Una torre super-ecologica a Taiwan

di Erika Facciolla del 14 gennaio 2015

Nell’ultima edizione del ‘Taiwan Tower International Competition’ ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il massimo punteggio dei giudici chiamati a premiare il miglior progetto architettonico dedicato al verde urbano: parliamo della “21st Century Oasis”, il capolavoro eco-friendly realizzato da Sou Fujimoto, uno degli architetti più noti del Giappone, in collaborazione con la Fei & Cheng di Taiwan. L’obiettivo degli architetti si basa un’idea tanto semplice quanto originale: ricreare un’imponente torre che esteticamente richiami le forme di un albero di Banyan, noto per l’ampia ramificazione e la complessa struttura delle sue radici.

Quest’immensa torre sembra quasi sfiorare il cielo di  di Taichung City, con le sue imponenti mura che formano una struttura semi-chiusa, simile ad una gabbia. Il tetto, con il suo giardino,ospita un vero e proprio spettacolo floreale, oltre che una vista panoramica mozzafiato. Ma le caratteristiche di questa torre super-ecologica a Taiwan non finiscono qui. La 21 st Century Oasis infatti, con pannelli solari, celle fotovoltaiche e turbine eoliche, dimezza i consumi riducendo al minimo le emissioni di carbonio. Inoltre l’impianto di recupero idrico consente la raccolta delle acque piovane ed una unità di air-handling crea un’affidabile sistema di controllo della temperatura interna.

torre super-ecologica a Taiwan

Altro rendering di questa nuova torre super-ecologica a Taiwan

Contrariamente a quanto si possa pensare, la torre è estremamente stabile e sicura grazie a due serie di colonne esterne, travi e spirali progettate secondo le più moderne tecniche ingegneristiche. L’esterno è stato ornato da luci e led, che creano uno spettacolo di colori particolarmente suggestivo nelle ore notturne. La base della torre, con un vasto atrio a forma conica, ospita  un museo ed altri spazi espositivi. Con l’obbiettivo di ricreare l’isola divina di Formosa, gli architetti hanno cercato di ristabilire l’equilibrio e la bellezza della natura in un mondo sempre più urbanizzato.

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