Bioedilizia

Come realizzare una casa ecologica: dai materiali di costruzione all’arredamento

Le migliori soluzioni

Vediamo quali sono le caratteristiche che deve avere una casa ecologica. In effetti, la bioedilizia (ovvero la costruzione di case cosiddette ecologiche, fatte solo con materiali naturali), è un settore in fase di espansione, inoltre, un edificio che risponde a criteri costruttivi sostenibili avrà un risparmio energetico significativo., oltre che meno impatto sull’ambiente.

Come realizzare una casa ecologica: dai materiali di costruzione all’arredamento

Cosa si intende per casa ecologica

Una abitazione per essere ecologica deve essere progettata sulla base dei principi della bioedilizia. Si tratta quindi di un edificio a scopo abitativo realizzato con materiali naturali e con l’installazione di sistemi che sfruttano fonti rinnovabili.

All’interno, anche per l’arredamento è previsto l’impiego di finiture in materiali poco trasformati, non artificiali o dal processo produttivo sostenibile.

Per ridurre e contenere i consumi, vengono scelti elettrodomestici di classe energetica elevata, e quindi altamente performanti e a basso consumo. Siamo di fronte ad una casa passiva, in cui il comfort termico è reso ottimale da un efficace isolamento termico, una progettazione attenta ed un’esposizione ideale.

Quali sono i vantaggi di una casa ecologica

Questo tipo di case presenta numerosi vantaggi.

  • Hanno un livello di efficienza energetica molto elevato, con consumi medi che permettono una riduzione dei costi in bolletta fino a circa l’80 o 90%
  • Sono molto resistenti perché realizzate con materiali naturali
  • Hanno un impatto ambientale molto basso

Le caratteristiche di una casa ecologica

Per potersi definire tale, una casa ecologica deve limitare il fabbisogno energetico della casa. Per consumare il meno possibile, è quindi necessario mettere a punto alcuni mirati interventi come:

  • riduzione delle dispersioni termiche dell’edificio
  • autoproduzione dell’energia utile per soddisfare il fabbisogno della casa
  • riduzione del consumo di impianti e di elettrodomestici

Entriamo ora quindi più nel dettaglio e vediamo come poter attuare quanto appena detto.

Impianti rinnovabili

Per la produzione di energia in casa, installare generatori di corrente elettrica che ricavano l’energia da fonti rinnovabili. Le tecnologie più utilizzate sono l’impianto fotovoltaico, i pannelli solari ed anche il mini-eolico. Fra queste, le tecnologie solari sono le più diffuse anche perché facili da installare sopra ai tetti delle abitazioni.

Coibentazione pareti e coperture

Le case ecologiche sono ben coibentate. Spesso, in una casa, il dispendio energetico è causato da una non corretta coibentazione. Per questo, in una casa ecologica, è necessario controllare lo stato di coibentazione dell’involucro esterno (pareti, tetto e solaio) per trattenere all’interno il calore in inverno e il fresco in estate, ed eliminare al tempo stesso anche i ponti termici, causa di condensa e muffe. Per conoscere il livello di coibentazione di un edifico, è necessario procedere ad un esame della trasmittanza termica dell’edificio stesso. Dopodiché, un tecnico esperto saprà indicare i migliori interventi di coibentazione da mettere in atto.

I sistemi di isolamento termico più diffusi sono:

  • cappotto esterno: il rivestimento delle pareti esterne con uno strato di materiale isolante di adeguato spessore per eliminare i ponti termici
  • cappotto interno: rivestimento delle pareti interne con uno strato di materiale isolante. Rispetto al cappotto esterno, quello interno ha l’inconveniente di “rubare” centimetri di spazio abitabile
  • coibentazione del tetto: l’aria calda tende a salire; per questo, il tetto è la parte della casa che, se non ben coibentata, fa fuoriuscire caldo o fresco a seconda delle stagioni

Sempre in termini di coibentazione, una soluzione ideale per le case ecologiche è il tetto verde, realizzato quindi con terra e alberi. Oltre ad essere una tecnica costruttiva estremamente ecologica, è anche molto valida dal punto di vista della coibentazione termica.

casa ecologica

Infissi performanti e schermature solari

Una casa ecologica deve inoltre essere dotata di infissi performanti, in grado di isolare molto bene l’abitazione sia dal punto di vista termico che acustico.

Gli infissi, in buon materiale isolate, vanno dimensionati e posizionati in maniera perfetta e, per i vetri di finestre e porte-finestre, meglio optare per doppi o tripli vetri.

Per sfruttare la luce solare e il calore del sole (o per creare fresche zone d’ombra quando fa molto caldo), è utile prevedere delle schermature solari.

A seconda delle esigenze e del contesto abitativo, è possibile scegliere fra varie opzioni:

  • tende da sole da installare su terrazzi e balconi
  • persiane e tende alla veneziana
  • pellicole termiche per vetri
  • alberi caducifogli (nel caso di una casa con giardino)

Elettrodomestici e illuminazione

In una casa ecologica ci devono essere elettrodomestici a basso consumo (classe A). Inoltre, il consiglio generale è quello di utilizzare gli elettrodomestici solo quando pieno carico (nel caso di lavatrice e lavastoviglie) e, se possibile, usufruendo delle fasce orarie più economiche.

Per l’illuminazione, installare le lampade a LED, che consumano molto meno rispetto alle lampadine alogene e, tra l’altro, durano da 8 a 10 volte in più.

Per una ulteriore forma di risparmio, può essere utile installare sensori o timer che regolano l’accensione e lo spegnimento delle lampade secondo orari programmati o in presenza o meno di persone, così da evitare inutili sprechi energetici.

Per il riscaldamento, è possibile adottare un sistema per il riciclo dell’acqua piovana, così da poterla recuperare e riutilizzare per altri usi, al di là dell’uso alimentare. Una forma di riciclo utile è ad esempio quella di riciclare l’acqua piovana per l’irrigazione.

Esposizione a basso impatto

Nell’ipotesi di una casa da costruire ex novo, la collocazione ideale per una casa ecologica prevede una esposizione che aiuta ad evitare il surriscaldamento in estate ed a massimizzare le radiazioni solari in inverno.

Inoltre, un’abitazione ecologica viene costruita evitando consumo di suolo, preferendo quindi il rimpiazzo di vecchi edifici.

I materiali per costruire una casa ecologica

Un’altra voce molto importante nella costruzione di abitazioni ecologiche riguarda i materiali. Per costruire una casa ecologica vanno infatti usati materiali:

  • naturali al 100%
  • ecosostenibili
  • non tossici
  • dalle ottime capacità isolanti

Il materiale naturale più diffuso per la costruzione di case ecologiche è il legno, materiale usato nell’ambito dell’edilizia fin dai tempi più antichi. Oltre ad essere ecosostenibile, è anche un materiale molto resistente e dalle proprietà antisismiche.

Flessibile e versatile, è indicato per la realizzazione di vari elementi di una abitazione: strutture portanti, coperture, pareti, solai, finiture e rivestimenti interni.

Oltre al legno, sono materiali ecologici anche la canapa, la terra cruda, la pietra vera, il sughero, la paglia, il bambù, la calce naturale, l’argilla e il vetro riciclato per gli infissi.

casa ecologica

Per essere classificati come sostenibili, i materiali da impiegare nella bioedilizia devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • avere provenienza locale per evitare i costi e l’inquinamento dovuti al trasporto
  • essere prodotti tramite processi produttivi efficienti e che producono emissioni inquinanti ridotte
  • avere lunga durata
  • essere riciclabili al momento dello smaltimento
  • non emettere sostanze nocive dopo la messa in opera

Come si costruisce una casa ecologica

Abbiamo visto tutte le caratteristiche che una casa deve presentare per poter essere definita ecologica. Ma oltre alla scelta dei materiali naturali e agli interventi di coibentazione, ci sono altri elementi di cui tener conto per la sua edificazione.

