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Tutto sul wokismo: la nostra spiegazione in semplici parole

Significato e origini di questo movimento

Che cosa si intende con “woke” e “wokismo”? Negli ultimi anni, questi termini hanno suscitato grande attenzione nel quadro geopolitico soprattutto negli Stati Uniti e poi, con gradualità, anche in Francia e nel Regno Unito. In Italia se ne sente parlare ancora poco e, di solito, viene identificata con il “politicamente corretto”.
Si tratta di una ideologia che esorta a stare all’erta verso tutti quei comportamenti discriminatori nei confronti delle minoranze, di qualsiasi genere esse siano.

Tutto sul wokismo: la nostra spiegazione in semplici parole

Cerchiamo quindi di capire meglio il significato di questa cultura, il suo significato e le sue origini.

Che cosa significa wokismo

Wokismo deriva derbo inglese “woke”, il passato del verbo “to wake”, che vuol dire svegliarsi. Per questo motivo, potremmo tradurlo letteralmente con le espressioni “sveglio”, “consapevole”, “stare all’erta”.

Nello specifico, il wokismo fa riferimento al fatto di stare attenti e di non abbassare mai la guardia sul tema delle ingiustizie sociali e razziali, e di impegnarsi in maniera attiva per combatterle.

Origini del wokismo

Nonostante si senta parlare di wokismo da tempi relativamente recenti (più o meno dal 2010), questa parola ha origini più antiche nella storia.

In origine, infatti, ‘espressione “stay woke” era utilizzata dalla comunità afroamericana d’America per indicare la necessità di stare in guardia relativamente alle questioni di ingiustizie sociali cui alcune minoranze erano vittime.

Col passare del tempo, poi, il termine cominciò ad essere usato anche nell’ambito di alcuni movimenti sociali come il Me Too e il Black Lives Matter. Ed è così che i vocaboli “woke” e “wokismo” sono entrati nell’uso comune e colloquiale della lingua inglese. Nel 2017 la voce è entrata ufficialmente nei dizionari della lingua inglese proprio grazie al movimento attivista statunitense Black Lives Matter.

Wokismo, ideologia

Di fatto, l’ideologia “woke” è una ideologia che invita ad essere consapevoli di fenomeni quali il razzismo e il sessismo e a combattere contro di questi.

Si riferisce pertanto ad un insieme di idee e attivismo volti a promuovere la giustizia sociale e l’uguaglianza per quei soggetti che appartengono a gruppi emarginati o discriminati per motivi quali razza, genere, credo religioso, orientamento sessuale, etnia o altro.

In genere, l’ideologia woke viene portata avanti da persone che ambiscono a cambiare in meglio la società in cui vivono. Per questo motivo si fanno promotrici di progetti di sensibilizzazione e campagne di attivismo, sia offline (ad esempio con manifestazioni pubbliche e proteste) che attraverso i canali online (social network).

Scopo principale di queste forme di attivismo è quello focalizzare l’attenzione delle masse su quelle minoranze che sono costantemente vittime di ingiustizie sociali e che vengono lasciate ai margini della società.

Sono numerose le questioni che rientrano nella ideologia woke: dalla giustizia razziale all’uguaglianza di genere, dai diritti dei LGBTQ+ alla lotta contro la discriminazione in qualsiasi forma.

Quanti però sono contrari a queste idee, utilizzano i termini “woke” e “wokismo” in maniera dispregiativa, tanto che è in corso un dibattito sulla validità e l’efficacia di alcune delle politiche proposte da color che promuovono e sostengono questa ideologia.

Wokismo, Italia

Come già spiegato, la parola “wokismo” affonda le sue origini oltreoceano. Nel secolo scorso, l’espressione “woke” esisteva ed era già in uso ma principalmente tra i componenti delle comunità afroamericane.

Per avere una diffusione globale, e quindi anche in Italia, della parola “wokismo” si è dovuto attendere il decennio passato, quando il vocabolo venne utilizzato nell’ambito delle proteste di Black Lives Matter per esprimere la consapevolezza su varie questioni relative al razzismo e al sessismo radicati nelle istituzioni e nelle dinamiche sociali nelle società occidentali.

“Wokismo” non è perfettamente traducibile in lingua italiana. Letteralmente, e nella sua accezione originaria, il termine indica l’atteggiamento di chi presta attenzione alle ingiustizie sociali, e che si attiva, solidarizzando con le vittime di queste discriminazioni, per diffondere la questione cercando di sensibilizzare la massa.

In senso ampio, quindi, potremmo tradurre in italiano questo termine con il vocabolo “consapevole”/“consapevolezza”.

Wokismo e cultura

Nata all’interno di un contesto prettamente di discriminazione razziale, l’ideologia woke si è poi diffusa assumendo accezioni molto più ampie nella realtà attuale.

Sui social, ad esempio, questa ideologia si fa sentire per boicottare personaggi pubblici a seguito di loro dichiarazioni controverse.

Pare addirittura che l’ideologia woke abbia influenzato il mondo dell’industria cinematografica. Ne è un esempio in tal senso la serie tv “Doctor Who” in cui i personaggi sono portatori di valori morali riconducibili all’ideologia woke. La trama stessa della serie costituisce lo strumento per insegnare a pensare in maniera corretta.

Attualmente, quindi, il wokismo cerca di imporre un codice etico dall’alto, generando una paura sociale di fondo.

A seguito di alcune dichiarazioni ritenute politicamente scorrette, degli studenti americani hanno lanciato campagne contro dei professori chiedendone il licenziamento.

L’accezione negativa del wokismo

Seppur nato con nobili principi, con il tempo, il wokismo ha assunto una connotazione sempre più negativa. Cerchiamo di comprenderne i motivi.

I rischi

Come spesso purtroppo accade, l’esasperazione di alcune idee, inizialmente lodevoli e positive, sortisce l’effetto opposto. Nel caso del wokismo, alcuni componenti del movimento hanno esasperato le loro posizioni al punto tale da diventare estremamente intolleranti verso le persone in disaccordo con la loro visione del mondo.

Inoltre, il wokismo ha subito un inasprimento per via della diffusione anche del movimento della “cancel culture”, ovvero la cultura della “cancellazione” o del “boicottaggio”. Quest’ultima prevede di “cancellare” personaggi (pubblici, privati, veri, inventati) per il solo fatto di aver detto o fatto qualcosa ritenuto offensivo verso una minoranza.

Eccessi e rischi del wokismo: la cancel culture.

La cancellazione può avvenire attraverso l’esclusione da una certa cerchia sociale o professionale e quindi, in pratica, tramite il licenziamento o la gogna mediatica.

Le accuse

La connotazione negativa del wokismo risiede anche in alcuni suoi oppositori i quali hanno divulgato l’idea che il movimento woke vorrebbe censurare, o punire, in maniera esagerata ed intransigente parole, idee e comportamenti non “politicamente corretti”.
La contro-ideologia si è diffusa molto rapidamente.

Published by
Federica Ermete