Qual è la frutta di stagione a febbraio

Arance, kiwi, limoni e mele: febbraio è il mese degli agrumi e della vitamina C!

Febbraio è l’ultimo mese dell’inverno e anche il momento ideale per fare scorta di vitamine naturali. I frutti di stagione in questo periodo sono ricchi di antiossidanti, sali minerali e fibre, perfetti per sostenere il sistema immunitario e affrontare il cambio di stagione. Arance e limoni dominano le tavole, ma non mancano kiwi, mele, pere e pompelmi. In questo articolo scopriamo quali sono i frutti di stagione di febbraio, i loro benefici e come gustarli al meglio.

Qual è la frutta di stagione a febbraio

Qual è la frutta di stagione a febbraio

1. Agrumi

Le regine dell’inverno sono le arance, succose, dolci o amare, sono ricche di vitamina C, flavonoidi e fibre. Perfette per le spremute, ma anche nelle insalate con finocchi o nei dolci. I limoni sono depurativi e antibatterici naturali.

Ideali per iniziare la giornata con acqua tiepida e limone, ma anche per condire insalate e piatti a base vegetale. Mentre il pompelmo è ricco di vitamina C e potassio, ha proprietà drenanti e digestive. Ottimo come spuntino o spremuto a colazione. Il Chinotto si usa soprattutto per fare la classica bevanda e le conserve.

  • Arance (varietà Tarocco, Moro, Sanguinello, Ovale, Belladonna)
  • Mandarini e mandaranci
  • Clementine
  • Limoni (in raccolta da novembre a marzo)
  • Pompelmi rosa e gialli
  • Bergamotto (gennaio-marzo, soprattutto in Calabria)
  • Cedro (raccolta invernale fino a marzo)
  • Chinotto

Frutta invernale conservabile

Mele e pere sono frutti classici che restano protagonisti anche a febbraio. Sono versatili, sazianti e adatti a ogni dieta: crude, cotte o al forno. Ancora presente in alcune zone la melagrana, ricca di polifenoli, è ottima in insalate, yogurt o da spremere.

  • Mele (varietà conservabili: Renetta, Golden, Stark, Granny Smith)
  • Pere (in particolare Kaiser, Abate, Conference)
  • Melagrana (fine stagione, se conservata in luogo fresco)
  • Uva da conservazione (varietà invernali come Pizzutella)

Frutta esotica coltivata in Italia

I kiwi contengono più vitamina C delle arance, aiutano la digestione e rafforzano l’intestino. Da mangiare al cucchiaio o nelle macedonie.

  • Kiwi (da dicembre fino a marzo, varietà Hayward)
  • Avocado siciliano (raccolta da dicembre a febbraio)
  • Feijoa (residui di raccolta di novembre in zone miti)

Frutta secca e da guscio

La frutta secca si consuma in questo periodo ma è in realtà quella raccolta in autunno, spesso è essiccata, oppure usata come farina oppure sciroppata.

  • Castagne
  • Noci
  • Mandorle
  • Nocciole
  • Pinoli
  • Carrube

Frutti curiosi

  • Sorbe, giuggiole e mele cotogne: possono essere ancora consumate in alcune zone se ben conservate in cantina o essiccate.
  • datteri in alcune zone del Sud (Sicilia) si trovano ancora datteri freschi coltivati o importati (da Tunisia o Israele).
  • Arance vaniglia e klimoni bianchetti si trovano nelle regioni costiere e isole, sono dolci e profumati.

La frutta di febbraio in breve

Febbraio è l’ultimo mese dell’inverno e anche il momento ideale per fare scorta di vitamine naturali. I frutti di stagione in questo periodo sono ricchi di antiossidanti, sali minerali e fibre, perfetti per sostenere il sistema immunitario e affrontare il cambio di stagione.

Arance e limoni dominano le tavole, ma non mancano kiwi, mele, pere e pompelmi. In questo articolo scopriamo quali sono i frutti di stagione di febbraio, i loro benefici e come gustarli al meglio.

Frutto Proprietà principali Come consumarlo
Arance (Tarocco, Moro, Sanguinello) Vitamina C, antiossidanti, fibre Spremute, a spicchi, in insalate
Mandarini e clementine Ricchi di acqua e fibre, digestivi Freschi, in marmellate
Limoni Depurativi, antibatterici naturali In acqua calda, tè, condimenti
Kiwi Vitamina C, digestivi Al naturale, in macedonie
Pompelmo Drenante, tonico, ricco di potassio Spremute, spuntino, cocktail
Bergamotto Antiossidante, profumato, vitaminico In succhi, infusi, dolci
Cedro Digestivo, rinfrescante In canditi, tisane, crudo
Mele (Golden, Renetta, Stark) Fibre, sazianti, digestive Crude, cotte, in dolci
Pere (Abate, Kaiser, Conference) Diuretiche, zuccheri naturali Crude, cotte, in torte
Melagrana (ultime) Polifenoli, ferro, vitamina C Chicchi, spremute, yogurt
Uva (da conservazione) Antiossidanti, zuccheri naturali Fresca, in dolci o essiccata
Avocado (siciliano) Grassi buoni, fibre, potassio Crudo, in insalate o guacamole
Castagne (secche o in farina) Energizzanti, ricche di amido Al forno, bollite, in dolci
Noci, nocciole, mandorle Fonte di grassi buoni, proteine In snack, dolci, farine
Carrube Energetiche, ricche di fibre In sciroppo, farina o tisane

Come gustare al meglio la frutta di febbraio

Per ottenere il massimo beneficio dai frutti di febbraio è importante variare: alternare spremute fresche al mattino con mele cotte o pere a merenda, usare il limone per insaporire i piatti e aggiungere kiwi o melagrana allo yogurt. Così si rinforza l’organismo in modo naturale e gustoso.

Altro sulla frutta mese per mese

Scopri anche gli altri articoli della serie:

Ultimo aggiornamento il 4 Febbraio 2026 da Rossella Vignoli

Iscrivetevi alla newsletter di Tuttogreen.it per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
×