Consigli della nonna, rimedi naturali e piccoli trucchi per smettere di fumare e non ingrassare

di Erika Facciolla del 3 Dicembre 2019

Smettere di fumare, si sa, è molto più difficile di quanto non sia iniziare. Tuttavia, ci sono molti aiuti erboristici, rimedi naturali e buone pratiche alimentari che possiamo attuare per liberarci dal fumo e tornare a respirare liberamente. Vediamo quali sono i più efficaci.

Consigli della nonna, rimedi naturali e piccoli trucchi per smettere di fumare e non ingrassare

Quante volte avete tentato di smettere di fumare senza mai riuscirci davvero? L’odiosa dipendenza dalla nicotina è una delle più complesse da estirpare e molto spesso le alternative alle sigarette che si trovano in commercio (cerotti, gomme, sigarette elettroniche, ecc) si rivelano tutt’altro che efficaci.

In natura, invece, esistono dei validi rimedi erboristici che possono realmente aiutarci a smettere di fumare, rendendo il difficile percorso di eradicazione dalla dipendenza delle ‘bionde’ più soft e meno traumatico.

Oltre alle erbe officinali, per smettere di fumare occorre adottare anche delle buone abitudini alimentari evitando quei cibi e quelle bevande che ‘attivano’ il desiderio di accendere una sigaretta e sposando uno stile di vita sano e attivo.

Prima di soffermarci sui rimedi naturali per smettere di fumare, vediamo quali sono le regole alimentari d’oro per sostenere dire ‘stop’ alla nicotina e riscoprire il piacere di vivere liberi dalle sigarette.

Smettere di fumare: i sintomi

Smettere di fumare comporta degli spiacevoli sintomi di ordine fisico e psicologici legati alla dipendenza da nicotina.

Si tratta di fenomeni assolutamente normali e, anzi, costituiscono un segno positivo. Significa che il corpo e la mente si stanno adattando ad una nuova vita ‘naturale’ che sarà libera della dipendenza da tabacco.

I sintomi possono essere diversi e in genere variano in base a:

  • numero di anni di fumo
  • quantità di sigarette fumate
  • capacità di recupero dell’organismo

Ricordate che si tratta sempre di un fenomeno temporaneo, mentre i benefici ricavati a livello fisico e della mente dallo smettere di fumare resteranno e anzi aumenteranno per tutta la vita.

Smettere di fumare effetti

Ecco i principali sintomi di astinenza legati allo stop al fumo e come dovete comportarvi per superarli più facilmente e rapidamente:

  • Vertigini: da 1 a 2 giorni. Tra le cause possibili ci sono una migliore ossigenazione e lo stress causato dall’abbandono del fumo. Fate qualche respiro lento, ma profondo (come sbadigliare) e allungate i muscoli facendo stretching.
  • Fatica: da 2 a 4 settimane. Causata dalla corpo che si disintossica progressivamente e dall’adattamento alla mancanza di nicotina, che prima era usata come stimolante. Dormite a sufficienza per riprendervi, muovetevi, mangiate cibi sani e bevete molta acqua.
  • Insonnia: fino a 3 settimane. All’inizio, alcuni sperimentano un sonno disturbato. Evitate di prendere stimolanti (caffè, coca-cola, tè). Fate una passeggiata dopo cena, fate un bagno caldo e cercate di rilassarvi prima di andare a dormire.
  • Tosse: circa 3 a 4 settimane. L’apparato respiratorio riprende a funzionare con l’apparato cigliato che ricopre i bronchi che comincia ad essere stimolato, mentre prima era paralizzato dai componenti chimici e dal catrame contenuto nelle sigarette. Il corpo sta lavorando da solo per riadattarsi ad uno stato pre-fumo. Lasciate fare, ma ricordate che l’attività fisica, un’alimentazione sana e l’abbondanza di acqua possono essere d’aiuto.
  • Costipazione: da 3 a 4 settimane. Il corpo è abituato alla stimolazione intestinale causata dalla nicotina. Così ora cerca di ripristinare il suo ritmo naturale. Aiutate la motilità intestinale assumendo molta acqua, frutta, verdura cruda e fibre. Anche l’attività fisica aiuta molto.
  • Fame: qualche settimana. Il senso del gusto e dell’olfatto ritornano ad essere pieni, favorendo l’appetito e la voglia di mangiare. Mangiate cibi sani e a basso contenuto calorico.
  • Gusto per i cibi dolci: qualche settimana. Il metabolismo dello zucchero ritorna alla normalità ed il gusto dolce è fonte di piacere, diventando una forma di gratificazione al posto del fumo. Ogni volta che si sente lo stimolo di qualcosa di dolce provate a consumare uno snack ad alto contenuto proteico (noci, arachidi, formaggio, bresaola). Durante i pasti preferite alimenti ricchi di carboidrati complessi (pane, cereali, ecc.) che inducono sazietà, frutta e non negatevi un dessert poco calorico.

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  • Bisogno ossessivo di fumare: 2 settimane o più. Ci sono varie ragioni: insufficiente produzione di endorfine, un momento difficile, spinte interiori a riprendere a fumare. Praticare degli esercizi di ginnastica e allenate la mente ripetendo spesso: ho deciso di smettere di fumare! Anche trasferirsi di casa, di lavoro o cambiare vita aiuta molto.
  • Irritabilità: variabile. Privo della sua ‘droga’, il corpo va sotto stress da privazione, aumentando così impazienza, irritabilità e rabbia. Fate attività che vi piacciono e ridete il più spesso possibile.
  • Tensione a livello di spalle e della cervicale: variabile. Il corpo, privo di nicotina, va in tensione. Imparate a rilassarvi. Fate grandi ispirazioni, distendetevi e fatevi praticare dei massaggi rilassanti.

Smettere di fumare benefici giorno per giorno

I benefici sul corpo quando si smette di fumare sono moltissimi e si sviluppano giorno dopo giorno, mantenendosi costanti anche a distanza di anni dal giorno in cui si è smesso con la sigaretta.

  • si arresta il deterioramento generale della salute
  • migliora la capacità dei tessuti di assorbire le sostanze nutritive essenziali per la salute
  • aumenta l’apporto di ossigeno a tutte le cellule
  • aumenta la capacità del corpo di auto-ripararsi (un fumatore avrà ferite a lenta guarigione, rughe premature e profonde, disturbi del funzionamento degli organi vitali…)
  • diminuisce fino a scomparire la parte di rischio prevenibile di sviluppare malattie cardiovascolari
  • maggiore energia, che porta ad avere più voglia e capacità di muoversi
  • maggiore dispendio energetico
  • maggiore probabilità di restare normopeso

Smettere di fumare metodi naturali

Per smettere con la sigaretta si può ricorrere anche a dei rimedi naturali.

Gingseng. Il consumo di ginseng inibisce il rilascio di dopamina prodotta da alcune aree del cervello quando si fuma, riducendo così la sensazione di piacere che questo neuro-trasmettitore trasmette ai centri nervosi.

Liquirizia. La liquirizia, invece, ha un sapore marcato e una persistenza talmente duratura in bocca da far passare la voglia di sigaretta anche ai fumatori più incalliti. Attenzione a non abusarne però: la liquirizia aumenta la pressione sanguigna e favorisce la ritenzione idrica.

Frullati. Quando si cerca di smettere di fumare aumenta automaticamente la voglia di cibi dolci. Per vincere questo desiderio ed evitare gli eccessi calorici, consumate frullati di frutta fresca ricchi di agrumi (che alterano il sapore della sigaretta rendendolo più sgradevole) e frutta naturalmente zuccherina o molto matura (banane, fragole, mele, ecc), assicurandosi il pieno di vitamine e sali minerali.

