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Ecoincentivi auto elettriche negli altri paesi e in Italia

Ecco quali sono quelli previsti nel 2024 nei vari Paesi europei e nel nostro Paese

Come sono gli ecoincentivi auto elettriche negli altri Paesi e in Italia? Queste forme di agevolazione per incentivare le persone ad acquistare veicoli elettrici, e quindi ad emissioni zero, favorendo così la mobilità sostenibile, sono presenti da alcuni anni.

Ecoincentivi auto elettriche negli altri paesi e in Italia

Pensate in esclusiva per auto elettriche, sono diffuse un po’ ovunque. Se l’obiettivo è il medesimo, ovvero favorire la transazione verso un futuro sempre più green, educando le persone da un modo di vivere sempre più sostenibile, a differire sono però le modalità concrete con cui questi incentivi vengono promossi. I bonus variano infatti da nazione a nazione. In questo articolo vedremo quali forme di incentivi hanno stanziato i vari Governi. Partiremo ovviamente dalla nostra Italia, per poi esaminare tutti gli altri stati europei.

Come meglio potrete notare leggendo questo articolo, emerge chiaramente che, rispetto agli anni scorsi, si sta assistendo ad una frenata di questi incentivi, e non sono più erogati anche per le nuove immatricolazioni di auto elettriche e auto ibride, come gli anni scorsi. Molti Paesi, infatti, come ad esempio la Germania (ma non è l’unico caso ad aver stoppato i bonus per i veicoli elettrici) ritengono infatti che sia un mercato troppo legato agli incentivi. Per questo, molte nazioni hanno optato per la sospensione.

Ecoincentivi auto elettriche negli altri paesi ed in Italia in Italia nel 2024

Com’è stato per gli anni scorsi, anche nel 2024, chi desidera acquistare una nuova automobile potrà usufruire di incentivi auto per elettriche. Tutte forme di agevolazione che rientrano nella denominazione di Ecobonus 2024. In particolare, si tratta di incentivi relativi all’acquisto di veicoli a basse emissioni e quindi con ridotto impatto ambientale.

I bonus 2024 avrebbero dovuti essere emessi a marzo. Tuttavia, a causa si una serie di ritardi burocratici, il Governo ha fatto sapere che la scadenza sarà spostata ad aprile.

I contributi avranno un valore variabile compreso tra 1.500 e 13.750 euro, a seconda di vari fattori, come:

  • ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) dell’acquirente solo per le auto elettriche
  • classe ambientale della macchina da rottamare valevole per tutti i tipi di auto

I requisiti per gli ecoincentivi auto elettriche in Italia

Per poter ottenere i vantaggiosi sconti previsti dal bonus anche nel 2024, ma occorre rispondere a determinati requisiti.

  • Fascia di reddito. Con ISEE inferiore a 30.000 euro si ha diritto ad una maggiorazione del 25% del bonus (incentivo massimo fino a 13.750 euro)
  • Tipo di auto acquistata. Gli incentivi più vantaggiosi sono previsti per le auto elettriche
  • Rottamazione. In caso di rottamazione di vecchio veicolo molto inquinante (tra Euro 0 ed Euro 5), il bonus verrà aumentato. Se non si ha nessun mezzo da rottamare, si ottiene l’importo minimo di incentivo

Per poter ottenere l’incentivo auto elettriche, le auto elettriche devono rispondere ai seguenti requisiti:

  • acquistate entro fine anno (31 dicembre 2024)
  • emissioni di CO2 da zero a 135 g/Km
  • prezzo di listino fino a 42.700 euro (IVA inclusa e IPT-Imposta provinciale di trascrizione, esclusa)

Scadenza bonus auto elettriche 2024

Per poter usufruire degli ecoincentivi 2024, occorre acquistare il veicolo entro la data del 31 dicembre 2024, oppure fino ad esaurimento fondi.

Inoltre, la proprietà dell’auto va mantenuta per almeno 12 mesi.

Quanto valgono gli incentivi auto elettriche 2024 in Italia

Vediamo nello specifico a quanto ammontano gli ecoincentivi auto elettriche 2024 in Italia. Ricordiamo che la vettura non deve costare più di 42.700 euro (inclusa Iva).

