Eco-turismo: la Kamchatka, un viaggio tra terra e fuoco

di Chiara Greco del 1 novembre 2013

Per qualcuno il viaggio è sinonimo di gita fuori porta, quel week-end o quella settimana, insomma, dedicati al relax e allo stacco dalla vita quotidiana fatta di impegni e di lavoro. Per altri invece il viaggio e la scoperta di terre lontane possono coincidere con la pratica di una filosofia ambientalista e di rispetto di eco-sistemi e habitat diversi.

Così, i più appassionati, possono decidere di fare una gita dando una mano alle riserve e ai parchi naturali o semplicemente esplorare la natura incontaminata di luoghi molto distanti da noi. Una di queste mete, di quello che viene definito eco-turismo, potrebbe essere la penisola di Kamchatka.

Situata nell’estremo oriente della Russia, la Kamchatka è una dei luoghi più intatti della Terra. Una terra di vulcani ai confini del mondo, come spesso viene definita. Desolata e sconfinata, la penisola orientale, paradossalmente più vicina al Giappone e a Seattle di quanto non lo sia alla capitale russa, si estende per 1000 chilometri e potrebbe essere una buona meta per un turismo eco-sostenibile.

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Per gli appassionati di escursionismo, la Kamchatka, offre maestosi vulcani, come l’Avachinskaya, il Koryakskaya ed il Tolbachik, ancora attivo, montagne che si ergono oltre i 3000 metri di altezza e che, i più allenati, possono scalare impiegando anche 12 ore: siamo nella zona vulcanica e nel parco naturale dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO già nel 1996.

Tra le immense distese montuose ed il mare si estende anche la Dolina Geyserov, o Valle dei Geysers, con oltre 200 valvole geotermali e vallate che ospitano orsi e aquile del Mare di Stellar.

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La natura invoglia ad addentrarsi in quella che si potrebbe rivelare una vera avventura eco-sostenibile.

Ma come raggiungere questa terra “ai confini del mondo”? I voli per Petropavlovsk, città principale della penisola, arrivano da Mosca, dalla Cina, dalla Corea e dal Giappone. Se siete intenzionati a intraprendere un turismo green tra natura e folclore locale, i tour operator che offrono i servizi di viaggio sono molteplici e affidarsi a guide locali per sondare il territorio potrebbe essere il modo migliore per scoprire la Kamchatka.

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