Svizzera: il paese dove la mobilità sostenibile è realtà da sempre

di Salvo del 9 settembre 2010

Svizzera: il paese dove la mobilità sostenibile è realtà da sempre

L’ìispirazione per questo articolo mi è venuta dopo una due giorni in Svizzera alle splendide Terme di Vals, nel Cantone dei Grigioni.

La Svizzera è da sempre all’avanguardia sui temi della mobilità sostenibile, in tempi in cui il concetto stesso era patrimonio di pochi, come scherzosamente abbiamo voluto sottolineare con le foto ed il video dello storico collegamento postale Airolo Andermatt con una carrozza a 5 cavalli che attraversava il temibile passo del San Gottardo.

Davvero impressionante è la capillarità dei collegamenti via bus delle Poste Svizzere, gli autopostali, assolutamente essenziali per l’economia del paese come non sono da meno i collegamenti arditi della rete ferroviaria che arriva ovunque in una nazione dall’orografia difficilissima (non a caso la Ferrovia Retica del Bernina insieme al Glacier Express costruiti all’inizio dello scorso secoli sono stati dichiarati patrimonio Unesco dell’Umanità).

Ma in Svizzera la mobilità sostenibile non si ferma nel passato, anzi, vola nel futuro:  è in costruzione dal 1996 e sarà terminato nel 2017 il Tunnel Ferroviario da Basa Gottard, la nuova linea ad alta velocità che sorpasserà il Gottardo da Erstfeld nel cantone di URI a Bodio in Ticino passando per Sedrun. Il tunnel sarà il più lungo del mondo con ben 57 km di lunghezza con fermate intermedie sotterranee come a Sedrun e quando sarà completato ridurrà la distanza ferroviaria Milano Zurigo di 1 ora, rendendola competivissima anche con l’aereo oltre che molto meno inquinante.

Ma la nostra Alta Velocità in Val Susa dove è finita? non ne parla più nessuno, meglio intasare la Torino Bardonecchia di Tir ed auto o continuare a volare sulle Alpi…

Altri esempio:

  • a Bellinzona ad esempio nei parcheggi sotterranei il primo piano è dedicato quasi interamente ad autovettura elettriche con possibilità di ricaricare le batterie
  • Zermatt è una cittadina di montagna NO AUTO da anni e grazie ad un Referendum dei propri cittadini, ci si ferma prima e i collegamenti avvengono via treno o bus postali e a Zermatt girano solo veicoli elettrici: ve la immaginate una cosa simile a Cortina?

In Italia cosa stiamo facendo di concreto per la mobilità sostenibile? qualcuno mi sa trovare un solo esempio di successo al di là della propaganda politica sull’Expo 2015? Fateci avere le vostre testimonianze, le pubblicheremo volentieri.


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