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Tutto sulle auto ibride diesel

Come funzionano, quali vantaggi offrono e a chi conviene sceglierle

Parliamo di auto ibride diesel e di come nelle vetture dotate di due motori, uno elettrico alimentato a batteria, e quello termico a combustione, possa essere alimentato sia a benzina che a diesel. Cerchiamo di spiegarvi come funzionano veramente queste ibride con il motore termico a diesel, che vantaggi hanno, quali incentivi possono ottenere e quanto costano.

Auto ibride: cosa sono e come funzionano

I tanti vantaggi dell’auto ibrida la stanno rendendo sempre più appetibile per il mercato. Queste vetture dotate di due motori, uno elettrico alimentato a batteria, ed uno termico a combustione, possono avere un’alimentazione a benzina o a diesel.

I due motori che si supportano offrono il meglio di entrambi i sistemi. Infatti, un’auto ibrida passa da una propulsione all’altra oppure le fa funzionare entrambe. Così facendo, si massimizza l’efficienza del mezzo in ogni fase della guida.

Si tratta di una tecnologia altamente ecologica, in quanto ci si ritrova in pratica a guidare delle auto elettriche che hanno anche un motore diesel per le lunghe percorrenze e quando la batteria è scarica, limitando il consumo di carburante. E così si limitano anche le emissioni di CO2 nell’aria!

Tipologie delle auto ibride

L’espressione ‘auto ibrida’ è generica. Si riferisce infatti a tecnologie differenti che si basano comunque sullo stesso principio, per cui nelle diverse fasi ed alla velocità di marcia, viene attivato un motore oppure l’altro. Ciò dipende fondamentalmente dalla tecnologia.

Ecco le 3 principali categorie di ibride:

  • Mild-Hybrid (MHEV): il piccolo motore elettrico funziona come alternatore/starter e
    moto-generatore. Inoltre, durante le fasi di accelerazione, supporta il propulsore termico. Ma l’auto non può muoversi con il solo motore elettrico
  • Full-Hybrid (HEV): ideale per la guida in città. Se motore elettrico e batteria sono
    sufficientemente potenti, si riesce a viaggiare anche solo in modalità elettrica per distanze limitate
    e mantenendo una velocità di 60 km/h circa. Autonomia e prestazioni dipendono dalla potenza
    della batteria. Quest’ultima si ricarica grazie al recupero di energia in rilascio
  • Plug-in (PHEV): in pratica di tratta di Full-Hybrid le cui batterie, però, si ricaricano tramite
    le apposite colonnine o la comune presa elettrica domestica. Per la ricarica non è quindi necessario
    sfruttare il motore termico. Le batterie hanno maggiore capacità e quindi si possono percorrere tragitti
    medio-lunghi (più di 50 km) in modalità elettrica

Come funzionano le auto ibride diesel

Le ibride a combustibile diesel sono sempre dotate di un motore elettrico, alimentato a batteria, mentre quello termico è alimentato da gasolio.

Il supporto garantito dal motore elettrico limita il consumo di carburante e, di conseguenza, anche il rilascio di CO2 nell’aria.

Considerando le predette tipologie, dal momento che le Full Hybrid a gasolio, praticamente, non esistono, è bene puntualizzare che la distinzione è fondamentalmente tra:

• Mild Hybrid (MHEV)
• Ibride Plug-in (PHEV)

Storia delle auto ibride diesel: dalle origini ad oggi

Nel 2011, l’ex Gruppo PSA introdusse la tecnologia Hybrid4 (un motore diesel abbinato ad un motore elettrico) sulla Peugeot 3008. A seguito di ciò, tale motorizzazione comparve anche su altri modelli, come la DS5 e la Peugeot 508 RXH.

Negli anni a seguire, però, tale innovativa tecnologia incontrò una prima fase di declino. Le stessa casa francese decise di puntare sull’ibrido a benzina. Questo perché, sui modelli Full Hybrid, i motori benzina, abbinati all’elettrico, risultano essere decisamente più performanti rispetto ai diesel.

Ultimamente, però, la crescita dei modelli Mild Hybrid e dei veicoli Plug-in Hybrid (di fatto, oggi gli ibridi più venduti), hanno determinato la rinascita delle auto ibride diesel.

Quando conviene scegliere auto ibride diesel

Se si decide di acquistare una macchina ibrida, la scelta sta tra il modello a benzina oppure quello alimentato a diesel.

In entrambi i casi, ricordiamo che la parte elettrica è identica e non presenta alcuna differenza. Ovviamente, la differenza sostanziale sta invece nella parte endotermica del veicolo. Le auto diesel
presentano un propulsore turbo.

Ciò premesso, è chiaro che per la scelta finale sull’acquisto da fare è importante considerare alcuni fattori prettamente personali:

• il budget a disposizione
• l’utilizzo abituale che si fa dell’auto

In generale, a chi è solito effettuare lunghe percorrenze, converrebbe comprare delle auto ibride economiche che siano alimentate a diesel. In questo modo, infatti, il vantaggio dei motori diesel di ultima generazione si va ad affiancare all’efficienza del motore elettrico.

A chi sono consigliate le auto ibride diesel

Entrando più nello specifico, si consigliano:

  • le ibride diesel Mild Hybrid per automobilisti o driver aziendali che ogni mese effettuano elevate percorrenze e, quini, già in precedenza, tendevano a scegliere il gasolio.
  • le ibride diesel Plug-in per la clientela aziendale e per le società le cui sedi sono dotate di colonnine per la carica. Tra l’altro, trattandosi spesso di modelli grandi (spesso premium) costituiscono anche un punto di prestigio a livello di immagine.

Di contro, invece, chi si muove soprattutto in città, e solo di rado su percorsi extra-urbani, dovrebbe preferire le Full Hybrid a benzina.

Nel caso invece di budget limitato, andrebbe valutato l’acquisto di un’auto Mild Hybrid benzina, tiplogia a cui, di solito, appartengono veicoli più piccoli e anche più economici.

Quali sono i vantaggi della auto ibride diesel

La soluzione con combustibile diesel costituisce la scelta economicamente più vantaggiosa per chi ha bisogno di una vettura grande con cui percorrere svariate migliaia di chilometri ogni anno.

Caso emblematico è, ad esempio, quello degli agenti di commercio che usano l’auto quotidianamente per motivi di lavoro.

L’abbinamento elettrico con il diesel potrebbe essere un plus aggiuntivo che permetterebbe di allungare la vita di questi veicoli.

Consapevoli di tali vantaggi, i più illustri costruttori di automobili (Audi, Jaguar, Mercedes, Land Rover e BMW), soprattutto delle case produttrici di SUV e modelli wagon, hanno cominciato a produrre e a mettere sul mercato ibridi diesel.

Esaminiamo i vantaggi delle auto ibride diesel:

consumo di carburante molto basso anche in caso di esemplari di segmento D ed E
• guida silenziosa e fluida
• parcheggio gratuito nelle strisce blu in alcuni Comuni
• esenzione del bollo o forte sconto in determinate Regioni
• agevolazioni economiche per l’acquisto (Ecobonus auto)
• riduzione delle emissioni di CO2
• capacità di percorrenza superiore ai 1.000 km con un solo pieno

Ecobonus auto 2023

L’Ecobonus auto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 16 maggio 2022, prevede incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli elettrici e ibridi.

Per l’acquisto di nuovi veicoli termici ibridi, Mild Hybrid, benzina e diesel, appartenenti alla fascia 61-135 g/km, per il 2022 i fondi stabiliti sono già stati esauriti. Per il biennio 2023 e 2024, il contributo è pari a 2.000 euro, esclusivamente con la rottamazione di una vecchia auto fino a Euro 5.

Quali sono i prezzi delle auto ibride diesel

Per quanto riguarda i costi, è impossibile dare una risposta univoca, per varietà di tecnologie e di modelli.

Abbiamo comunque un listino delle auto ibride aggiornato alle novità 2023 che potete consultare per tutti i nuovi modelli sul mercato e sui prezzi.

In linea generale, facendo un confronto con i corrispettivi modelli diesel non ibridi, potremmo notare che le Mild Hybrid hanno un costo superiore che va dai 1.500 ai 2.000 euro. Per le Full Hybrid e le Plug-in la differenza aumenta ed oscilla tra i 2.500 e i 3.000 euro.

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Published by
Federica Ermete

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