IBM sviluppa una cella solare sempre più efficiente

di Alessia del 9 novembre 2012

Dalla collaborazione tra Solar Frontier, Tokyo Ohka Kogyo (TOK) e DelSolar, la nota azienda statunitense IBM ha sviluppato una cella solare unica nel suo genere, efficiente, conveniente ma soprattutto costituita da materiali naturali.

IBM sviluppa una cella solare sempre più efficiente

Sono stati utilizzati rame, zinco e stagno, elementi facilmente reperibili in natura, per realizzare un semi-conduttore solare noto con il nome CZTS. Dai primi test l’efficienza è stata calcolata pari all’11, 1% , ben il 10% in più rispetto alle attuali celle fotovoltaiche.

L’obiettivo finale è quello di mettere a punto un sistema per produrre celle solari a costi inferiori e con materiali maggiormente disponibili. Al momento il fotovoltaico impiega semi-conduttori in CIGS (rame-indio-gallio-selenio) o CdTe (telloruro di cadmio), elementi rari e la cui produzione richiede numerosi passaggi, dal momento che non si trovano puri in natura, senza considerare le spese che devono essere sostenute per l’intera lavorazione.

Abbassare i costi e trovare un metodo di produzione industriale favorirebbe la larga diffusione delle energie rinnovabili, consentendo l’accesso anche a quelle fasce di popolazione che pur essendo attive nella tutela del pianeta, spesso si lasciano scoraggiare dai costi proibitivi degli impianti fotovoltaici.

Sarebbe un passo avanti importante e non ci resta che attendere ulteriori sviluppi!

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