Come funzionano le auto ibride, perché convengono e di che manutenzione hanno bisogno

di Alessia del 5 ottobre 2018

Le auto ibride rappresentano il futuro per gli amanti della guida e del risparmio ecologico. Per questo abbiamo provato a rispondere ad alcune delle domande più frequenti poste da chi desidera avvicinarsi a questa specifica tipologia di auto.

Come funzionano le auto ibride, perché convengono e di che manutenzione hanno bisogno

Oggi vogliamo entrare nel merito delle auto ibride che, come sappiamo, si distinguono per la presenza di due differenti motori: il classico motore a benzina o diesel e l’innovativo motore elettrico.

Oramai sono tante le auto ibride in commercio e le migliori case produttrici hanno saputo investire su questo settore innovativo. Ma siete certi di sapere tutto su questi veicoli? Mettete alla prova la vostra conoscenza con questo nostro speciale di approfondimento.

Come funzionano le auto ibride

Partiamo dalla base e quindi da come funzionano le auto ibride. In questo caso la differenza viene fatta proprio dalla presenza del motore elettrico. Tuttavia il funzionamento dipende strettamente dalla tecnologia utilizzata, quindi vediamo di capirci qualcosa in più.

L’auto ibrida classica, è nota anche come full hybrid, ed è la più conosciuta e popolare tra le auto pulite. Per capirci, parliamo della Toyota Prius, la prima vettura ibrida ad arrivare sul mercato.

In generale, nei veicoli ibridi convenzionali ci sono due motori: un motore principale a combustione interna e un motore elettrico secondario. In genere è il motore a benzina ad azionare le ruote, ma è supportato da quello elettrico, che permette di muovere il veicolo a bassa velocità in modalità 100% elettrica e favorisce l’accelerazione a velocità più elevate.

Ad esempio, quando un’auto ibrida viaggia a 60 km/h è spinta dal motore termico, ma in un ingorgo, in una zona con limiti di velocità bassi, durante le manovre per parcheggiare, il motore a combustione interna non è più alimentato con carburante, ma aziona le ruote grazie al motore elettrico integrato.

Una batteria di piccola capacità, posta sotto il pavimento, il sedile posteriore o parte del bagagliaio, fornisce l’elettricità necessaria per il suo funzionamento. E si ricarica durante le fasi di frenata e decelerazione utilizzando l’inerzia del veicolo. Il motore elettrico funziona quindi come un generatore: ‘girando a vuoto’ produce elettricità che viene poi immagazzinata.

Esistono diversi tipi di tecnologie ibride che distribuiscono la forza in modo diverso tra il motore a combustione interna e l’elettrico e utilizzano specifici sistemi di trasmissione.

  • Full hybrid
  • Plug-in hybrid
  • Mild hybrid
  • Micro hybrid

Auto Full Hybrid

Sono le ibride che non possono viaggiare sfruttando solo il motore elettrico, e gli serve almeno il 30% della potenza totale. Il motore elettrico è in grado di fornire una propulsione in totale autonomia per diversi chilometri, ma ovviamente le velocità saranno ridotte, generalmente non oltre i 60 km/h. Questa tecnologia equipaggia la maggior parte dei modelli ibridi presenti sul mercato

Come funziona l’auto ibrida plug in

Le auto plug-in hybrid hanno le batterie che possono essere collegate direttamente alla rete elettrica o alle colonnine apposite, perché non basta l’autoricarica che sfrutta l’energia cinetica di frenata e decelerazione, che nei veicoli a combustibile fossile viene sprecata.

Rispetto alle Full Hybrid, hanno il vantaggio di avere maggiore autonomia delle batterie, ma dovranno essere ricaricate nelle stazioni di ricarica. Il vantaggio è di consentire dunque un maggior numero di chilometri in modalità completamente elettrica.

Tecnologia delle auto Mild Hybrid

Si tratta delle ibride che possiedono un motore elettrico e uno a combustione. Il motore elettrico viene ricaricato dalle batterie agli ioni di litio. In questo modo si va a supportare in fase di accelerazione il motore a combustione.

Inoltre durante la frenata e la decelerazione, il motore elettrico si attiva in funzione di generatore, andando a recuperare tutta l’energia che potrà essere impiegata per attivare il sistema Start & Stop.

L’auto non può viaggiare in modo completamente elettrico, neppure su brevi distanze e a bassa velocità. Il motore termico sarà quindi sempre acceso.

Cos’è il micro hyrid

Qui l’ibrido è ridottao al sistema di standby del motore a combustione ed al suo riavvio (Start&Stop con Alterno-starter). Questo sistema viene ora spinto oltre con l’uso di motori elettrici più potenti (non sono più utilizzati per riavviare il motore ma lo aiutano anche a farlo funzionare.

Come ricaricare le auto ibride

Per le auto Full e Mild, come abbiamo visto, sono le varie fasi di accelerazione e decelerazione che consentono la ricarica della batteria, sfruttando il calore generato oppure l’energia prodotta dal motore termico.

Dunque non è necessario alcun intervento manuale da parte del conducente, tutto avviene nella massima autonomia.

Dove ricaricare auto ibride

Se invece si tratta di una vettura plug-in sarà sufficiente attaccare l’auto alla presa elettrica della propria abitazione. Ovviamente bisognerà utilizzare una tipologia specifica di conduttore per tenere sotto controllo alcuni parametri.

Quando si è in giro basterà individuare le apposite colonnine di ricarica. La ricarica avviene mediante corrente continua ad alta potenza e intensità. Attualmente in Italia sono coperte già molte province.

auto ibride

Come scegliere un’auto ibrida

La scelta di un’auto ibrida richiede un’accurata valutazione in quanto sono diversi i fattori da prendere in considerazione. Innanzitutto si parte dai costi e dai consumi.

Se la motivazione primaria è quella di abbattere i consumi, bisognerà orientarsi verso le Plug-in Hybrid, sapendo tuttavia che il prezzo d’acquisto dell’automobile è molto elevato.

Inoltre se si percorrono lunghe distanze, è meglio pensarci bene in quanto i consumi aumentano vertiginosamente, quindi non si ha più quel risparmio energetico che altrimenti può essere osservato nei percorsi cittadini.

Quando scegliere auto ibrida

L’auto ibrida è perfetta se vivete in città e utilizzate l’auto solo per brevi distanze e nel pieno del traffico.

Potete valutare l’acquisto di un modello di questo tipo anche se siete disposti a spendere un po’ di più pur di non orientarvi su modelli diesel, che sono altamente inquinanti e nel prossimo futuro tenderanno a scomparire dal mercato.

Perché comprare auto ibride: vantaggi e svantaggi

Conviene comprare un’auto ibrida quando si è alla ricerca di una vettura che riesca a ridurre i consumi, sia in termini di carburante che di manutenzione.

Le auto ibride convenzionali sono anche le più abbordabili tra i veicoli ‘puliti’. In genere, viene a costare circa 5000 euro in più rispetto ad un modello a combustibile fossile.

Rispetto alle auto elettriche classiche, queste vetture non hanno bisogno di essere ricaricate esternamente con spine o colonnine e facilità di accesso a stazioni di servizio per quanto riguarda il pieno di combustibile.

C’è anche un buon comfort di guida in città a basse velocità (sono auto silenziose, dalla propulsione fluida, dalla notevole facilità di manovra).

Inoltre non bisogna trascurare l’abbattimento di emissioni nocive nell’ambiente e le prestazioni più che buone su strada.

Gli svantaggi dell’ibrido classico restano legati:

  • ad un prezzo ancora alto rispetto ad un tradizionale modello termico e ad una bassa capacità della batteria, che non consente di guidare in modalità 100% elettrica per più di 10-15 km e ad una velocità di massimo 30-50 km/h.
  • la benzina è sempre la fonte primaria di combustibile, non è possibile scegliere la modalità elettrica, che s’innesca solo alle basse velocità.
  • in autostrada e alle alte velocità, il motore elettrico non funziona ed è un sovrappeso che comporta ad un consumo maggiore.
  • non beneficia di bonus per l’acquisto.

Perché scegliere un’auto ibrida

L’auto ibrida è una scelta eco-friendly da prendere seriamente in considerazione. Spesso difatti anche in presenza di blocchi del traffico o nelle ZTL è possibile circolare tranquillamente. E poi si salvaguarda anche il portafoglio!

Sono affidabili le auto ibride?

Al giorno d’oggi in quanto ad affidabilità non c’è nulla da temere. Dal punto di vista della manutenzione ci troviamo di fronte a interventi davvero minimi. Inoltre i modelli vengono sottoposti a controlli rigidi e scrupolosi.

Auto ibride autonomia

L’autonomia delle auto ibride è strettamente correlata al modello scelto, sia in termini di tecnologia che di qualità e potenza della batteria.

Anche questo può diventare dunque un fattore discriminante al momento dell’acquisto, tenendo conto delle singole esigenze.

Auto ibride pericoli

Rispetto ad eventuali pericoli, un’eventuale osservazione potrebbe riguardare la possibilità che le batterie agli ioni di litio possano surriscaldarsi e procurare quindi un incendio della vettura.

In realtà questa sembra essere una possibilità davvero remota, che potrebbe verificarsi solo in situazioni davvero estreme.

Auto ibride: cosa offre il mercato

Qual è la situazione italiana rispetto al mercato delle auto ibride? Di certo il panorama a disposizione si sta ampliando andando incontro a diverse esigenze, sia in termini di prezzo che di prestazioni ed estetica. Cerchiamo quindi di valutare singolarmente le diverse opportunità.

Chi produce auto ibride

Il mercato delle auto ibride è in forte ascesa anche in Italia, per questo sempre più case produttrici si avvicinano a questo settore.

Tra i marchi più importanti ricordiamo Toyota, Bmw, Mitsubishi, Volkswagen, Hyundai, Lexus, Kia, Suzuki, Mercedes, Audi, Peugeot e Mini.

Ciascuno di essi ha il proprio cavallo di battaglia, veri e propri gioiellini che vengono prodotti curando ogni minimo dettaglio ed esplorando tecnologie sempre più avanzate.

Auto ibride per neopatentati

I neopatentati devono attenersi a determinati obblighi di legge in merito alla tipologia di auto che possono guidare. Difatti non si possono superare i 70 kW per il primo anno.

Ma esistono in realtà delle auto ibride che rispondono a tali requisiti e sono la Toyota Yaris e l’Honda Jazz.

Successivamente si potrà spaziare con l’offerta, spostandosi ad esempio sulla berlina Lexus CT o l’Audi A3 Sportback e-tron, per citarne solo alcune.

Certo, le spese iniziali saranno elevate in quanto si sa che queste auto hanno un prezzo di listino alto, ma magari si può avere la fortuna di trovare un buon usato.

Auto ibride per lunghe percorrenze

Chi necessita di un’automobile da sfruttare per tragitti lunghi, fuori città e in autostrada, dovrà mettere in conto i limiti di autonomia di un veicolo ibrido.

Abbiamo chiarito più volte che questa tecnologia è maggiormente indicata per chi si sposta nel traffico cittadino e percorre pochi km al giorno.

Auto ibride in autostrada

Dunque, sembra chiaro che per poter apprezzare al meglio la convenienza di un’auto ibrida è meglio ponderare la scelta in funzione dei propri spostamenti.

Per chi viaggia spesso in autostrada, bisogna tener conto che ad alta velocità la batteria si scarica in breve tempo e di fatto si viaggia con il motore termico. Questo aumenta la spesa e rischia di far passare in secondo piano i vantaggi del motore elettrico.

Auto ibride a metano

Le auto a metano permettono sicuramente un buon risparmio sul carburante, perché allora non coniugare la tecnologia ibrida con la convenienza del metano? Da queste premesse nasce il nuovo SUV Skoda Vision X da 130 CV a trazione integrale.

