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Bonus in Europa per auto elettriche: paese che vai bonus che trovi…

La situazione in Italia e all'estero

Quello delle auto elettriche – e in generale della mobilità sostenibile – è un settore in forte espansione, con molte opportunità ancora inesplorate. La situazione dei bonus per le auto elettriche è però diversa in ogni nazione europea, infatti, varia da Paese a Paese.

Bonus in Europa per auto elettriche: paese che vai bonus che trovi…

Uno dei ‘motori’ che ha contribuito a smuovere il mercato dei veicoli green è la rete di incentivi per auto elettriche e ibride a sostegno dell’acquisto. In generale, i bonus sull’acquisto di un’auto nuova a fronte della rottamazione della vecchia a motore termico si dividono in due grandi categorie:

  • Sconti sull’acquisto, effettuati grazie a fondi stanziati per favorire lo sviluppo del settore
  • Esenzioni per il pagamento di tasse e imposte

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Coloro che stanno valutando l’acquisto di auto nuove solo elettriche o di auto ibride, intanto, potrebbero trovare utile dare un’occhiata al nostro listino aggiornato delle auto elettriche. Ma vediamo nel dettaglio come funzionano gli incentivi e che tipo di agevolazioni consentono di ottenere nella pratica.

Incentivi acquisto auto elettriche 2021 in Italia

Dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 chi immatricola in Italia un’auto elettrica o di un veicolo a zero emissioni di CO2 (da 0 a 20 g/km), gode dell’incentivo Ecobonus Auto 2019 che va da un minimo di 4.000 euro a un massimo di 6.000 euro.

Questa forma di agevolazione fiscale è prevista dalla nuova Legge di Stabilità appena approvata in Senato e non si applica alle auto elettriche di lusso, vale a dire con un prezzo di listino che supera i 54.900 euro, IVA inclusa (45.000 euro + IVA).

Incentivi auto elettriche e ibride

Oltre alle elettriche, gli incentivi riguardano anche l’acquisto di auto ibride plug-in, con emissioni comprese fra 21 e 70 g/km. In questo caso, l’Ecobonus è pari a 2.500 euro in caso di immatricolazione e rottamazione dell’usato (Euro 1, 2, 3 e 4) e 1.500 euro senza rottamazione. Anche per questo tipo di veicoli, vale il limite dei 54.900 euro.

Il limite dei fondi disponibili per gli incentivi ammonta a 60 milioni di euro per il 2019 e a 70 milioni di euro rispettivamente per 2020 e 2021. A seconda che si abbia o meno un’auto da rottamare, l’incentivo può arrivare a 6000 euro.

Incentivi auto elettriche in Europa

In Europa, la modalità di agevolazione fiscale preferita è quella di abolire le imposte sul consumo di carburante, la tassa di immatricolazione e di circolazione. Lo fanno Austria, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca e Svezia.

  • Danimarca: offre agli autisti di veicoli elettrici il parcheggio gratuito nel pieno centro di Copenaghen. La Norvegia aggiunge anche la possibilità di percorrere le autostrade senza pagare i pedaggi e quella di utilizzare le corsie preferenziali dei mezzi pubblici.
  • Irlanda, Regno Unito e Spagna: offrono contributi pubblici per l’acquisto di auto elettriche sotto forma di rimborsi o sovvenzioni. Spesso, però, i fondi da dedicare a questi incentivi sono limitati nel tempo e non tutti riescono ad accedervi.
  • Belgio: è applicata una detrazione IRPEF del 30% sul prezzo di acquisto e significative detrazioni fiscali per coloro che costruiscono stazioni di ricarica.
  • Romania: oltre a erogare un contributo pubblico sui nuovi acquisti, offre anche il servizio di rottamazione delle auto a motore tradizionale.
  • Olanda: sono esentate dalla aliquota fiscale maggiorata che viene applicata alle automobili (bijtelling, un ricarico che va dal 14 al 20%). Nel caso delle auto elettriche sportive o di grossa cilindrata, sono esentate dalle Luxury Tax .
incentivi auto elettriche
Auto elettriche: la svolta è vicina?

Incentivi auto elettriche in Olanda e nel resto del Mondo

Anche la Cina ha stabilito incentivi per l’acquisto privato di nuovi veicoli elettrici e ibridi, con la differenza che i contributi vengono versati direttamente alle case automobilistiche: l’intenzione è quella di abbassare i prezzi alla fonte.

In Giappone, invece, hanno introdotto il primo programma di incentivazione dei veicoli elettrici già nel 1996, con un’integrazione nel 1998 che ha fornito sussidi e sconti fiscali per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale, metanolo e veicoli elettrici ibridi. Anche in questo caso, vi sono sovvenzioni sull’acquisto fino al 50% rispetto al prezzo di un’automobile convenzionale.

In linea generale, anche gli Stati Uniti si muovono con analoghe modalità e ogni Stato segue le proprie leggi in materia. Lo stato più audace in questo senso è la California: il Progetto Clean Vehicle Rebate è stato istituito al fine di promuovere la produzione e l’uso di veicoli a zero emissioni, come auto, motocicli, camion, veicoli commerciali medi e pesanti.

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2 Commenti

  1. Pingback: Incentivi per auto elettriche e ibride fino a 5.000 euro dal 2013 | MoVimento 5 Stelle San Miniato
  2. Spero che veramente articoli come questi portano la gente ad usufruire di più degli incentivi d’acquisto delle auto elettriche e che un giorno l’Europa sarà tutta verde.

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