In caso di ISEE superiore a 30.000 euro

In di reddito familiare oltre i 30mila euro ci saranno ecoincentivi. Le norme riguardano queste fasce di bonus:

  • 6.000 euro di incentivo senza rottamazione
  • 9.000 euro di incentivo con rottamazione di un’auto Euro 4
  • 10.000 euro di incentivo con rottamazione di un’auto Euro 3
  • 11.000 euro di incentivo con rottamazione di un’auto da Euro 0 a Euro 2

In caso di ISEE inferiore a 30.000 euro

Invece, per redditi familiari inferiori a 30mila euro all’anno si ottengo diversi incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica, con o senza rottamazione. Vediamone gli importi:

  • 7.500 euro di incentivo senza rottamazione
  • 8.000 euro di incentivo con la rottamazione di un’auto Euro 5
  • 11.250 euro di incentivo con rottamazione di un’auto Euro 4
  • 12.500 euro di incentivo con rottamazione di un’auto Euro 3
  • 13.750 euro di incentivo con rottamazione di un’auto da Euro 0 a Euro 2

Ecoincentivi auto elettriche in Europa

Ma cosa succede nel resto d’Europa? Anche gli altri Paesi hanno messo in atto incentivi ed agevolazioni economiche per incentivare l’acquisto di auto elettriche, promuovendo così, di fatto, una mobilità sostenibile?

Vediamo la situazione dei vari Paesi.

  • Germania. Dopo un lungo periodo con vari incentivi in vigore, a dicembre 2023, Berlino ha deciso di stoppare qualsiasi forma di ecoincentivo. La conseguenza immediata è stato uno stop agli acquisti con drastico calo delle vendite di veicoli elettrici
  • Francia. Per alcuni modelli selezionati di auto elettriche è in vigore un bonus ambientale del valore di 5.000 euro. Inoltre, in Francia è attivo anche il cosiddetto leasing sociale: chi ha un reddito basso (15.400 euro per ogni componente adulto della famiglia) può noleggiare un’auto elettrica al costo mensile massimo di 100 euro, ma solo per percorrenze di 8.000 km/anno per il tragitto casa-lavoro. La Francia ha inoltre smesso di promuovere le auto elettriche di fabbricazione cinese
  • Spagna. Fino alla metà del mese di settembre 2024, sono previsti incentivi sotto forma di sussidi di un valore massimo fino a 10.000 euro

Ecoincentivi auto elettriche Europa del Nord

Spostiamoci ora nel Nord dell’Europa, per vedere com’è la situazione nei Paesi scandinavi e negli altri Paesi della parte settentrionale d’Europa, tutti luoghi che, per primi, sono stati promotori della mobilità green e di uno stile di vita improntato alla sostenibilità e all’ecologia in generale.

