distribuiti in tutti i continenti tranne che in Antartide e accomunati da fattezze a dir poco ‘insolite’.

A prima vista questo singolare insetto non sembra neppure vero: dalla testa svettano stranissime protuberanze sferiche (non sono occhi ma sfere cave di chitina) che non hanno alcuna funzione se non quella di scoraggiare i potenziali predatori.

Torace e cranio sono irti di spine ed escrescenze acuminate simili a setole, a quanto pare irritanti al tatto che rendono l’insetto quasi impossibile da afferrare. Provare per credere!

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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