A Catania in progetto ben 14 lidi sulla costa incontaminata

di Luca Scialò del 20 settembre 2013

Catania ancora sotto tiro. E non ci riferiamo alla tragica attualità degli sbarchi dei migranti, ma alla tutela di un territorio incontaminato.
Recentemente, il Consiglio Comunale di Fiumefreddo, comune sito in Sicilia a metà strada tra Catania e Taormina, ha approvato un progetto che prevede la realizzazione di quattordici nuovi lidi, attività commerciali, bar e chioschetti, sull’ultimo segmento di litorale ionico catanese rimasto incontaminato.

E pensare che per le sue coste, Fiumefreddo ha ricevuto dal 2006 al 2011 la Bandiera Blu.

Un’oasi dove attualmente sorgono soltanto tre lidi, su cui adesso il comune ionico ha in programma di intervenire spinto da ragioni prettamente economiche. L’attuale progetto era stato già presentato nel 2010 all’assessorato regionale a Territorio e ambiente che però lo aveva rispedito fortunatamente al mittente. Troppo poco lo spazio libero previsto tra un lido e l’altro.

SPECIALE: Bandiera Blu, ma il mare è realmente pulito?

Stavolta – spiega Giuseppe Nucifora, consigliere comunale – abbiamo fatto tutto secondo le norme: la distanza tra le stazioni balneari sarà di cento metri, come prevede la legge. Così l’area destinata a spiaggia libera risulterà comunque più grande di quella occupata dai lidi”. Accanto a sdraio e ombrelloni nascerebbero cinque “aree commerciali” da 200 metri quadrati e sei “chioschi” da cento metri quadrati.

Oltre al deturpamento della costa, il progetto provocherebbe l’abbattimento di alcune parti del boschetto di eucalipti che separa la strada dalla spiaggia. “Il massacro del boschetto va impedito – denuncia Salvo Cavallaro, segretario cittadino di Rifondazione Comunista – non siamo contrari ai lidi per principio, ma serve uno sviluppo sostenibile e questo non lo è”.

L’iter di approvazione del piano adesso proseguirà a Palermo, alias la Regione Sicilia. La parola passa all’assessorato regionale a Territorio e ambiente che dovrà dare il suo nulla osta. Nel frattempo il Comune avvierà le procedure di Valutazione Ambientale Strategica. “Tra due estati – è la previsione di Nucifora – la spiaggia di Fiumefreddo cambierà volto”. Purtroppo, è la nostra opinione.

Se avete aggiornamenti su questa storia, non mancate di scriverci.

[Photo via: www.raffer.it]

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *