E’ Francoforte la città più sostenibile del Pianeta

di Erika Facciolla del 20 febbraio 2015

Ancora un primato in tema di sostenibilità per la Germania e questa volta il prestigio della leadership merita più di una menzione speciale. Secondo un recente studio condotto dalla società britannica Arcadis, che ha compilato un vero e proprio indice delle città più sostenibili del Pianeta, Francoforte si aggiudica il primo posto, seguita da Londra e Copenaghen. Fanalino di coda della speciale classifica è Nairobi, preceduta da città come Nuova Delhi e Mumbai.

I risultati dell’indagine sono stati pubblicati di recente nel Sustainable Cities Index che ha preso in considerazione la vivibilità di 50 capitali mondiali sulla base di 20 indicatori di sostenibilità riferiti a 5 aree-chiave: economia, business, fattori di rischio, infrastrutture e la finanza. I risultati sono poi  stati suddivisi in ulteriori 3 sotto-indici: people, planet, profit. Dalla combinazione dei dati per ogni singolo parametro dipende la posizione di ogni città in termini di sostenibilità globale.

La città più sostenibile del pianeta

La città più sostenibile del pianeta: la classifica

Le città meno sostenibili sono soprattutto asiatiche, sulle quali gravano le conseguenze di una fase di forte e disordinata crescita demografica ed economica. Ottimo, invece, il 4° posto di Amsterdam che ha colpito positivamente gli studiosi per i migliori trend di sviluppo a basso impatto ambientale dimostrati in tutti i settori considerati.

Ma torniamo al primato di Francoforte. La città tedesca impegnata già da anni nella promozione di molteplici iniziative a favore della sostenibilità, ha migliorato la rete di trasporti pubblici, aumentato il numero di piste ciclabili a diposizione della popolazione locale e ridotto concretamente l’impatto ambientale dei propri cittadini. Il 52% della superficie urbana, infatti, è coperto da verde pubblico (parchi, serre, orti urbani e aiuole) e utilizzato per la promozione di attività ricreative di libero accesso.

Francoforte, tra le altre cose, è membro fondatore del Climate Alliance of European Cities, l’organizzazione impegnata a ridurre le emissioni di Co2 del 50% entro il 2030. Non a caso, dal 1990 ad oggi Francoforte ha già ridotto le sue emissioni del 15%, aumentando la sua potenza economica del 50%, e non è tutto: entro il 2050, il 100% dell’energia di Francoforte arriverà da fonti rinnovabili.

Nonostante partisse come grande favorita, Londra si è dovuta ‘accontentare’ del secondo posto, scavalcata da Francoforte per via dell’annoso problema della congestione stradale, il deterioramento della qualità dell’aria e una cronica carenza di alloggi a prezzi sostenibili. Fiore all’occhiello della capitale inglese è l’eccellenza raggiunta negli istituti scolastici superiori e il primato nella finanza che, assieme a New York, la rendono ‘città più connessa a livello globale.

E se Francoforte ha sbaragliato l’agguerritissima concorrenza delle altri capitali europee candidate per il primato, delude l’Italia che conquista solo il 24mo piazzamento con Roma, l’unica città a rappresentare il Bel Paese in classifica. Chi si aspettava un buon risultato per Milano, che quest’anno ospita l’EXPO, è rimasto deluso. Niente di nuovo sotto al sole, verrebbe da dire…

Leggi anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *