Bioedilizia: ritornano anche i mattoni in terra cruda

di Elle del 21 aprile 2012

Negli ultimi anni sono tornati ad essere riutilizzati metodi costruttivi e materiali antichi che oggi sono visti come efficaci vie alternative per farsi una casa all’insegna dell’eco-sostenibilità e del risparmio energetico.

Tra questi metodi ci sono mattoni in terra cruda. Conosciuti in tutta l’Africa Sub-Sahariana, e in molti altri paesi dal clima caldo, sono laterizi costituiti da argilla cruda pressata ed essiccata naturalmente al sole, invece di essere sottoposta a cottura come nei mattoni tradizionali, spesso mescolati a fibre vegetali (canapa, canniccio o paglia) o con sabbia e ghiaia.

Il mattone in terra o argilla cruda rappresenta un valido sostituto dei mattoni cotti tradizionali e sta trovando larga applicazione nella bio-edilizia. Infatti le sue caratteristiche, tra cui il PH neutro, lo rendono altamente compatibile con svariati tipi di terreni e ideale per murature, pavimentazioni, creazione di massetti e pannelli, riempimenti, intonaci e finiture.

Si utilizza in tutti i tipi di edifici ma è perfetto per quelli che hanno una bassa inerzia termica, come case in legno o con coperture in legno. Qui infatti, sfruttando la massa del materiale e la sua capacità di trasmettere il calore, è in grado di assorbire e rilasciare calore, attenuando così gli sbalzi termici tra interno ed esterno.

Oltre ad essere un materiale al 100 % ecologico e non inquinante, la terra cruda possiede anche ottime proprietà isolanti sia termiche che acustiche, migliorando così il comfort e regolando l’umidità delle abitazioni. E’ una protezione ottima anche per i campi elettromagnetici. Inoltre permette di purificare l’aria da sostanze nocive, fumo e odori, perché li neutralizza e li assorbe.

In Italia, tuttavia, la legge vieta di costruire interi edifici con questo materiale, nonostante sia presente in molte costruzioni storiche di elevata stabilità, e le moderne tecniche produttive meccanizzate lo rendano ancora più affidabile.

Tra i vari produttori e distributori segnaliamo Terragena, Materiavera, Fornace Brioni e Holzer.

Il mattone crudo è dunque un materiale di origine antichissima, che per centinaia di anni è stato usato nelle costruzioni di molti paesi per esssere poi abbandonato per quello in argilla cotta di invenzione romana prima pieno poi forato, più leggero, perché giudicato obsoleto e legato ad un mondo povero e primitivo. Tuttavia la bassa emissività e il processo produttivo che impegna poco CO2 lo rendono amico dell’ambiente e ottimo coibentante naturale, un alleato prezioso per chi desidera una casa tutta naturale.

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Matteo Brioni aprile 24, 2012 alle 5:23 pm

Ottimo articolo molto chiaro ed esaustivo.
Però in merito all’affermazione “Tra i vari produttori e distributori segnaliamo Terragena, Materiavera, Fornace Brioni e Holzer.” vorrei distinguere chi produce da chi commercializza il prodotto…. Fornace Brioni ha almeno 90 anni d’esperienza in tale produzione!
Chiunque volesse visitare il ns. stabilimento è ben accetto!
grazie
Matteo Brioni

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