Chinotto: proprietà, benefici e ricette

di Alessia del 23 dicembre 2016

Chinotto: non tutti conoscono questo agrume dal sapore acidulo, oggi coltivato anche per ornamento. Ecco le sue principali caratteristiche, gli utilizzi e le sue proprietà.

Il chinotto è una pianta originaria della Cina meridionale, ma oggi è molto presente anche in Toscana, nella Riviera ligure di Ponente, in Calabria e Sicilia.

La tradizione vuole che sia stato importato in Italia da un navigatore ligure. Il suo nome scientifico è Citrus Myrtifolia ed appartiene alla famiglia delle Rutacee. Viene considerato come un’evoluzione genetica dell’arancio amaro, frutto di anni di selezione spontanea.

Chinotto: caratteristiche della pianta

Esistono diverse varietà di chinotto: il chinotto grande, quello piccolo, il crispifolia e il chinotto a foglie di bosso.

La pianta (del tipo sempreverde) raggiunge un’altezza di circa 3 metri e fra tutte le piante di agrumi è l’unica a non presentare spine. Le foglie sono verdi e a punta, molto piccole, i fiori sono bianchi e profumati.

Il frutto del chinotto è di colore arancione, piccolo e tondeggiante, schiacciato alle due estremità. All’interno presenta una decina di spicchi, senza la presenza di semi.

I tempi di crescita sono molto lenti, il frutto per diventare maturo può impiegare anche un paio di anni. Compaiono generalmente nel periodo compreso tra giugno e dicembre. Il sapore non è dolce, ma molto acidulo ed amaro, difatti non piace a tutti.

chinotto pianta

Pianta di chinotto

Chinotto coltivazione

La pianta di chinotto può essere coltivata anche in vaso. Il terreno deve essere fertile e ben drenante; bisogna fare attenzione alla presenza di ristagni che potrebbero far marcire le radici.

Le temperature ideali dovrebbero oscillare tra 18 e 32 °C. Gli inverni rigidi e le gelate mettono a dura prova la sopravvivenza della pianta. Durante la stagione fredda basterà annaffiarla ogni 10 giorni circa, assicurandosi che riceva la giuste dose di luce. D’estate le irrigazioni devono essere più abbondanti.

chinotto frutto

Frutto del chinotto

Chinotto frutto: proprietà

Come tutti gli agrumi, anche questo frutto possiede numerose proprietà benefiche per il nostro corpo.

Grazie alla naringina, la sostanza che determina proprio il gusto amarognolo del chinotto, il frutto garantisce buone proprietà digestive, antiossidanti e e antinfiammatorie. 

Abbonda inoltre di vitamina C e di beta-carotene. Per questo motivo, insieme alla paprika e all’acerola, veniva consumato spesso dai marinai per prevenire lo scorbuto, una malattia dovuta proprio alla carenza di vitamina C.

Sembra inoltre che dalla scorza e dai fiori si possano ottenere dei rimedi fitoterapici in grado di combattere il fastidioso e diffuso problema dell’insonnia.

Chinotto utilizzi

Questo frutto non è adatto da mangiare crudo. Viene utilizzato per la preparazione della nota bevanda omonima gassata, per liquori e digestivi, marmellate, sciroppi, canditi.

Le foglie possono essere impiegate anche per la preparazione di infusi e tisane, mentre i fiori vengono utilizzati in erboristeria per realizzare saponi e prodotti profumati.

chinotto utilizzi

Il chinotto viene utilizzato per marmellate, infusi e liquori

Liquore di chinotto: ricetta

Se volete cimentarvi con la preparazione del liquore di chinotto, vi proponiamo questa ricetta semplice e dai pochi ingredienti.

Ingredienti:

  • 600 gr di chinotti maturi
  • 600 ml di alcool a 90°
  • 600 ml di acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia

Procedimento: 

Prima di tutto bisogna lavare i chinotti e poi si procede a eliminare la scorza, grattugiandola con attenzione e mettendola da parte. Con uno spremiagrumi si estrae il succo dai frutti.

Recuperate le scorze e mettetele in un recipiente in infusione con l’alcool, il succo estratto, la stecca di vaniglia. Chiudete per bene e lasciate almeno 2 settimane al buio.

Al termine del periodo, versate acqua e zucchero in una pentola e fate bollire. Quando si sarà raffreddato, aggiungete al liquido in infusione. Dovrà restare al buio ancora 1 altra settimana.

L’ultimo passaggio consiste nel filtrare più volte il liquido fino a quando non sarà limpido. A questo punto il vostro liquore al chinotto sarà pronto. Ottimo da servire come digestivo.

Scopri le proprietà e gli utilizzi della frutta:

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