L’edificio in legno più alto del mondo è in Australia

di Luca Scialò del 23 luglio 2013

L’impresa di costruzioni australiana Lend Lease ha realizzato l’edificio in legno più alto del mondo a Victoria Harbour, Melbourne. Realizzato col compensato, non ha richiesto l’utilizzo di querce, iroki o tulipier, bensì conifere a rapida crescita. Dunque facilmente rigenerabili.

Riguardo alla sua costruzione, Lend Lease, ha affermato che è stata del 30% più veloce di quella richiesta per un normale edificio, provocando dunque anche meno disagi e producendo meno rifiuti. Lavoro facilitato anche per elettricisti, idraulici, stuccatori, rispetto al calcestruzzo.

Dunque non parliamo solo di risparmio di carbonio, ma anche di effetti positivi per la comunità, l’economia, la salute e il benessere.

Ecco anche un video che documenta la storia di questa singolare costruzione: che sia davvero il legno il materiale da costruzione del futuro?

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Johnny Starman luglio 23, 2013 alle 3:02 pm

Qualcuno ha sentito parlare di queste casette in legno prodotte con materiali naturali?
Sono buone?
Grazie
Johnny

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Tiberiu agosto 11, 2017 alle 12:53 pm

Sono buone, sono resistenti a terremoto, hanno buono isolamento termico e acustico, ma deve guardate a materiali utilizzati e costruttori, ad essere di qualità. Si possono trovare case costrutori di case in legno sperimentati qui

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Antonio ottobre 12, 2017 alle 11:12 pm

Forse l’articolo tratta un argomento diverso, perché le case in legno sono immobili veri e propri, come ad esempio le case che si costruiscono in america. Le casette in legno facili da montare da soli, invece, sono costituite solo da listelli di legno. Le casette in legno prodotte con materiali naturali si prestano bene ad essere installate in giardino o come abitazioni di emergenza. Mentre gli edifici in legno, sono case, rifinite con intonaci e piastrelle come le case “tradizionali”. E’ importante fare questa distinzione, perché spesso si fa molta confusione sull’argomento, causando una scarsa diffusione di soluzioni abitative che invece hanno un costo più contenuto e sono più rispettose dell’ambiente.

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