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Pipistrelli a rischio: 7 milioni morti per la sindrome da ibernazione

Gli esperti l’hanno ribattezzata ‘White Nose Syndrome’, ovvero ‘sindrome del naso bianco’, una malattia di origine fungina che negli ultimi 8 anni ha causato la morte di milioni di esemplari solo negli USA e ha reso i pipistrelli a rischio.

Pipistrelli a rischio: 7 milioni morti per la sindrome da ibernazione

Le stime parlano di un numero di pipistrelli ‘dalle lunghe orecchie’ morti a causa di questa patologia che si aggira tra i 5,5 e i 7 milioni, in particolare nella parte nord-orientale del continente americano.

La ‘sindrome del naso bianco’ è una malattia che colpisce i pipistrelli durante il letargo, proprio nella fase in cui la temperatura corporea scende drasticamente per ridurre al minimo l’energia consumata e superare l’inverno. Colpiti nel pieno del sonno letargico dalle complicazioni dell’infezione, i pipistrelli sono costretti a svegliarsi e ad esaurire presto le poche riserve di grasso a disposizione. Le cause della morte, a quel punto, sono la fame, la disidratazione e l’ipotermia. Negli animali colpiti l’infezione si manifesta con la comparsa di macchie bianche su muso, ali e dorso.

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Il fungo-killer responsabile della morte di intere colonie di pipistrelli è il Geomyces destructans che pare abbia trovato il suo ambiente ideale proprio nelle caverne umide e fredde popolate dai chirotteri del Nord America, ma che si stia già propagando in Europa e Canada. Gli esperti lo considerano una delle più gravi minacce alla sopravvivenza dei pipistrelli mai osservata nella storia.

Anche se il fungo patogeno è noto agli scienziati da ormai tre anni, la sua improvvisa propagazione ha spiazzato la comunità scientifica che ora si interroga sulle strategie da adottare per salvare i pipistrelli – ma anche diverse specie di anfibi – da una sempre più probabile pandemia . Occorre approfondire la conoscenza dei luoghi di origine e propagazione del micidiale fungo e individuare gli altri agenti patogeni corresponsabili per capirne e bloccarne i meccanismi infettivi.

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Per offrire il proprio contributo alla ricerca è possibile aderire all’appello lanciato da Defenders of wildlife per salvare dalla sindrome del naso bianco i pipistrelli dalle lunghe orecchie del Nord America.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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