Quali regioni bevono più l’acqua del rubinetto?

di Luca Scialò del 8 luglio 2013

Dopo alcuni anni di uso smodato di acqua in bottiglia, gli italiani stanno tornando ad apprezzare l’acqua del rubinetto. In alcune regioni in modo particolare.

Il Triveneto, dove l’88% beve l’acqua del sindaco, guida questa speciale classifica, in seconda posizione abbiamo il Lazio con l’85% delle persone, nonostante gli scandali dell’acqua all’arsenico, e al numero tre c’è la Lombardia con l’81,8%.

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I motivi di una scelta buona per l’ambiente e anche per il portafogli sono diversi, ma su tutte c’è la convinzione che l’acqua del rubinetto abbia un gusto piacevole (40,1%),  costi pochissimo (29,5%) e sia comoda da bere senza dover portare pesi dal supermercato a casa (28,7%).

Ci sono invece ancora delle regioni dove i cittadini, per varie ragioni, non si fidano a bere l’acqua del rubinetto. In Sicilia, Calabria e Basilicata, il 50,4% della popolazione beve la minerale.

Chi si fida però considera migliori i controlli rispetto all’acqua in bottiglia (22,2%), e anche il minor costo (21,6%) ed il gusto (18,7%) sono tra le motivazioni citate.

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Nelle tre regioni ai primi posti della classifica dei più forti bevitori di acqua pubblica bisogna dire che l’accesso è facilitato anche dalle Case dell’acqua, che si trovano spesso nei parchi pubblici e per strada. Nel solo Triveneto sono 58, nel Lazio 13 e addirittura ben 382 in Lombardia.

Bere per credere!

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