  • Deve integrarsi alla perfezione con gli elementi naturali esterni
  • Ogni elemento strutturale deve avere un impatto ridotto sull’ambiente, non solo in fase di costruzione, ma anche nel processo di produzione così come anche durante il trasporto
  • Sistemi costruttivi devono essere facili da smantellare e riutilizzare 
  • Evitare l’utilizzo di colle e vernici in fase di costruzione o, quantomeno limitare al massimo

L’arredamento della casa ecologica

Di grande importanza è anche il settore dell’arredamento della casa ecologica. Esso si basa sull’usoattento  dei materiali, oltre che su scelte oculate: utilizzare poche colle, niente vernici, avvalersi invece del legno e di altri elementi naturali, sono le linee guida di un arredamento ispirato dai principi della bioedilizia.

Un elemento importante, in questa nuova tipologia di arredamento, oltre al classico legno è il cartone, che è senza dubbio uno dei materiali più ecologici in assoluto, in quanto completamente riciclabile e biodegradabile.

Questo materiale è molto adatto soprattutto per la realizzazione di oggetti di arredamento ecologico (come ad esempio sedie, librerie, lampade da soggiorno e oggettistica per l’ufficio).

Il successo del cartone è  dunque dovuto alla sua versatilità, resistenza, adattabilità alle forme più strane e stravaganti e ai volumi di imballaggio, che essendo minimi portano alla riduzione anche dei costi di trasporto.

Quanto costa costruire una casa ecologica

Costruire una casa ecologica è sicuramente più impegnativo dal punto di vista economico rispetto ad una casa realizzata con i metodi tradizionali. Mediamente, per una casa in bioedilizia, occorre considerare un 10% in più, con cifre che vanno da un minimo di 850 euro a 1.800 euro al mq.

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Ad ogni modo, non è possibile stabilire una cifra esatta, in quanto i costi totali dipendono da vari fattori, come ad esempio la posizione dell’edificio, i materiali scelti, il fatto che si tratti di una costruzione ex novo o di una ristrutturazione e, non da ultimo, specifiche esigenze da parte del cliente.

Una casa ecologica in legno risulta però più conveniente dal punto di vista economico, rispetto ad una casa in laterizio e cemento, per quel che concerne il montaggio, che è più semplice e più rapido.

Inoltre, è bene ricordare anche che per le case ecologiche vi sono vari tipi di incentivi di cui poter usufruire.

In definitiva, possiamo infine concludere dicendo che sicuramente una casa ecologica richiede un investimento iniziale importante, che però viene ammortizzato sul medio-lungo periodo grazie al risparmio energetico che questo tipo di costruzione garantisce.

Pro e contro di una casa ecologica

Come visto fin dall’inizio, sicuramente, una casa ecologica ha enormi vantaggi.

Quali sono i vantaggi di una casa ecologica

Possiamo sintetizzare i numerosi benefici:

  • Risparmio energetico
  • Migliora la qualità della vita degli abitanti
  • Acquisizione di maggior valore di mercato dell’immobile
  • Risparmio di risorse sia energetiche che idriche
  • Rispetto dell’ambiente circostante
  • Preservazione degli ecosistemi

Quali sono gli svantaggi di una casa ecologica

Questo tipo di costruzione ha anche degli svantaggi.

  • Costi iniziali piuttosto elevati, che comunque nel corso del tempo vengono poi ammortizzati grazie al risparmio energetico
  • Alcune fonti di energia alternativa non hanno una continuità garantita, a causa di condizioni meteorologiche avverse (un caso tipico è quello dell’energia solare)
  • Difficoltà nel reperire in breve tempo tecnici ed operatori specializzati nella manutenzione dal momento che si tratta di un genere di costruzioni e tecnologie abbastanza recenti

Approfondimenti sul risparmio energetico e le case sostenibili

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Giovanna Ferraresi

Giovanna Ferraresi  Siciliana di nascita e milanese di adozione, s'impegna con passione e voglia di imparare. Fino dal 2011 segue la sua attitudine, la scrittura. Lavora come web editor free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche di architettura e scrive di edilizia e architettura per 'Imprese Edili' e architetturaecosostenibile.it È appassionata di bioedilizia e architettura sostenibile. Anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare ed è esperta di bellezza naturale e autoproduzione cosmetica.

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