  • Paesi Bassi. Sono attivi dei bonus per l’acquisto di auto elettriche (fino a 2.950 euro) oltre a varie agevolazioni fiscali come l’esenzione dalla tassa sugli autoveicoli e dalla tassa di immatricolazione
  • Belgio. Previsti incentivi rivolti principalmente alle aziende che devono rinnovare il proprio parco auto: deducibilità fiscale di ogni auto elettrica acquistata fino al 2026 (con riduzione al 65,5% entro il 2031). Nel caso dei privati, sono previste tassazioni ridotte sull’energia usata per le ricariche. La regione delle Fiandre, dal canto suo, prevede sconti fino a 5.000 euro per chi acquista un’auto elettrica
  • Svezia. Per le auto elettriche è previsto un bonus pari a 60.000 corone svedesi (5.000 euro circa), oltre all’esenzione dal pagamento della tassa annua di circolazione per i primi 3 anni. Trascorsi i primi 3 anni, tale tassa resta comunque piuttosto bassa, pari a 360 corone svedesi, corrispondenti a circa 30 euro. Inoltre, le auto elettriche godono di sconti sui parcheggi e sui pedaggi urbani
  • Norvegia. Le auto elettriche non pagano l’IVA, il bollo annuale, le tasse di immatricolazione, i parcheggi pubblici e i pedaggi autostradali. Inoltre, i veicoli elettrici possono circolare sulle corsie riservate ai veicoli del trasporto pubblico locale. In ogni caso, dall’anno scorso, c’è stata l’introduzione di una “tassa dinamica” sulle auto elettriche, che viene calcolata sulla base di peso, potenza e valore del veicolo
  • Danimarca. Nessuna tassa da pagare per i veicoli a batteria fino a 436.000 corone danesi (quasi 60.000 euro). Per i veicoli elettrici che hanno un valore di listino superiore a tale cifra, la tassazione è del 20%. Le auto elettriche godono inoltre anche di altri vantaggi: non pagano i pedaggi stradali né i parcheggi pubblici (eccetto i parcheggi nella città di Copenaghen). Ed ancora, pagano una tassa di circolazione ridotta, calcolata in base al peso del veicolo, che può arrivare al massimo a 90 euro
  • Finlandia. Nessun incentivo per l’acquisto di auto elettriche. Tuttavia, sono stati azzerati i costi di immatricolazione, mentre il bollo annuale è stato ridotto al minimo (5%). Per le auto aziendali, fino al 2025, le aziende possono beneficiare di una deduzione fiscale di 170 euro mensili per ogni auto elettrica. Inoltre, le ricariche sul luogo di lavoro non sono tassate
  • Islanda. Nessun incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica, ma azzeramento dei costi di immatricolazione, rimborso dell’Iva per l’installazione di wallbox casalinghe e riduzione del bollo da pagare ogni anno

Ecoincentivi auto elettriche negli altri paesi e in Italia

Ecoincentivi auto elettriche: Paesi Est Europa

Vediamo ora com’è la situazione nei Paesi dell’Europa orientale.

  • Slovenia. Incentivi fino a 4.500 euro per l’acquisto di auto del valore non superiore ai 65.000 euro
  • Croazia. Incentivi di vario valore per l’acquisto per le BEV e le PHEV, oltre all’esenzione del bollo e all’annullamento dei dazi di importazione per le auto elettriche
  • Bulgaria. Nessun incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici. In vigore solo l’esenzione della tassa di circolazione
  • Polonia. Incentivo fino a 4.100 euro (max il 15% del valore dell’auto) per i privati che vogliono acquistare un’auto elettrica, oltre all’esenzione dall’immatricolazione fino al 2029
  • Repubblica Ceca. Sono attivi incentivi per aziende e lavoratori in proprio. Sconto d’acquisto di 200.000 corone (pari a circa 8.000 euro) per i veicoli adibiti al trasporto di persone, e di 300.000 corone (corrispondenti a circa 12.000 euro) per i veicoli commerciali. Il prezzo di listino del mezzo non deve superare i 2 milioni di corone (80.000 euro circa). Previsti ulteriori incentivi (fino a 150.000 corone, ovvero circa 6.000 euro) per l’installazione di wallbox di ricarica
  • Slovacchia. Nessun incentivo per l’acquisto. In ogni caso, le auto elettriche non pagano la tassa di circolazione e, per l’immatricolazione, pagano la tariffa più bassa (33 euro)
  • Romania. Esenzione del bollo per le auto elettriche e incentivi per l’acquisto (variabili tra le varie regioni) fino a 11.500 euro per una BEV
  • Ungheria. Nessun incentivo per l’acquisto di auto elettriche, ma agevolazioni come l’esenzione dal pagamento di bollo, immatricolazione e passaggi di proprietà
  • Grecia. Sconto del 20% sul prezzo di listino dell’auto elettrica (fino a max 6.000 euro) + ulteriori 1.000 euro per famiglie con almeno tre figli o soggetti disabilità. Riduzione dell’Iva dal 24% al 13%
  • Turchia. Nessun incentivo previsto.

Ecoincentivi auto elettriche: Paesi baltici

  • Estonia. Nessun incentivo, solo alcuni benefici, come parcheggi gratuiti in città e utilizzo delle corsie preferenziali
  • Lettonia. Nessun incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici. Tuttavia, le auto elettriche non pagano il bollo né la tassa di immatricolazione. Inoltre, in alcune città, le auto elettriche possono entrare nelle ZTL, parcheggiare gratuitamente e viaggiare sulle corsie riservate ai mezzi pubblici
  • Lituania. Fino alla fine del 2026, bonus di 2.500 euro per l’acquisto di BEV usate (dall’anno 2016 in poi), di 5.000 euro per modelli nuovi (immatricolazione da non oltre 6 mesi) e altri 1.000 euro per la rottamazione di vecchie auto a benzina e gasolio, appartenenti al cliente da almeno 12 mesi. Inoltre, i veicoli elettrici non pagano il bollo, accedono gratuitamente nelle Ztl e, in alcune città, possono transitare sulle corsie riservate ai mezzi pubblici.

Ecoincentivi auto elettriche: la situazione in altri Paesi europei

  • Austria. Contributo di 5.000 euro (di cui 2.000 a carico delle Case produttrici) per auto elettriche e a idrogeno, con prezzo base di listino lordo di max 60.000 euro. Sono inoltre previsti ulteriori incentivi anche per l’installazione di wallbox. In generale, poi, le auto elettriche non pagano il bollo né altre tasse
  • Svizzera. Nessun incentivo previsto per l’acquisto di auto elettriche a livello federale. Ogni cantone può decidere in autonomia eventuali promozioni per le assicurazioni o riduzioni sulla tassa di circolazione
  • Gran Bretagna. Nessun incentivo per i privati ma solo per i veicoli elettrici acquistati dalle aziende. Attualmente, i veicoli elettrici sono esentati dall’immatricolazione (prezzo di listino di max 40.000 sterline, circa 46.781 euro) e non pagano l’ingresso nelle città
  • Irlanda. Incentivi fino a 3.500 euro per acquistare un’auto elettrica adibita al trasporto passeggeri.
  • Liechtenstein. Sconto fino a 3.000 franchi svizzeri (circa 3.100 euro) per auto elettriche del valore di almeno 20.000 franchi (21.000 euro circa). Tali incentivi sono applicabili anche ai leasing e ai noleggi a lungo termine, purché con contratti di almeno 3 anni
  • Lussemburgo. Bonus fino a 8.000 euro per le auto elettriche fino a 7 posti e con consumo medio inferiore ai 18 kWh/100 km. Al contrario, lo sconto è di soli 3.000 euro
  • Malta. Nessun incentivo previsto per l’acquisto. In ogni caso, i veicoli elettrici non pagano l’immatricolazione e il bollo annuale costa appena 10 euro. A La Valletta le auto elettriche acceodnosenza pagare la tassa d’ingresso e possono muoversi sulle corsie preferenziali

Ecoincentivi auto elettriche negli altri Paesi e in Italia e nel resto del Mondo

  • USA. Dopo l’acquisto di un’auto elettrica, è possibile ricevere un credito d’imposta del valore massimo di 7.500 dollari (6.900 euro) purché l’auto non costi più di 55.000 dollari (80.000 dollari per i SUV e i light-truck) e purché il reddito dell’acquirente non superi i 150.000 dollari
  • Cina. Sono previsti incentivi per l’acquisto di auto elettriche solamente se vengono rispettate specifiche normative relative alla provenienza dei materiali delle batterie, l’autonomia del veicolo, l’efficienza energetica degli accumulatori e la perdita di autonomia in caso di freddo molto intenso. Al momento, i modelli che rispettano tutti i requisiti sono 40. Fino a tutto il 2025, gli incentivi corrispondono a massimo 30.000 yuan (circa 3.800 euro). Subiranno poi una riduzione del 50% fino al 2027

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Un commento

  1. Salve oltre ad non incentivare l’acquisto di un mezzo ad impatto ambientale : zero, i nostri politici immaginano un futuro con maggiore inquinamento ambientale, malattie respiratorie e città invivibili? Complimenti per la scarsa lungimiranza del nostro governo politico

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