Una coppia si costruisce una casetta di legno omni-comfort

di Roberta Razzano del 22 aprile 2015

Vivere in poco spazio, eliminando tutto ciò che è superfluo, è la nuova moda del momento, anche oltreoceano. E’ stata la scelta anche dei coniugi Tack, Chris e Malissa, che hanno deciso di progettare e costruire la loro piccola casetta che può stare su un rimorchio di circa 13 metri quadri.

Nel progettare la struttura la coppia ha dovuto tener conto di diverse cose: dal momento che lui è un fotografo e lei un’artista 3D, entrambi hanno necessità di spazio per lavorare in casa, di ospitare amici e i loro gatti e, fondamentale, di essere ecocompatibili.

Date le premesse, poteva sembrare un’impresa impossibile, ed invece non è stato così; oggi, infatti, i coniugi Tack vivono in una “tiny house” a pannelli solari a Snohomish, nello stato di Washington.

La coppia ha iniziato a disegnare la casa nel 2011 e, con un costo approssimativo di 20.000 dollari (circa 15.400 euro), ha costruito la propria piccola residenza  dotandola di ogni  comfort.

Il bagno è composto da un’artistica botte da vino che funge da doccia ed un secchio da circa 20 litri usato come water, che permette alla coppia di trasformare  le proprie scorie fisiche in concime proprio come in un modello di Dee Williams che i Tack avevano preso come riferimento. La camera da letto ospita un grande letto matrimoniale, mentre la zona giorno dispone di una panca che può triplicare le sue misure  e di un divano letto per gli ospiti.

Un tavolo pieghevole a parete è adibito sia a tavolo da pranzo che a tavolo di lavoro con uno schermo di grandi dimensioni della Apple che viene usato da computer  e tv. La cucina cambusa è fornita di lavandino e di un fornello con due bruciatori a propano che serve anche come fonte di riscaldamento, mentre l’ isolamento in lana minimizza la perdita di calore .

L’impianto energetico è totalmente sostenuto da pannelli fotovoltaici, ma comunque, durante il giorno la casa è ampiamente illuminata da diverse  finestre ed anche da un lucernario che forniscono  abbondante luce naturale.

La scelta dei coniugi Tack non è stata certo semplice, per poter riuscire a vivere in uno spazio così ridotto entrambi hanno dovuto rinunciare a molte delle proprie cose, ma sembra che dopo un’iniziale periodo di assestamento la loro vita sia molto migliorata.

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luciano dicembre 18, 2013 alle 6:53 am

Peccato che mia moglie non ci andrebbe a vivere… Altrimenti l’avrei giá realizzata!

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Tano maggio 25, 2013 alle 1:31 pm

Nuova moda del momento? Esticazzi?
Certo che non avendo scelta la gente dovrà pur arrangiarsi in qualche maniera. Questa mi sembra geniale, ma arrivare a descriverla come moda del momento mi sembra un po’ eccessivo.

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