Cambiamenti climatici: la gente se ne frega!

di Corinne Montana del 24 maggio 2013

Le questioni ambientali sono al sesto posto nella speciale classifica che segnala le preoccupazioni più sentite in tutto il mondo. Il dato è emerso a seguito di un’indagine internazionale (svolta dal 1993 al 2010 in 33 Paesi diversi) presentata alla Carleton University di Ottawa (Canada), durante il “Policy Workshop: Public Attitudes and Environmental Policy in Canada and Europe, Canada-European Transatlantic Dialogue”.

Gli studi sono stati condotti dall’International Social Survey Program (ISSP) e, pubblicati nel “Public Attitudes towards Climate Change and Other Global Environmental Issues across Time and Countries, 1993-2010”, stabiliscono che le tematiche riguardanti l’ambiente non sono di prioritaria importanza per la popolazione.

Nell’inchiesta è stato domandato agli intervistati quale fosse l’importanza relativa a otto temi: sanità, istruzione, economia, ambiente, immigrazione, criminalità, terrorismo e povertà.

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Al primo posto di questa classifica c’è l’economia (25%), a seguire la sanità (22,2%), l’istruzione (15,6%), la povertà (11,6%), la criminalità (8,6%), l’ambiente (4,7%), l’immigrazione (4,1%) e infine il terrorismo (2,6%).

In particolare, riguardo l’ambiente, sono state fatte domande su temi specifici. Per esempio, l’inquinamento atmosferico è risultato essere la principale causa di preoccupazione in 13 Paesi.

Il tema dei cambiamenti climatici, al primo posto nelle tematiche ambientali, è presente solo in 10 Paesi e viene comunque considerato una questione a livello nazionale invece che un problema individuale.

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La gente spesso crede che non li riguardi direttamente. Il cambiamento climatico è visto più come un problema nazionale che come un problema personale» dice Tom W. Smith, direttore della General Social Survey (GSS), progetto di ricerca indipendente all’interno della NORC, organizzazione presso l’Università di Chicago che ha emesso i risultati dell’indagine per conto dell’ISSP.

L’indagine in questione è stata la prima e unica che fin’ora abbia mai monitorato le opinioni e i comportamenti a livello internazionale riguardo le questioni ambientali.

Naturalmente esistono differenze tra i vari Paesi. L’interesse per l’ambiente è maggiore nei Paesi scandinavi (in particolare in Norvegia, con il 15% delle persone intervistate che li hanno messi al primo posto), Svizzera e Canada, a seguire Francia, Austria, Finlandia, ex Germania Ovest, Taiwan, Corea e Nuova Zelanda.

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I cambiamenti climatici, poi, sono la principale preoccupazione in Giappone, ex Germania Ovest, Canada, Inghilterra e Scandinavia. Differenze nelle risposte sono state riscontrate anche a livello generazionale: gli intervistati sotto i 30 anni si interessano maggiormente all’ambiente rispetto a quelli di 70 anni.

Per cui verosimilmente si può dedurre che in futuro ci si occuperà sempre più di tematiche ambientali riguardanti i cambiamenti climatici.

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