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Linee guida per un cinema green: l’Italia in prima fila

Cinema italiano sempre più green. Il Ministero dei Beni Culturali ha affermato che si attiverà, di concerto con quello dell’Ambiente, al fine di ridurre l’impatto ambientale delle produzioni cinematografiche. Sono fiduciosi anche il presidente e il direttore di Green Cross Italia, Elio Pacilio e Marco Gisotti autore del premio Green Drop Award, previsto nella Mostra del Cinema di Venezia da due anni come abbiamo detto qui, che premia proprio quei film che lanciano un messaggio in favore dell’ambiente.

Linee guida per un cinema green: l’Italia in prima fila

In prima linea anche la casa di produzione Tempesta, impegnata da tempo su questo fronte con la creazione di EcoMuvi, il primo disciplinare europeo di sostenibilità ambientale certificato per la produzione audiovisiva.

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Esempio concreto è il film, di cui abbiamo parlato in precedenza, Le Meraviglie di Alice Rohrwacher, Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes 2014 e prima produzione internazionale ad adottare un disciplinare certificato. La pellicola ha permesso un risparmio di 5 tonnellate di Co2, l’equivalente del consumo di gas di 12.000 famiglie in un anno.

linee guida per un cinema green
Le Meraviglie di Alice Rohrwacher premiato al Festival di Cannes

Speriamo che in futuro tante altre case di produzione cinematografica prendano questa strada, magari solleticate da una legge che incentivi fortemente questa impostazione, sulla falsa riga di precise linee guida per un cinema green. L’ambiente sicuramente ringrazierà.

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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