Scopriamo i benefici della frutta secca e una ricetta per prepararla in casa

di Eryeffe del 3 giugno 2014

Come conservare la bontà della frutta fresca tutto l’anno? Oltre che sciropparla, trasformarla in marmellata o in deliziose confetture, la frutta fresca può essere essiccata in modo naturale e genuino anche in casa, evitando di comprarla sui banchi del supermercato a prezzi, talvolta, davvero proibiti.

Scopriamo i benefici della frutta secca e una ricetta per prepararla in casa

Il processo di essiccazione, facilmente riproducibile con pochi strumenti, consente di conservare in maniera economica tutte le proprietà benefiche della frutta, le vitamine e le fibre.

Ciò che si elimina, infatti, è solo l’acqua, mentre il frutto rimane nella sua interezza senza sprechi o l’aggiunta di zuccheri, oli, sale e aromi vari.

Una volta essiccata, la frutta può essere conservata a lungo in barattoli di vetro chiusi ermeticamente e consumata come snack sano e nutriente tra un pasto e l’atro, nonché per guarnire dolci e pietanze.

Come si prepara la frutta secca

Ma vediamo come auto-produrre dell’ottima frutta secca direttamente a casa nostra e quali sono le tecniche  di essiccazione più utilizzate.

tempi disidratazione frutta

Ecco i tempi di essicazione nel forno per la frutta secca fai da te

Come scegliere e preparare la frutta

È possibile essiccare quasi tutti i tipi di frutta, a patto che la frutta utilizzata non sia troppo acerba o troppo matura e non presenti ammaccature vistose.

Per preservare la ‘vivacità’ del colore è bene immergere per 5 minuti la frutta in una soluzione a base di acido ascorbico, citrico o limone (2 cucchiai) e ¼ di acqua fredda.

È buona norma affettare i frutti in maniera fine, regolare ed omogenea, a seconda della grandezza.

I frutti più piccoli, come ciliegie e frutti rossi, potranno essere lasciati interi ed essiccati dopo una sbollentata in acqua (60-90 secondi) in modo da rendere impermeabile la buccia.

Tale accortezza può essere adottata anche per gli altri frutti per eliminare eventuali residui di additivi, microrganismi o larve di insetto (in questo caso l’immersione in acqua bollente non deve superare i 5 secondi).

Metodi di essiccazione

I metodi più utilizzati per disidratare la frutta sono essenzialmente tre.

Essiccazione in forno

Una volta tagliata, la frutta deve essere disposta sulla teglia del forno alla temperatura di 50-60 C° lasciando la porta socchiusa per favorire la circolazione dell’aria ed evitare che la frutta bruci o si secchi troppo.

In alternativa, impostate l’opzione ‘ventilato’. I tempi per l’essiccazione variano dalle 4 alle 12 ore, a seconda della grandezza e della tipologia della frutta scelta.

Più sottili sono le fette (4-10 mm), più rapidi sono i tempi di disidratazione.

Essiccazione al sole

Per procedere con questo metodo di essiccazione, assolutamente naturale e a costo zero, è necessario che la temperatura esterna non superi i 30° e che il tasso di umidità e di ventilazione sia basso.

Bisogna disporre la fettine ben distanziate tra loro su un vassoio di acciaio inossidabile o vetroresina, non a contatto diretto con il suolo, a sole diretto.

L’acciaio amplificherà il calore dei raggi solari mantenendo alta e costante la temperatura. Onde evitare che uccellini e insetti approfittino del delizioso banchetto, è opportuno coprire i vassoi con della garza grezza traspirante o con una retina metallica

Durante le ore notturne la frutta deve essere coperta e trasferita in un ambiente riparato e asciutto per evitare di arrestare il processo di disidratazione.

Il tempo medio è di circa 4 giorni, ma al secondo giorno ricordate di girare la frutta in modo che l’essiccazione sia completa ed omogenea.

Essiccazione con essiccatore domestico

A differenza del forno elettrico, gli essiccatori moderni permettono di ottenere ottimi risultati in tempi relativamente brevi e con il minimo consumo energetico.

I prezzi variano dai 50 ai 400 euro e sono facilmente acquistabili nei negozi di elettrodomestici, grandi magazzini e supermercati.

Tutti gli essiccatori sono già dotati di ripiani forati in cui riporre frutta e verdura, una resistenza elettrica che funge da generatore di calore regolabile con termostato e una ventola che aziona il movimento dell’aria in maniera orizzontale o verticale.

Anche in questo caso, i tempi di essiccazione variano a seconda del tipo di frutta impiegato e dello spessore delle fette (sulle istruzioni di uso degli essiccatori trovate tutte le indicazioni).

Vi consigliamo di leggere lo speciale dedicato agli essicatori sul nostro sito designandmore.it dedicato ai prodotti per la casa e la cucina, eccovi il link: speciale essicatori.

Come si conserva la frutta secca

Una volta perfettamente disidratata, la nostra frutta è pronta per essere conservata e gustata durante l’anno a piacere. L’ideale è conservarla in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati e chiusi ermeticamente, in un luogo fresco e buio.

La frutta secca mantiene tutto il suo sapore per un anno se conservata ad una temperatura di 15 C°, per 6 mesi a 26 C°.

Ricordate che l’essiccazione è un’ ottima tecnica di conservazione anche per verdure e ortaggi come peperoni, funghi, pomodori, zucchine, cetrioli, porri ed erbe aromatiche.

Un metodo antico, sano e sostenibile di conservare in casa tutta la freschezza dei nostri cibi preferiti.

Altre conserve da preparare in casa

Ecco altri consigli da leggere.

Libri e prodotti per essiccare al meglio

Ti potrebbero interessare anche questi prodotti e libri che aiutano a scoprire come essiccare la frutta.

Cominciamo da qualche libro.

Ed ora spazio ad alcuni contenitori in vetro sottovuoto.

E per finire qualche modello di essicatore, disponibile sempre su Amazon.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment