Cactus: le varietà più spettacolari di queste piante grasse ornamentali

di Erika Facciolla del 9 Luglio 2019

Il cactus è una delle piante grasse e ornamentali dall’aspetto curioso e singolare. Spinosissimo, a volte ricurvo, bitorzoluto o eretto, trattasi di una pianta succulenta originaria della Patagonia e di alcune regioni dell’Africa che a dispetto delle sembianze non proprio “convenzionali” è capace di produrre pochi, ma straordinari fiori coloratissimi e scenografici.

Cactus: le varietà più spettacolari di queste piante grasse ornamentali

Dietro la bellezza dei fiori di cactus si nasconde, in realtà, un particolare piuttosto macabro: alcune varietà di queste piante grasse fiorite, infatti, producono fiori dall’odore di carne avariata. Questo sentore è molto gradito agli insetti necrofili che hanno il compito di fecondare la pianta.

Già in tempi lontani del cactus erano note anche le proprietà curative e gli effetti allucinogeni di alcuni estratti. Dai semi del frutto del Fico d’India, ad esempio, si estrae il prezioso olio di cactus che ha proprietà rigeneranti, ristrutturanti, rassodanti e aiuta a rallentare il processo di invecchiamento della pelle.

Nell’antichità, i cactus venivano utilizzati per erigere muri divisori e recinzioni naturali impenetrabili. In altri casi, come legna da ardere.

Curiosi di scoprire tutto su queste piante così bizzarre e affascinanti? Ecco tutto quello che c’è da sapere sui cactus, sulle sue caratteristiche e sulle tecniche di coltivazione in vaso.

cactus

Spettacolare fioritura rosa di un cactus

La pianta del Cactus

Con il termine “cactus” si definiscono genericamente  tutte quelle piante afferenti alla grande famiglia botanica delle Cactaceae che include circa 3.000 specie.

La cosa che non tutti sanno è che il cactus appartiene allo stesso ordine di spinaci, barbabietola, amaranto, grano saraceno, garofano e altre piante molto comuni. I cactus, infatti, rappresentano una sterminata famiglia di piante succulente appartenenti all’ordine delle “Caryophyllales“. Dalle nostre parti, molte varietà crescono spontanee in Basilicata, Calabria, Sicilia, Puglia e Sardegna. 

Un po’ come le piante grasse, queste piante sono dette “succulente” perché hanno la capacità di trattenere l’acqua necessaria alla loro sopravvivenza, sopportando così lunghi periodi di siccità. Questa caratteristica li rende adatti alla vita in zone desertiche o molto aride e conferisce loro l’aspetto carnoso che noi tutti conosciamo.

Nei cactus le foglie sono sostituite da spine, a volte uncinate e grosse, altre piccolissime e quasi impercettibili ma davvero molto fastidiose anche al minimo tocco. Come è intuibile, i cactus vivono bene in zone a clima caldo e secco e in posizioni esposte alla luce diretta del sole. Ma scopriamo come coltivarli anche in vaso.

Cactus: coltivazione in vaso

Nei vivai e nei negozi di giardinaggio specializzati è possibile acquistare praticamente ogni tipo di cactus. Se ne trovano di svariate dimensione e forme, da quelli più piccoli di appena pochi centimetri ad alti decisamente più sviluppati.

Il consiglio è di acquistare un cactus giovane per godere delle incredibili mutazioni che subirà durante la crescita. Verificate bene con il vivaista che la vostra pianta sia adatta all’ambiente in cui verrà inserita, perché alcune varietà crescono per svariati metri in altezza.

Esposizione

In vaso il cactus ha bisogno di ben poche accortezze, per quanto fondamentali ai fini della sua sopravvivenza. La prima accortezza dovrà essere quella di posizionare il vaso in un punto ben assolato per buona parte della giornata. L’ideale, sarebbe un luogo dove la luce del sole colpisca la pianta su ogni lato. In alternativa potete ruotare di tanto in tanto il contenitore in modo da far crescere uniformemente il vostro cactus.

