Quali sono i luoghi più intatti della terra?

di Claudio Riccardi del 20 settembre 2015

Se il riscaldamento costante del clima e le irrimediabili devastazioni imposte dall’azione dell’uomo ci inducono a pensare che gli equilibri del pianeta siano definitivamente compromessi, esistono tuttavia ancora delle “oasi incontaminate” che dimostrano fortunatamente il contrario. Parliamo di un aree sparse ai quattro angoli della terra che vogliamo contrapporre ai luoghi più inquinati come simbolo di bellezza e di natura ancora intatta.
Vediamo da vicino quali sono i luoghi più intatti della Terra.

Antartide
Il primo luogo arriva dal continente meno ospitale e conosciuto del pianeta, l’Antartide, coperto per il 96% delle sue terre da una coltre di ghiaccio spessa quasi un chilometro e mezzo. Le condizioni proibitive dell’ambiente rendono scarsa la presenza di insediamenti umani, questo è il regno di pinguini, balene, foche e uccelli marini, che basano il loro ciclo vitale sull’acqua che circonda la calotta australe.

Fiordland, Nuova Zelanda
Le correnti antartiche si fanno sentire con una certa intensità sino alle coste della Nuova Zelanda, in particolare nell’isola posta più Sud. Un esempio lo offre la regione di Fiordland, sulla costa occidentale, terra di forti contrasti orografici: i crinali rocciosi delle montagne si risolvono in alte scogliere e fiordi. Sono approdi difficili per l’uomo, che non si è mai insediato in pianta stabile in questa zona sin dall’epoca dei nativi Maori.

 

Papua Nuova Guinea

Australia – Nuova Guinea
Continuando la risalita verso l’emisfero Nord, approdiamo in un altro eco-sistema ben conservato, quello australiano. Potremmo citare diversi esempi a scelta tra le aree temperate, il bush e le coste a ridosso della Grande Barriera corallina. Il nostro obiettivo si focalizza però sul Daintree National Park nel Queensland, che, con i suoi 110 milioni di anni, è uno dei più antichi eco-sistemi della terra. Questa foresta pluviale ospita migliaia di specie vegetali e arboree, le stesse da almeno 2.500 anni a questa parte.

Un patrimonio di estremo valore, come anche la vicina Papua Nuova Guinea, resta tra i luoghi ancora oggi meno esplorati del globo: qui a farla da padrone è la giungla, impenetrabile e ricca di sorprese ad ogni suo angolo.

Bhutan – Kamchatka
Rimaniamo in Asia, ma questa volta spostiamoci nel cuore del continente, tra le montagne dell’Himalaya. Qui si trova un minuscolo staterello scandto dai ritmi della religione buddista, il Bhutan. Coperto per oltre il 60% da foreste, con una miriade di parchi nazionali e aree protette, rappresenta un condensato di tante bio-diversità. Discorso analogo vale per la Penisola di Kamchatka, il lembo più orientale dei territori russi. Dominata da vulcani e ghiacciai, è una terra tanto affascinante quanto poco adatta all’uomo: a trionfare è invece la natura, con i suoi colori ed i suoi forti contrasti.

Spostandoci dall’altra parte del mondo, nelle Americhe e in Africa proseguiamo il nostro viaggio per i luoghi più intatti del pianeta. Passiamo allora in America del Sud.

Deserto di Atacama

Deserto di Atacama
A Nord di quella stretta lingua di terra che batte bandiera cilena troviamo uno dei deserti più estremi al mondo. E’ l’Atacama, 103.000 metri quadrati di sassi, sabbia, bacini di sale e lava, un luogo dove può capitare che non cada una goccia d’acqua per tutto l’anno. L’alta quota, l’assenza quasi totale di copertura nuvolosa, di inquinamento sonoro e luminoso e di interferenze radio rendono Atacama il posto ideale per le osservazioni astronomiche. La Nasa ha infatti potuto svolgere diverse simulazioni perché ha giudicato l’ambiente desertico di Atacama con caratteristiche “vicine” a quelle di Marte.

Galapagos
All’insegna dell’unicità e della pressoché totale conservazione sono anche le isole Galapagos, situate a decine di miglia di distanza dal continente americano, in mezzo all’Oceano Pacifico. Salite alla ribalta in seguito ai viaggi di Charles Darwin, che proprio in questo arcipelago riuscì a dare fondamento alla sua teoria sull’evoluzione delle specie, le Galapagos rappresentano ancor oggi un eco-sistema unico e prezioso. L’arcipelago

Galapagos

ospita tartarughe giganti, iguane, leoni marini, pinguini, balene, pesci di ogni forma, colore e dimensione. Specie in buona parte endemiche. Non manca certamente la presenza umana ma è limitata a soli 23.000 residenti!

Namibia
Un altro territorio dove l’uomo può considerarsi “quasi assente” è la Namibia. E’ una regione del Sud-Ovest africano dai forti contrasti, dove il deserto del Kalahari si scontra con il mare e crea la Skeleton Coast, una costa avvolta perennemente dalle nebbie dove a decine le navi si arenavano. Ma diventa subito savana, con venti che soffiano in continuazione.

Questa è la patria dei parchi naturali, dei ghepardi e delle foche, ma anche delle dune giganti e delle incisioni rupestri. Già, oggi l’uomo si è insediato solo in pochi centri abitati mentre i pochi farmer vivono sparpagliati in fattorie grandi come la Lombardia!

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