Sfrutta la tecnologia mild hybrid e garantisce un’autonomia di 650 km. Ha fatto il suo debutto al Salone di Ginevra a marzo 2018 e sarà sul mercato nel 2019.

Questa vettura è dotata di due serbatoi di metano e uno più piccolo per la benzina, in caso di riserva. Promette di raggiungere i 200 km/h. 

Auto ibride a GPL

Sulla stessa scorta si potrebbe pensare di abbinare un motore a GPL al motore elettrico. In questo modo si abbatterebbero ulteriormente i consumi.

Ad oggi questa nuova combinazione viene proposta da Toyota per i modelli Ignis, Swift e Baleno. Tuttavia è possibile anche intervenire anche in un secondo momento con un impianto a GPL su auto nate come ibride. Ovviamente i costi andranno a lievitare quindi è sempre meglio valutare bene il tutto, ma ovviamente sarà meglio che avere un’auto GPL.

Auto ibride per famiglie

Chi si sposta in famiglia potrà orientarsi verso i SUV o le berline. Qualche esempio? Il SUV Peugeot 3008 o la Range Rover Sport 2018 e la RX Hybrid della Lexus. La Volkswagen propone invece la berlina Passat GTE.

Auto ibride a 7 posti

Per chi ha una famiglia numerosa e non vuole rinunciare alla comodità, sul mercato esistono anche modelli ibridi a 7 posti.

Ad esempio la Toyota Prius+, super accessoriata a partire da 28.250 euro, oppure la costosissima Lexus RX L, che parte da ben 74.150 euro. Nel 2019 arriverà anche il SUV Honda CR-V, verso cui c’è tanta attesa.

Auto ibride per disabili

Una nota a parte merita la possibilità per i disabili di avere accesso all’acquisto di una vettura ibrida. Ad oggi purtroppo la legge 104/92 riconosce le agevolazioni fiscali solo per i veicoli alimentati a benzina o diesel.

Auto ibride adatte al traino

Ma le auto ibride possono essere impiegate per il traino? Alcuni modelli lo prevedono, con le dovute limitazioni in termini di peso, ma considerando i consumi associati siamo certi che non sia meglio puntare su un motore tradizionale?

Sono convenienti le auto ibride?

Le auto ibride sono convenienti per diversi motivi: innanzitutto consumano poco, soprattutto in città. Molte regioni esonerano l’automobilista dal pagamento del bollo auto ed alcune compagnie assicurative prevedono anche delle riduzioni. Entriamo ora nel dettaglio dell’argomento per capirne qualcosa in più.

Auto ibride a basso costo

Quali sono le auto meno costose per chi vuole dotarsi di una tecnologia ibrida? Innanzitutto bisogna optare per la combinazione ibrida/benzina, quindi Mild hybrid.

Su questo settore la Suzuki si distingue con i suoi modelli Ignis e Swift che partono da 16.950 euro. Si tratta di macchine piccine e compatte, ideali come city car. Possono essere prese in considerazione anche la Hyundai Ioniq e la Toyota Yaris.

Quale auto ibrida conviene?

Non si può rispondere in termini generici a questa domanda, poiché come abbiamo visto sono tanti i fattori da valutare.

Studiate innanzitutto la tipologia di guida e i km percorsi in un anno e poi orientatevi sui modelli più indicati per le vostre esigenze.

Quale auto ibrida consuma meno

Parlando di consumi, la Toyota Yaris si conferma ancora una volta tra le vetture con prezzo di listino più basso e consumi discreti. Promette bene anche la Kia Niro, sebbene il prezzo di acquisto sia più alto (si va dai 25.000 euro).

Auto ibride: dove non si paga il bollo?

Come abbiamo anticipato poc’anzi, ci sono regioni italiane che hanno predisposto l’esonero del pagamento del bollo auto per questa specifica categoria.

Purtroppo ad oggi non si può fare riferimento ad una normativa a livello nazionale, ma tutto dipende dalle decisioni delle singole amministrazioni locali.

Nel 2018 le regioni che hanno aderito sono Basilicata, Marche, Liguria e Puglia, ma prevedono un’esenzione solo per i primi 5 anni. Vale solo per i primi 3 anni invece in Campania, Lazio, Umbria, Veneto e la provincia autonoma di Bolzano.

Auto ibride agevolazioni

Dunque, ricapitolando, acquistare un’auto ibrida conviene sempre in termini di incentivi. Oltre all’esenzione del bollo auto, in molte città si può usufruire anche di parcheggi gratuiti nelle strisce blu o a tariffa ridotta, oppure è consentito l’ingresso nelle ZTL.

Auto ibride area C

Una nota a parte merita l’area C, una zona a traffico limitato che finora ha consentito l’accesso agli ibridi senza problemi. A quanto pare però, il Comune di Milano sta vagliando l’ipotesi che dal 2019 anche questi veicoli siano costretti a pagare il permesso.

Come acquistare le auto ibride

Esistono diverse possibilità per chi desidera accostarsi al mercato dei veicoli ibridi. Vediamo quali sono le principali modalità di acquisto o di noleggio.

Auto ibride a km 0

Una buona alternativa è quella di valutare l’acquisto di un’auto a km 0, ammortizzando i costi e potendo usufruire spesso di numerosi optional. Un’idea da tenere in considerazione se ci si lascia spaventare dal prezzo di listino.

Auto ibride aziendali

Allo stesso modo delle auto a km zero, si può valutare anche l’opzione delle auto aziendali. Tuttavia bisogna sempre valutare le condizioni della vettura, i km percorsi e lo stato di usura.

A fronte di tutto questo, resta sempre il notevole risparmio del prezzo d’acquisto.

Auto ibride pay per drive

Una formula molto interessante è quella proposta da alcune case automobilistiche come Toyota e Lexus: il pay per drive dedicato alle auto ibride.

Questo consente di ottenere un finanziamento flessibile che permette, a fronte di un anticipo minimo, di poter gestire in tutta tranquillità le spese dell’auto.

Dopo un tot di anni, si potrà poi decidere se restituire l’auto, sostituirla con un’altra oppure saldare l’importo e tenere l’auto.

Auto ibride a noleggio

Chi invece desidera usufruire del noleggio, potrà apprezzare ancora di più la convenienza. Noleggiando l’auto si affronta difatti solo il pagamento di un canone mensile, andando a dilazionare la spesa nel tempo.

La formula del noleggio è sempre all inclusive, pertanto comprende assicurazione, manutenzione dell’auto, soccorso stradale e tanti altri servizi. Oltretutto si può sempre scegliere di passare ad un veicolo di nuova generazione, potendo sperimentare la guida di modelli nuovi ed efficienti.

Come guidare le auto ibride

Le auto ibride sono note per la loro facilità di guida, ma ci sono alcuni accorgimenti che devono essere seguiti per ottenere reali benefici.

Innanzitutto è bene guidare sempre ad una velocità costante, evitando brusche accelerazioni e frenate, come accade del resto per ogni tipologia di auto.

Inoltre la manutenzione periodica è fondamentale, per evitare che possano esserci elementi di disturbo che vanno ad incidere sulla potenza dell’auto.

Ovviamente tutti i dispositivi elettrici accesi andranno ad influire sulla scarica della batteria, che si tratti del climatizzatore o della radio, quindi fatene buon uso.

Auto ibride automatiche

Molte delle vetture di questo settore possiedono il cambio automatico, quindi la guida sarà fluida e scorrevole. Una bella sorpresa soprattutto per chi vive in città e deve districarsi quotidianamente nel traffico.

Auto ibride: quale futuro?

Dal punto di vista di mercato, sembra che le auto ibride siano destinate a rappresentare il futuro nel settore degli autoveicoli.

Dunque è possibile scegliere tra diverse tecnologie (con o senza ricarica esterna elettrica) e rappresentano un buon compromesso fra risparmio energetico e riduzione dei consumi.

Perché dunque non farci un pensierino?

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