Se notate che la colorazione tende a virare verso il rosso spostate immediatamente la pianta in un posto meno caldo. Ricordate che il cactus tollera bene anche il freddo, ma a patto che la temperatura esterna non scenda sotto i 10 gradi. In quel caso, spostatela in casa o in un luogo riparato.

Terreno

Il terreno ideale è leggero e drenante, un mix di terra e sabbia, addizionato con parti di pomice ed argilla espansa. Il terreno non dovrà mai essere pressato o troppo compatto, pena la morte della pianta.

Irrigazione

Come è facile intuire, queste piante hanno bisogno di innaffiature al quanto scarse e sporadiche. In estate, specie nei periodi di caldo intenso, assicuratevi che il terreno in superficie sia sempre leggermente umido, ma non eccessivamente bagnato. In tutti gli altri casi, procedete con un’innaffiatura una volta a settimana.

D’inverno, invece, non devono essere innaffiati quasi mai. Assolutamente da evitare i ristagni nel sottovaso che potrebbero cause pericolosi marciumi. E infine un consiglio: innaffiate il vostro cactus a sera con acqua a temperatura ambiente.

Come coltivare il cactus in casa

Il consiglio numero 1 per coltivare con successo queste piante in casa è assicurargli una posizione quanto più possibile vicino ad una fonte di luce naturale. In inverno, tenete le piante riparate dal caldo dei radiatori e non esponete i vasi ad escursioni termiche o improvvise folate di aria fredda.

Anche in questo caso, ricordate di girare di tanto in tanto il vaso per assicurargli tutta la luce di cui ha bisogno su ogni lato. Di anno in anno sarà necessario provvedere al rinvaso spostando la pianta in un contenitore adatto alle sue esigenze e all’apparato radicolare più esteso.

cactus

Perfetta come pianta ornamentale anche da interno, il cactus ha bisogno di ben poche attenzioni…

Cactus: i tipi e le varietà più belle

Come detto, la grande famiglia dei cactus include più di 3.000 varietà, tutte simili e al tempo stesso diverse per forma, dimensioni, caratteristiche estetiche e fioritura.

Alcune sono irregolari, provviste di spuntoni e moltissime spine appuntite. Altre hanno un aspetto decisamente meno temibile e si adattano bene sia ai nostro climi che alla coltivazione in vaso.

Vediamo 3 varietà molto apprezzate come piante ornamentali.

Echinopsis chamaecereus

Si tratta di uno dei cactus più amati e coltivati, in quanto regala splendide fioriture di colore arancione e rosso. I fiori sono di grandi dimensioni, tra i più belli che si possono ammirare tra le piante grasse fiorite. Come tutti i cactus, anche questa varietà ha bisogno di molta luce e poca acqua. Assicuratele una posizione accanto ad una finestra assolata e vi stupirà con le sue meravigliose infiorescenze.

Cactus Zebra

La sua caratteristica inconfondibile consiste nelle foglie striate che ricordano molto le striature bianche della zebra. Noto anche con il nome di Haworthia, è tra i più semplici da coltivare in casa anche perché non ha bisogno di tantissima luce come gli altri cactus. Durante lo sviluppo, infine, le dimensioni di questa varietà tendono a rimanere piuttosto ridotte.

Opuntia

Si tratta del tipo di cactus più diffuso nel nostro Paese e in Europa Meridionale. Facilissima da coltivare,  dà il suo meglio in campo aperto, dove raggiunge dimensioni davvero notevoli. Si rivela rigogliosa e opulenta anche nella coltivazione in vaso.

Se piantato in giardino, è capace di vivere senza alcuna cura o irrigazione, accontentandosi dell’acqua piovana. sopravvive tranquillamente con la sola acqua piovana. La sua particolare forma “a orecchio” la rende davvero molto decorativa e singolare.

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