Come realizzare la casa ecologica: dai materiali di costruzione all’arredamento, le migliori soluzioni

di Federico del 6 settembre 2010

La bioedilizia (ovvero la costruzione di case cosiddette “ecologiche”, fatte solo con materiali naturali), è un settore in fase di espansione, che nel giro di qualche anno è destinato a ritagliarsi la sua fetta importante nel mercato immobiliare italiano, così come è già accaduto negli Stati Uniti e soprattutto nei paesi del Nord Europa.

Caratteristiche e vantaggi di una casa progettata secondo le regole della bioedilizia:

Un’abitazione costruita seguendo i dettami della bioedilizia si caratterizza per diversi aspetti: il fatto di essere l’unica vera alternativa all’abitazione classica in cemento armato, che i tempi di realizzazione siano rapidi, che la struttura sia altamente coibentata, antisismica, insonorizzata e anti-radon (cioè esente da emissione di gas radioattivi).

Le abitazioni ecologiche, a differenza di quelle tradizionali che si servono di materiali tecnologicamente modificati  come il cemento e il ferro per le strutture portanti, utilizzano solamente materiali forniti dalla natura: legno, gesso, sughero, lana di roccia.

Le case ecologiche hanno serramenti anch’essi caratterizzati dal fatto di essere progettati per minimizzare la dispersione di calore nei mesi invernali e del fresco nei mesi estivi: una casa ecologica con serramenti dall’apertura Vasistas anti-ribalta, in legno pregiato, avvalendosi delle più moderne tecniche di costruzione  (vetri antisfondamento, liquido repellente al calore, tapparelle coibentate in alluminio, tapparelle silenziate e/o elettriche) è il meglio che si possa desiderare per la propria casa oggi.

Queste caratteristiche permettono costi di manutenzione minimi, bollette energetiche più leggere (soprattutto nel caso di abitazioni progettate secondo le logiche della casa passiva) e minimizzano le possibilità di impatti negativi sulla salute di chi ci abita.

L’arredamento della casa ecologica:

Di grande importanza è anche il settore dell’arredamento della casa ecologica. Esso si basa sull’uso minuzioso dei materiali, oltre che sulla oculatezza della scelta: utilizzare poche colle, niente vernici, avvalersi invece del legno e di altri elementi naturali, sono le linee guida di un arredamento ispirato dai principi della bioedilizia.

Un elemento importante, in questa nuova tipologia di arredamento, oltre al “classico” legno è il cartone, che è senza dubbio uno dei materiali più ecologici in assoluto, in quanto completamente riciclabile e biodegradabile.

Questo materiale è molto adatto soprattutto per la realizzazione di oggetti di arredamento ecologico (come ad esempio sedie, librerie, lampade da soggiorno e oggettistica per l’ufficio). Un esempio di azienda specializzata in questo settore è  lo scatolificio di Mengoni Silvio situato nelle Marche e che produce tre linee di idee di cartone, rispettivamente per i giochi dei bambini, per l’ufficio e per l’arredo della casa, a testimonianza della versatilità di questo materiale per le soluzioni di arredamento.

Il successo del cartone è  dunque dovuto  alla sua versatilità, resistenza, adattabilità alle forme più strane e stravaganti e ai volumi di imballaggio, che essendo minimi portano alla riduzione anche dei costi di trasporto.

Questi principi della bioedilizia sono sempre più noti al grande pubblico e cominciano ad orientare la domanda di mercato, facendo sì che i produttori si muovano per venire incontro a queste nuove esigenze caratterizzate da una diffusa consapevolezza ecologica: per loro, la principale sfida oggi è quella di realizzare dei materiali e un arredamento capace di soddisfare sia l’aspetto ecologico e sia la domanda dei consumatori. Per noi consumatori, invece, è sempre più importante orientare in maniera critica le nostre scelte di consumo.

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valeria novembre 19, 2010 alle 7:14 pm

ciaooo .. questa ricercami ha aiutato molto . grazie tante .. sono ore che cercavo proprio questo ! ciao 🙂

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