Anche le chiese diventano edifici eco-sostenibili

di Claudio Riccardi del 9 febbraio 2013

Segno dei tempi che cambiano. Anche i luoghi di culto si convertono alla filosofia green, come dimostra il certificato ambientale “Gallo Verde” ottenuto nei giorni scorsi dal tempio valdese di via Sforza, a Milano, un edificio molto noto ai milanesi e situato in una delle principali arterie di traffico del centro cittadino.

Si tratta della prima chiesa in Italia ad aver ottenuto il riconoscimento, nato in Germania, che in sostanza rappresenta l’ISO 14001 per gli edifici sacri.

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Sono già 400 le chiese tedesche, sia protestanti sia cattoliche, ad aver ottenuto la certificazione di eco-sostenibilità. Meno di un centinaio quelle sparse fra Francia, Austria e Bielorussia. Con il tempio valdese anche l’Italia intraprende questa strada.

Il certificato è stato conferito il 13 gennaio scorso dall’assessore allo Sviluppo Economico Ricerca e Smart city del Comune di Milano, Cristina Tajani. “Il riconoscimento – ha spiegato nell’occasione l’assessore – premia le caratteristiche di sostenibilità e risparmio energetico dell’edificio e completa altre pratiche già in uso nella comunità valdese come il car pooling per i fedeli più anziani e per chi abita lontano, l’incentivazione all’utilizzo dei mezzi pubblici, il ritorno a stoviglie in ceramica e vetro e non più in plastica per i pranzi comunitari che si svolgono nel tempio al termine del culto.

In altri paesi d’Europa queste pratiche, anche nei luoghi di culto, sono prassi quotidiana. Milano fa da apripista. Anche questo significa essere una ‘smart city’.”

Il tempio di via Sforza si è anche dotato di punti luce a basso consumo, utilizza la carta riciclata per le fotocopie, recupera oggetti e materiali per i fini più disparati ed ha addirittura organizzato un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) al fine di promuovere la spesa collettiva con l’approvvigionamento di prodotti a chilometri zero, accorciando la filiera distributiva.

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