Notizie

Attenzione quando fate giardinaggio: causa 30mila incidenti all’anno!

Fare giardinaggio è un hobby sempre più diffuso, coltivarsi un piccolo orto è di moda anche se abbiamo un piccolo balcone, crescere almeno una piantina aromatica sul davanzale è più che consigliato per curare lo stress quotidiano. Eppure avete mai immaginato che queste attività che dovrebbero rilassarci e farci passare del tempo a contatto con la natura, possono nascondere delle ‘insidie’?

Attenzione quando fate giardinaggio: causa 30mila incidenti all’anno!

Secondo i dati Istat, fermi però al 2011, gli incidenti che avvengono per svolgere questi passatempi green sono circa 30mila l’anno!

Leggi anche: Garden therapy, che cos’è la terapia del giardinaggio

Calcolati sul totale degli oltre 820mila incidenti domestici consumatisi nel 2011 (dei quali più di 150mila avvenuti in Lombardia), circa il 4% è dovuto a disattenzioni ed errate manovre nel tagliare il prato o potare le siepi, zappare l’orto o scavare il terreno. C’è da dire che in generale, il 16% di tutti gli incidenti rilevati è legato ad attività del tempo libero.

La tecnologia può venire incontro, ad esempio con appositi droni da giardino (i droni, ormai, sembrano la risposta a tutti i problemi, in tutti i settori), ma soprattutto occorre fare attenzione quando ci si diletta con il giardinaggio e non credere di poter fare tutto, anche senza esperienza.

Ma basterà per evitare tutti quegli spiacevoli incidenti?

Potrebbe piacerti: Giardini Tascabili: la nuova frontiera del giardinaggio domestico

Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button