Rimedi naturali

Miswak, l’alternativa naturale allo spazzolino da denti

Spazzolino naturale che aiuta a pulire i denti e a prevenire la carie senza dentifricio

La radice di mak è l’ideale per la pulizia e la cura di denti e gengive. È un prodotto naturale, dal sapore fresco e utile in ogni momento, dopo un pranzo o in assenza dello spazzolino tradizionale.
Aiuta in modo naturale a pulire i denti e rimuovere residui di cibo. Sostiene la prevenzione dei disturbi che possono interessare la bocca. Contribuisce a contrastare i batteri che possono causare la gengivite ed aiuta a combattere l’alitosi.

Miswak, l’alternativa naturale allo spazzolino da denti

Si tratta di una vera e propria alternativa naturale allo spazzolino da denti classico.
Impariamo a conoscere meglio questo rimedio naturale così prezioso per l’igiene della nostra bocca.

Cos’è la radice di miswak?

Chiamato Miswak Siwak è uno spazzolino naturale che aiuta a pulire e sbiancare i denti e anche a prevenire le carie.

Fin dai tempi antichi è stato un ottimo rimedio naturale per l’igiene dentale, a metà tra lo stuzzicadenti e lo spazzolino.

Il suo utilizzo, diffuso soprattutto in terra araba, consiste nel suo sfregamento sui denti, come un vero spazzolino, per massaggiare le gengive. Può essere utilizzato anche come stuzzicadenti.

Non è necessario aggiungere dentifricio perché la radice di miswak è già un elemento naturale ricco di tutto ciò che serve per l’igiene della bocca.

La pianta

Il bastoncino di miswak si estirpa dalla Salvadora Persica, pianta della famiglia delle Salvadoracee caratterizzata dalla presenza di molte fibre allungate.

Numerosi studi e ricerche hanno evidenziato come la pianta abbia un discreto numero di proprietà mediche benefiche, tra cui quelle antisettiche, detergenti, astringenti, qualità avvalorate anche dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Salvadora persica è un albero piuttosto comune nei paesi arabi, del sub-continente indiano e in Pakistan.

Miswak

Queste le caratteristiche botaniche della pianta:

  • specie sempreverde, ricca di rami, appartenente alla famiglia delle Salvadoraceae, conosciuta con i nomi comuni di miswak, meshwak, meswak, arak, siwak
  • cresce diffusamente nelle zone aride di tutta l’Africa, del Medio Oriente, della Penisola Araba e dell’Asia tropicale ma soprattutto è diffuso nel Pakistan
  • la corteccia è di colore bianco-giallo o grigiastro ed ha un profumo gradevole e dal gusto caldo e pungente.
  • le foglie sono quasi carnose di dimensioni pari a 5 cm di lunghezza per 2 cm di larghezza, di forma ovato-ellittica.
  • i fiori sono piccoli e di colore verde-giallo
  • i frutti sono costituiti da piccole drupe globose rosse o bianche

Origini del miswak

Deriva dalla tradizione araba. Il popolo musulmano ritiene masticare la Salvadora Persica sia una pratica raccomandata dallo stesso profeta islamico Maometto e quindi è una abitudine tramandata per la propria toilette.

Sebbene sia arrivato sul mercato italiano solo da pochi anni, il suo uso è conosciuto da secoli nel mondo di tradizione araba.

Oltre all’uso come spazzolino naturale, le foglie della pianta e i suoi germogli rappresentano un cibo molto apprezzato dai cammelli e i frutti invece vengono usati come alimento oppure nella medicina tradizionale.

Come si utilizza il miswak 

I rametti della pianta di Salvadora Persica vengono scortecciati nella parte finale fino a metterne a nudo le fibre sottostanti, così sono pronti all’uso.

Si masticano per ammorbidirli, quindi si strofinano sui denti, rimuovendo per azione meccanica residui di cibo e altro: ricorda un po’ l’uso dei legnetti di liquirizia.

Quando le setole naturali iniziano a cambiare colore dopo l’uso, si taglia il bastoncino e si ricomincia. Dapprima masticandolo per fare uscire le fibre, quindi strofinandolo sui denti e sulle gengive.

Si consiglia di sciacquare la punta per eliminare impurità e di riporre il miswak in un sacchetto o contenitore pulito dopo l’uso.

Miswak

Per ottenere il massimo dei suoi benefici viene utilizzato così, al naturale, come rametto per spazzolare denti o gengive oppure può essere utilizzato come estratto nella formulazione di dentifricio e collutori. In ultimo può essere impiegato anche nella produzione di chewing-gum.

Miswak: le proprietà

Perché questo rametto è così prezioso per la pulizia dei denti? Tra le principali proprietà si evidenzia che:

  • sbianca i denti,
  • aiuta a previene la formazione di carie, placca e tartaro
  • igienizza la bocca e rinfresca l’alito in un unico gesto
  • stimola la circolazione gengivale aiutando la cura della piorrea
  • rimuove le macchie di caffè, fumo, vino, senza essere abrasiva per lo smalto
  • è biodegradabile e compostabile, a differenza dei comuni spazzolini da denti in plastica, perché naturale al 100%

Cosa contiene e perché funziona

Studi scientifici hanno dimostrato che la radice contiene buone quantità di fluoro e silicio, vitamina C, zolfo, salvadorina, trimetilamina, enzimi, tannino, saponina, flavonoidi, steroli: sostanze dalle elevate proprietà antisettiche e antibatteriche del cavo orale, protettive delle gengive.

miswak

Contiene anche minerali come il potassio, sodio cloridro, bicarbonato di sodio ed ossidi di calcio dalle proprietà sbiancanti e rafforzanti per lo smalto.

È poi in grado di attivare la ptialina, un enzima della saliva che risulta utile nell’igienizzare la bocca e per rimuovere le macchie dai denti.

Le sue proprietà antibatteriche sono in grado di impedire la proliferazione di batteri ad esempio lo Streptococcus mutans, che è tra le cause della della placca dentaria e tra i responsabili dell’insorgenza di carie e gengiviti.

Dove si acquista 

La radice di miswak si può acquistare in erboristeria e in un tutti quei negozi che trattano prodotti biologici, ma sono acquistabili anche online.

Costa circa 3 euro a bastoncino. Spesso si trova già provvisto di contenitore adatta ad accoglierlo dopo l’uso per mantenerlo sempre pulito. Il prezzo si aggira sui 10 euro.

Differenza tra miswak e spazzolino classico

  • Lo spazzolino da denti è un prodotto relativamente moderno, che si trova sia in fibre sintetiche sia naturali: si utilizza passandolo sui denti e sulle gengive e sulla lingua per portare via i residui di cibo. Da solo altro non fa, ma necessita di dentifricio per profumare l’alito, sbiancare i denti e disinfettare le gengive, sia esso un dentifricio cosmetico o un naturale o fai da te.
  • La radice di miswak nasce naturalmente ricca di sostanze che aiutano la pulizia dei denti, rinfresca l’alito, rimuove i residui di cibo e svolge un’azione antibatterica naturale. Si basta da solo, non è necessario l’impiego di alcun dentifricio o collutorio.

ScriBio

Siciliana di nascita (1970) e milanese di adozione dal 1988. Ha svolto tanti lavori e per ognuno di essi ha dato il meglio con passione e voglia di imparare. Fino al 2011: licenziata, separata, due figli. Anno della svolta: seguire la sua attitudine, la scrittura. Inizia per caso a lavorare come free lance per una casa editrice milanese specializzata in riviste tecniche. Scrive di edilizia e architettura per Imprese Edili e viene attirata dal mondo della bioedilizia e dell’architettura sostenibile (collabora anche con architetturaecosostenibile.it). Arriva la digitalizzazione, le riviste sono quasi totalmente online: si specializza e anche oggi continua a tenersi aggiornata, non smettendo mai di ascoltare, guardare e imparare.

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