Dagli USA la prima birra sostenibile

di Elle del 9 febbraio 2015

Arriva dall’Oregon la prima birra sostenibile che abbatte le emissioni di CO2 grazie ad un nuovo processo produttivo più ecologico impiegando prodotti locali e limitando la distribuzione ai soli pub.

Per ridurre il proprio impatto ambientale sul Pianeta oggi sembra che ci sia un’altra buona prassi: bere birra sostenibile a zero emissioni. Infatti il birrificio Migration Beer. ha deciso, con l’aiuto degli studenti della Portland State University e l’Oregon Environmental Council di creare una bevanda la cui produzione avesse un basso tenore di emissioni CO2.

Ecco allora nascere la Little Foot Red, una variante di una birra rossa della casa la Migration Blood, Sweat and Red, prodotta con la metà delle emissioni di anidride carbonica dal birrificio di Portland, in Oregon (USA).

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Con l’aiuto degli studenti, che ne hanno studiato il logo e lo slogan (drink co2nscously ovvero bevi responsabilmente), e di un consulente specializzato, è stato calcolato il carbon footprint del birrificio e quali procedimenti adottare per abbassarlo.

Il risultato di una birra green è stato ottenuto grazie ad un particolare sistema di lavorazione a basso impatto ambientale focalizzato sul risparmio energetico. In particolare, per raggiungere tale obiettivo è stata coinvolta una consulente sulla sostenibilità delle risorse che ha calcolato come per la produzione della birra rossa fossero generati 56 kg di diossido di carbonio per ogni fusto, equivalenti a guidare per 220 km con un veicolo medio, mentre una pinta di birra equivaleva a percorrere circa 2 km.

La sorpresa rispetto a questa scoperta ha indotto a studiare un metodo per ridurre le emissioni di CO2 legate alla produzione di birra.

La prima cosa studiata sono state le operazioni di fermentazione, che comportano parecchio dispendio di energia e qui rientra l’80% della CO2 prodotta. Infatti si deve usare molta acqua e alte temperature, per poi raffreddare il tutto, utilizzando così molto combustibile. Il birrificio di è così convertito a fonti di energia sostenibile al posto dei più inquinanti carbone e gas.

Little_Food beer

La birra rispettosa dell’ambiente e a basse emissioni di CO2

In base a quanto rilevato, il 15% delle emissioni di anidride carbonica erano relativi ai processi di coltivazione e trasporto di una materia prima come l’orzo, proveniente per questa birra da località fuori dagli Stati Uniti. Un primo cambiamento, quindi, è stato relativo alla scelta di orzo e altri ingredienti locali e biologici, seguito dalla decisione di non imbottigliare la Little Foot Red nel birrificio e affidare la distribuzione ad una ditta esterna che però limitasse l’area coperta alla sola Portland e dintorni.

logo little foot

Dagli USA la birra ecosostenibile con il logo inventato dagli studenti

Queste operazioni hanno tagliato di molto la produzione di CO2 ma sono costate parecchio al proprietario del birrificio, che non ha comunque cambiato il prezzo della sua birra, sebbene i costi di produzione fossero decisamente lievitati…

Su larga scala impostare una produzione a basso impatto ambientale comporterebbe una cospiscua riduzione dei livelli di CO2 emessi con un notevole beneficio per il Pianeta.

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