Incentivi auto elettriche: la situazione in Italia e all’estero

di Jessica Ingrami del 17 Aprile 2018

Quello delle auto elettriche – e in generale della mobilità sostenibile – è un settore in forte espansione, con molte opportunità ancora inesplorate.

Incentivi auto elettriche: la situazione in Italia e all’estero

Uno dei ‘motori’ che ha contribuito a smuovere il mercato delle auto elettriche, è la rete di incentivazioni fiscali a sostegno dell’acquisto. In generale, gli incentivi sull’acquisto delle auto elettriche si dividono in due grandi categorie:

  • Sconti sull’acquisto, effettuati grazie a fondi stanziati per favorire lo sviluppo del settore
  • Esenzioni per il pagamento di tasse e imposte

auto elettriche incentivi

Coloro che stanno valutando l’acquisto di un’auto elettrica, intanto, potrebbero trovare utile dare un’occhiata al listino aggiornato delle auto elettriche disponibili sul mercato nel 2019. Ma vediamo nel dettaglio come funzionano gli incentivi e che tipo di agevolazioni consentono di ottenere nella pratica.

Incentivi acquisto auto elettriche 2019 in Italia

Dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 chi immatricola in Italia un’auto elettrica o di un veicolo a zero emissioni di Co2 (da 0 a 20 g/km), gode dell’incentivo Ecobonus Auto 2019 che va da un minimo di 4.000 euro a un massimo di 6.000 euro.

Questa forma di agevolazione fiscale è prevista dalla nuova Legge di Stabilità appena approvata in Senato e non si applica alle auto elettriche di lusso, vale a dire con un prezzo di listino che supera i 54.900 euro, IVA inclusa (45.000 euro IVA esclusa).

Incentivi auto elettriche e ibride

Oltre alle elettriche, gli incentivi riguardano anche l’acquisto di auto ibride plug-in, con emissioni comprese fra 21 e 70 g/km. In questo caso, l’Ecobonus è pari a 2.500 euro in caso di immatricolazione e rottamazione dell’usato (Euro 1, 2, 3 e 4) e 1.500 euro senza rottamazione. Anche per questo tipo di veicoli, vale il limite dei 54.900 euro.

Il limite dei fondi disponibili per gli incentivi alle auto elettriche ammonta a 60 milioni di euro per il 2019 e a 70 milioni di euro rispettivamente per 2020 e 2021. A seconda che si abbia o meno un’auto da rottamare, l’incentivo può arrivare a 6000 euro.

Incentivi auto elettriche in Europa

In Europa, la modalità di agevolazione fiscale preferita è quella di abolire le imposte sul consumo di carburante, la tassa di immatricolazione e di circolazione. Lo fanno Austria, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca e Svezia.

La Danimarca, per esempio, offre agli autisti di veicoli elettrici il parcheggio gratuito nel pieno centro di Copenaghen. La Norvegia aggiunge anche la possibilità di percorrere le autostrade senza pagare i pedaggi e quella di utilizzare le corsie preferenziali dei mezzi pubblici.

Irlanda, Regno Unito e Spagna offrono contributi pubblici per l’acquisto di auto elettriche sotto forma di rimborsi o sovvenzioni. Spesso, però, i fondi da dedicare a questi incentivi sono limitati nel tempo e non tutti riescono ad accedervi.

Il Belgio, per esempio, ha pensato di applicare una detrazione irpef del 30% sul prezzo di acquisto e significative detrazioni fiscali per coloro che costruiscono stazioni di ricarica.

La Romania, invece, oltre a erogare un contributo pubblico sui nuovi acquisti, offre anche il servizio di rottamazione delle auto a motore tradizionale.

incentivi auto elettriche

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Incentivi auto elettriche in Olanda e nel resto del Mondo

In Olanda, le auto elettriche sono esentate dalla aliquota fiscale maggiorata che viene applicata alle automobili (bijtelling, un ricarico che va dal 14 al 20%). Nel caso delle auto elettriche sportive o di grossa cilindrata, sono esentate dalle Luxury Tax .

Anche la Cina ha stabilito incentivi per l’acquisto privato di nuovi veicoli elettrici e ibridi, con la differenza che i contributi vengono versati direttamente alle case automobilistiche: l’intenzione è quella di abbassare i prezzi alla fonte.

In Giappone, invece, hanno introdotto il primo programma di incentivazione dei veicoli elettrici già nel 1996, con un’integrazione nel 1998 che ha fornito sussidi e sconti fiscali per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale, metanolo e veicoli elettrici ibridi. Anche in questo caso, vi sono sovvenzioni sull’acquisto fino al 50% rispetto al prezzo di un’automobile convenzionale.

In linea generale, anche gli Stati Uniti si muovono con analoghe modalità e ogni Stato segue le proprie leggi in materia. Lo stato più audace in questo senso è la California: il Progetto Clean Vehicle Rebate è stato istituito al fine di promuovere la produzione e l’uso di veicoli a zero emissioni, come auto, motocicli, camion, veicoli commerciali medi e pesanti.

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gretacollana aprile 18, 2012 @ 6:20 pm

Spero che veramente articoli come questi portano la gente ad usufruire di più degli incentivi d’acquisto delle auto elettriche e che un giorno l’Europa sarà tutta verde.

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