Fondazione Sviluppo Sostenibile rileva che l’Italia centrerà gli obiettivi di Kyoto per il 2012

di Luca Scialò del 9 marzo 2013

Incredibile ma vero. Secondo il “Dossier Kyoto 2013″, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, nel 2012 l’Italia ha centrato l’obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra fissato dal Protocollo di Kyoto in – 6,5% rispetto al valore 1990, inteso come media del periodo 2008-2012, arrivando ad una riduzione più alta: – 7%.

Secondo le stime della Fondazione, nel 2012 le emissioni di gas serra dell’Italia si sono attestate attorno a 465-470 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente (MtCO2eq), oltre 20 milioni in meno rispetto al 2011. A pesare positivamente su questo miglioramento, strano a dirsi, anche la crisi economica, proprio per la cessazione di molte attività negli ultimi 7-8 anni.

LEGGI ANCHE: Protocollo di Kyoto: cosa sancisce ed è davvero mai stato rispettato?

Tuttavia, anche se altre nazioni tra il 1990 e il 2010 hanno diminuito le emissioni di quasi il 9%, restarndo nei limiti imposti dall’accordo di Kyoto, i Paesi emergenti hanno invece aumentato le quantità di CO2 emessa, cresciute di oltre il 35%, passando da 37 a quasi 50 GtCo2eq.

Ciò nonostante, a causa dell’inaspettata crescita dei paesi emergenti,(soprattutto la Cina) le emissioni mondiali sono invece cresciute del 35%, passando da 37 a quasi 50 GtCo2eq. Se tale trend venisse confermato, entro il 2050 si supererebbero gli 80 GtCO2eq, con un aumento della temperatura media terrestre di 4°, quando la comunità scientifica internazionale vede nei 2° la soglia di sicurezza.

Si fa sempre più impellente rivedere gli obiettivi di Kyoto e copinvolgere quelle Nazioni che fino ad ora hanno fatto poco o nulla come Stati Uniti e Cina.

L’Italia, dal canto suo, deve già guardare agli impegni che verranno, a cominciare da quelli fissati dall’Europa al 2020, e per farlo, secondo l’analisi della Fondazione, il Belpaese dovrà ridurre le attuali 470 MtCO2eq a 440 nel 2020 e a 370 entro il 2030.

Speriamo bene…

VAI A: Cancún COP 16: cambiare subito marcia nella lotta ai cambiamenti climatici

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *