Il risparmio energetico a casa: consigli per pagare meno in bolletta

di Sara Tagliente del 15 novembre 2017

Il risparmio energetico, un tema molto concreto che riguarda tutti noi. Ecco i nostri suggerimenti per abbattere i costi in bolletta, usufruire dell’ecobonus e avere minore impatto sull’ambiente.

Dal corretto isolante termico per la vostra abitazione, alla scelta delle lampadine a LED, dalle regole per richiedere le detrazioni fiscali al miglior utilizzo degli elettrodomestici e persino indicazioni su come vestirvi, eccovi tutto quello che vi può servire per ridurre i consumi energetici!

Risparmio energetico: definizione

Il risparmio energetico, che include comportamenti virtuosi di limitazione dello spreco e di efficienza, è legato alle azioni finalizzate a limitare il consumo energetico.

Esse sono diventate un obiettivo importante, in particolare dopo che si è preso coscienza di alcuni fattori:

  • l’esaurimento delle risorse per produrre energia, in particolare dei combustibili fossili.
  • il riscaldamento globale derivato dalle emissioni di gas, legato all’elevato consumo di idrocarburi.
  • i problemi politici e di sicurezza dell’approvvigionamento a causa delle disuguaglianze tra i Paesi ricchi e poveri.

Nella vita di tutti i giorni, poche semplici azioni permettono a tutti di contribuire a ridurre il proprio consumo energetico, con i conseguenti risparmi in bolletta. Ecco i nostri suggerimenti su come ridurre il proprio consumo energetico e quindi le emissioni di gas serra.

Quanta energia consumiamo?

Il problema a monte è: sappiamo davvero quanta energia consumiamo?

Senza un dispositivo di monitoraggio dell’energia, è veramente difficile capirlo. Un’ottima idea è di procurarsene uno. Lo trovate anche sul web, ci sono molte soluzioni di domotica in grado di dirvi quanti kW state consumando.

Potete anche fare un audit energetico. Bisogna essere consapevoli dei consumi energetici di casa per poter intervenire sugli spechi. È come fare un check-up dal medico: dopo, siete inevitabilmente più sicuri.

risparmio energetico a casa

Il risparmio energetico a casa può essere ottenuto anche con un piccolo investimento per modernizzare i sistemi di riscaldamento e usando le nuove tecnologie.

In casa è importante un corretto isolamento

Per individuare dove ci sono perdite di calore in casa, e procedere, eventualmente, con un isolamento, potete fare una termografia. Permette di capire quale sia il reale stato di isolamento e dispersione termica della vostra abitazione.

In tema di dispersione del calore, considerate che è importante controllare lo stato degli infissi e dei muri:

  • Isolate tutte le perdite della casa. Anche se non vi sembra così, ci sono migliaia di posti, fessure, spifferi dalle finestre da cui il calore ‘scappa via’.
  • Finestre a doppio/triplo vetro. Vetri e porte rappresentano le principali ‘vie di fuga’ del calore accumulato in casa. Sono il miglior investimento, sia per la protezione dal freddo che dal caldo, e per i rumori esterni. Ma se avete una casa ‘vecchiotta’, allora il consiglio è quello di sigillare il più possibile, anche nelle zone intorno al vetro. La ‘finanziaria’ vi aiuterà a detrarre il 55% della spesa.
  • Riscaldamento efficiente. Valutate le soluzioni più idonee per abbassare i costi legati al riscaldamento. A differenza di quella centralizzata, la caldaia privata è la soluzione migliore per tenere sotto controllo i consumi del gas, adattandoli alle proprie esigenze. In caso l’impianto di riscaldamento condominiale sia centralizzato, esplorate forme di riscaldamento risparmiose come il teleriscaldamento, anche se fosse una battaglia in sede condominiale, vale la pena combatterla. Anche l’adozione di valvole ‘conta-calorie’ permette di pagare i consumi reali. Considerate anche di sostituire i vecchi impianti con dei nuovi più efficienti, grazie all’ecobonus al 65% per interventi di risparmio energetico, vi potrebbe convenire.
  • Termostato intelligente. Installatene un termostato di ultima generazione, anche nel caso di riscaldamento centralizzato potrà gestire l’accensione e lo spegnimento del sistema di riscaldamento in casa, evitando gli sprechi, in particolare quando non siete in casa.
  • Tapparelle. Prendete l’abitudine di notte di abbassare completamente le tapparelle o serrare le imposte per aumentare l’effetto ‘barriera’.

Il risparmio energetico a casa: le buone abitudini

Ecco alcuni accorgimenti pratici che dovrebbero diventare delle buone abitudini:

  • Usate in maniera intelligente le tende, per trattenere il calore d’inverno o la frescura d’estate. Ad esempio, se la vostra casa riceve i raggi solari per qualche ora al giorno, sappiate che questo è un vero mezzo di riscaldamento. Scostate le tende per far entrare più raggi possibili! Tenetele ben chiuse, invece, d’estate per schermare il sole diretto.
  • Vestitevi secondo la stagione. Anche in casa. Se indossate un bel maglione non sentirete la necessità di regolare il riscaldamento a temperature tropicali, anzi. Babbucce calde, ben coperti e… sarete nel comfort più totale!
  • Usate spesso il forno? Potreste comportarvi come facevano le antiche popolazioni: spegnete il riscaldamento e raccoglietevi in cucina attorno al forno. Sarà intimo e il profumo dei vostri manicaretti contribuirà a riscaldarvi.
  • Usate fornelli a gas? Prediligete l’utilizzo della pentola a pressione e cuocete gli alimenti servendovi sempre degli appositi coperchi.

L’illuminazione

Per risparmiare energia in casa bisognerà osservare alcune semplici regole, a partire dall’illuminazione domestica:

  • Utilizzate lampade a risparmio energetico, ma ancora meglio convertitevi direttamente alle lampade a LED che sono il futuro del basso consumo. Consumano l’80% in meno e durano ben 25 volte di più di quelle a incandescenza.
  • Scegliete lampadine in base alle nostre reali esigenze evitando eccessivi livelli di illuminazione.
  • Non dimenticare luci accese in giro per casa.
  • Evitare l’illuminazione artificiale in pieno giorno o con una luce naturale sufficiente.

Gli elettrodomestici

Risparmiare parte dell’energia elettrica consumata dagli elettrodomestici è importantissimo. Bastano piccoli accorgimenti.

Standby

Tutte le volte che spegniamo il televisore col telecomando il nostro elettrodomestico entra in funzione stand-by, ovvero è in attesa che noi lo riaccendiamo. Spia di questa funzione è la ‘lucina rossa’ che rimane accesa.

Ciò significa che il nostro apparecchio continua a consumare corrente: dai 4 ai 12 watt/h per l’esattezza. Può sembrare poco, ma in un anno e  moltiplicato per ogni elettrodomestico, diventano 30-90 kWh di elettricità consumata. Quindi conviene spegnere sempre anche lo stand-by di questi elettrodomestici.

Non solo, ma quando andiamo a comprarne di nuovi accertiamoci che abbiano un interruttore meccanico che ne consenta lo spegnimento completo senza dover staccare la spina, che per una lavapiatti o un forno possono diventare un problema.

Computer

Di norma, meglio spegnerlo durante le ore notturno e di inutilizzo, in alternativa è buona regola attivare la modalità standby o veglia. Anche spegnere solamente lo schermo assicura qualche risparmio energetico.

Pensate che un PC in stand-by arriva a consumare anche oltre i 20 Watt per ora, mentre acceso anche 1 kWh. Quindi è assolutamente d’obbligo spegnere completamente il computer se non lo si usa per più di mezz’ora.

Potete optare a favore di un laptop, più leggero ed efficiente rispetto ad un desktop: in quest’ultimo caso il risparmio energetico a parità di prestazioni arriva fino al 66%.

Prese

Le prese elettriche consumano anch’esse.

Quante volte lasciamo sotto carica più del dovuto computer e cellularisenza sapere che consumano energia anche da spenti. Potrebbe fare al caso vostro uno stand-by killer per migliorare l’efficienza energetica. Interrompe in automatico la fornitura di corrente elettrica quando i dispositivi hanno finito di caricare o sono spenti.

Se non volete comprarla, staccate sempre le spine quando non usate un apparecchio. Sarà più facile se ricorrete all’uso di multiprese, in modo da poter disattivare simultaneamente più apparecchi. 

 

Come risparmiare energia in casa: i consigli sulle bollette di luce e gas

Controllare le prese è fondamentale per risparmiare energia

Collegando tutte le prese che normalmente utilizzate (PC, trasformatore, stampante, router e così via…) a fine giornata potrete spegnere l’interruttore della multipresa. Sarà tutto scollegato in un unico gesto, anche quelle lucine che consumano corrente inutilmente.

Se decidete di dotarvi di una multipresa con il fusibile salvafulmini oltre all’interruttore, tra l’altro, migliorerete il vostro grado di sicurezza, soprattutto quando prevedete di stare lontani dal vostro computer per un po’.
Infatti, in caso di aumento improvviso della tensione elettrica, come accade di solito con i temporali, il fusibile salvafulmini salta, facendo in modo che non passi corrente elettrica, salvaguardandovi da bruciature, corti circuiti ed altri eventi infelici.

Piccoli elettrodomestici

Fondamentale ricordare di non lasciare i piccoli apparecchi elettrici  ed elettronici attaccati alle prese, anche se non accesi. C’è sempre un piccolo consumo.

Utilizzateli poi solo il tempo necessario (disinserire quindi i caricabatteria una volta utilizzati, spegnere il televisore quando non serve, evitare l’uso simultaneo di più apparecchiature…)

Grandi elettrodomestici

L’imperativo categorico è evitare qualsiasi forma di spreco energetico. Questo non solo ci aiuterà a tenere d’occhio la bolletta risparmiando sui costi dell’elettricità, ma garantirà ai nostri apparecchi lunga vita e prestazioni ottimali.

Forno, lavatrice, frigorifero, lavastovigliesono gli elettrodomestici onnipresenti in casa: se dobbiamo cambiare o acquistare uno di questi apparecchi, optiamo per i modelli moderni a più alta resa energetica, ovvero la classe A++. L’investimento sarà ampiamente ricompensato nel tempo con consumi decisamente più contenuti.

Altro accorgimento è la temperatura di utilizzo di apparecchi costosi come scaldacqua e condizionatori. Se si utilizza lo scaldabagno o lo scaldacqua a pompa di calore, è bene impostare temperature basse, meglio sui 60° in inverno e 40° in estate.

Condizionatore

Farne a meno, se possibile, e ricorrere a metodi più naturali di rinfrescare la casa (maggiore coibentazione, isolamento mediante tetto-giardino, uso del verde per abbassare le temperature esterne) oppure stare attenti e usare l’aria condizionata in modo intelligente.

Come risparmiare energia in casa: i consigli sulle bollette di luce e gas

Corretta manutenzione

Per migliorare le prestazioni dei nostri elettrodomestici ricordiamo di ponderarne l’utilizzo sempre in base alle reali esigenze ed eseguire una corretta pulizia e manutenzione. Ecco le regole fondamentali per abbassare il consumo energetico degli elettrodomestici:

  • non fare lavaggi a mezzo carico per lavatrice e lavapiatti, si diminuiranno anche i consumi di acqua
  • non posizionare il frigorifero accanto a fonti di calore
  • non aprire e chiudere continuamente la porta del frigo o del freezer
  • mantenere sempre puliti i filtri di lavatrice, lavastoviglie e condizionatori
  • quando possibile, asciugare il bucato all’aria aperta o sullo stendi-biancheria invece che nell’asciugatrice
  • non aprire continuamente il portello del forno evitando inutili dispersioni di calore
  • per la cottura dei cibi utilizzare la pentola a pressione o padelle e pentole munite di coperchio

Oltre a queste indicazioni generali, è bene ricordare che l’utilizzo di stufette e termoventilatori elettrici è sconsigliato: consumano tanto e restituiscono un calore poco duraturo.

Fasce orarie e miglior momento di utilizzo

Se il fornitore del vostro contratto prevedere una tariffazione bioraria, impostate i timer di lavatrice e lavastoviglie nelle fasce orarie meno costose (ad esempio dopo le 7 di sera e fino alle 8 del mattino).

Ascensore

‘L’apparecchio elettrico’ più diffuso nei nostri condomini è decisamente l’ascensore. I consumi annui di un ascensore non sono esattamente poca cosa. È buona norma, anche per la propria salute, non usarlo se si abita entro i primi 3 piani e scendere comunque con le scale.

Come risparmiare energia in casa: il riscaldamento

Analogamente è possibile adottare accorgimenti altrettanto validi per ridurre i costi del riscaldamento soprattutto in inverno, quando le bollette tendono inevitabilmente a gonfiarsi.

La prima cosa da fare, in tal senso, è ridurre il più possibile la dispersione di calore in casa e garantire che l’impianto di riscaldamento sia perfettamente efficiente, attraverso un’adeguata manutenzione e un controllo periodico della caldaia. A tal fine è opportuno:

  • Controllare che nei termosifoni non ci siano residui d’aria utilizzando l’apposita valvola
  • Regolare la temperatura domestica fino ad un massimo di 19°
  • Abbassare di 1° la temperatura interna vuol dire ridurre i consumi di circa il 6%
  • Non coprite i caloriferi con panni o tende che ne ridurrebbero l’efficienza
  • Controllare la caldaia una volta all’anno. Oltre ad essere imposto dalla legge, il controllo periodico della caldaia è il modo migliore per garantire al vostro impianto la piena efficienza.

Ecobonus, risparmio energetico e detrazioni

Non dimenticate che gli ecobonus stanziati dal Governo fin dal 2011 per la riqualificazione energetica della propria abitazione sono stati rinnovati, dunque fino al 30 dicembre 2017 e l’ipotesi annunciata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze è che vengano mantenuti fino al 2018, con una probabile riduzione delle percentuali (oggi 50-65%) a partire dal 2018.

Agenzia delle entrate

Trovate le info sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Agevolazioni fiscali sul risparmio energetico

Al momento si può godere degli incentivi statali previsti per tutti gli interventi di:

  • riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • miglioramento termico dell’edificio
  • fotovoltaico
  •  sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
Come risparmiare energia in casa: i consigli sul riscaldamento

Come risparmiare energia in casa: i consigli per risparmiare sul riscaldamento

Cambio di fornitore energetico

Sarà utile dare uno sguardo alle offerte dei vari fornitori in modo da scegliere la tariffa per l’elettricità più conveniente e adatta alle nostre esigenze.

Per risparmiare sui costi dell’energia bisogna selezionare e confrontare le offerte dei vari fornitori a mercato libero o vincolato.

Per orientasi si può navigare su siti specializzati e portali online nati con il preciso obiettivo di fornire uno strumento di comparazione che guidi il consumatore alla scelta del piano energetico migliore (ad es. Sostariffe, Facile.it, Altroconsumo).

Scegliere il nostro gestore energetico in maniera più etica, selezionando quello che produca energia 100% green certificata – e quindi solo da fonti rinnovabili.

Che ci offra prodotti pensati per risparmiare energia in maniera responsabile (in questo senso NWG Energia con prodotti come LuceAmica è la sintesi perfetta per una fornitura di energia che proviene solo da fonti rinnovabili, ma a prezzi estremamente concorrenziali) è un modo efficace di risparmio energetico, modificando il nostro stile di vita e adottando comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente.

Il risparmio energetico spiegato ai bambini

È importante coinvolgere i bambini nella gestione domestica per spiegare loro quanto sia importante il risparmio dei consumi energetici.

Potranno così apprendere uno stile di vita virtuoso senza sforzo, che applicheranno sempre, anche da adulti.

Ad esempio, chiedendo a loro di imparare ad’impostare il termostato. E sarà interessante chiedere le loro proposte sulla temperatura di casa, a quale livello si sentono bene e a quale hanno freddo, senza lasciare la gestione solo agli adulti. Oppure nella preparazione dei pasti quotidiani, spiegando cosa si sta scartando, in quale bidone va, e come potrà essere riutilizzato.

Alcuni trucch per fargli capire meglio perché l’energia elettrica è importante:

Il risparmio energetico spiegato ai bambini

  • Andare in biblioteca per prendere dei libri adatti ai ragazzi che parlino di energia ed elettricità, che spieghino come viene prodotta e a cosa serve. Conoscere è già un primo passo verso un comportamento virtuoso ed ecologico.
  • Proporre il gioco di restare senza elettricità una volta ogni tanto, per capire in pratica a cosa serve. Sarà un po’ un’avventura, anche solo provare a preparasi per andare a letto al buio.
  • Proporre passeggiate, giochi all’aperto e sport outdoor, sono sane abitudini che aiutano il loro benessere e stimolano a vivere senza elettricità nel tempo libero. Li aiuterà anche ad avere un maggiore contatto con la Natura.
  • Preferire i mezzi pubblici o la bici, e limitare l’uso dell’auto. Sottolineare l’aspetto inquinante dei trasporti e come utilizzino energia sotto forma di carburante per muoversi, mentre la forza muscolare delle vostre gambe è certamente più pulita.Potete fare dei giochi avventura sui percorsi da seguire, chiedendo a turno di studiare un percorso diverso per andare nello stesso posto.

Ecco poi alcuni comportamenti da tenere con i bambini di tutte le età perché imparino il valore dell’energia, cosicché il risparmio energetico spiegato ai bambini diventi una cosa facile facile.

Solo abbandonando le cattive abitudini, consumeremo meno energia, salvaguardando le nostre tasche e gravando meno sull’ambiente, e seguendo i nostri consigli!

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ezio giulio marzo 21, 2012 alle 8:48 pm

Ovviamente per esperienza personale io vi consiglio le lampade a led e inoltre vi consiglio di leggere li ottimi consigli che trovate su questo sito riguardo il led prima di comprare qualsiasi lampada o arredare casa.

E se volete investire bene, fatelo nel LED data la sua lunga durata.

lampade a led – http://www.doritaly.it

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