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Smettere di fumare rimedi della nonna

Alcuni trucchi della nonna, quei rimedi semplici e di buon senso che ci ripete anche la mamma, possono essere un valido sostegno per limitare aluni sintomi fastidiosi che vi attanagliano dopo aver smesso con le sigarette. Vediamone alcuni.

  • Gomme senza zucchero e caramelle alla menta. La dipendenza dalla nicotina può essere combattuta ingannando il cervello con piccole ‘astuzie’ che a lungo andare possono aiutare a smettere di fumare. Tenere impegnata la mente e la bocca con una gomma da masticare o una caramella alla menta (meglio senza zucchero) è un’ottima tecnica funzionale allo scopo.
  • Acqua. Per chi sta cercando di smettere di fumare, bere molta acqua non è il solito consiglio salutista che ci si sente spesso ripetere. In questo caso, infatti, bere molto significa espellere dall’organismo la nicotina attraverso l’urina e ‘purificare’ così l’organismo dai suoi effetti.
  • Sport. Una sana abitudine per smettere di fumare è fare sport quotidianamente. L’attività fisica, infatti, acuisce i fastidiosi disturbi indotti dal fumo (tosse, catarro, mal di gola) e paradossalmente incrementa nel fumatore il desiderio di liberarsene, di sentirsi meglio e di migliorare le proprie performance. Provare per credere!smettere fumo

Smettere di fumare senza ingrassare

La nicotina può influire sul peso in tre modi principali:

  • riduce il senso del gusto e quindi il desiderio e il piacere di mangiare
  • riduce la sensazione di fame
  • stimola artificialmente il metabolismo, il che significa che si spendono un po’ più calorie al giorno (si consumano circa 100 kcal al giorno).

In generale è consigliato muoversi il più possibile (e più ci si muove, più lo si vuole fare), mangiare una varietà di cibi di qualità e bere acqua regolarmente.

Le regole per smettere di fumare e non ingrassare

Una delle caratteristiche che sempre si riscontrano in chi smette di fumare è l’aumento della fame e, di conseguenza, di peso. Dopo aver smesso con le sigarette si tende ad ingrassare. Per tanti motivi. Vediamo i principali e le strategie per porvi rimedio.

  • Aumenta il desiderio di avere qualcosa in bocca come si faceva con la sigaretta, più che voglia di mangiare. Così si comincia a mangiare di più. Bisogna assecondarlo in maniera furba. Dunque, è consigliabile consumare subito un frutto dolce e croccante come una mela, o buttarsi su finocchi e carote, da sgranocchiare come snack, ogni volta che si presenta la voglia di cibo. Sono alimenti sani che non vi faranno ingrassare.
  • Aumenta il gusto per i cibi dolci e si verifica già da qualche settimana dopo aver spento l’ultima sigaretta. Dipende dal ripristino del corretto metabolismo degli zuccheri, che era stato interrotto dal fumo. Soddisfare il gusto dolce stimola aree del cervello dedicate al piacere, e costituisce una gratificazione immediata, che sostituisce quella che si otteneva fumando sigarette. Per contrastare questo bisogno di dolce, mangiate alimenti proteici come frutta secca e formaggi stagionati e ai pasti preferite alimenti ricchi di carboidrati complessi (pane, pasta e cereali integrali). Per ingannare il cervello largo anche a frutta zuccherina. Non disdegnate comunque un dessert a basso contenuto calorico.
  • Il senso del gusto comincia ad aumentare, così come l’olfatto, e si riaccende la voglia di cibo. Si percepiscono di nuovo i sapori di ciò che s’ingerisce.
  • Il desiderio di fumare può essere irrefrenabile e per non cedere si tende a mangiare. Una buona strategia è sgranocchiare frutta secca, noci, noccioline e mandorle, meglio se lentamente. Questo è un ottimo diversivo per ingannare la mente quando il desiderio di fumare è fortissimo. Risponderete con una bella carica di energia, proteine e oli essenziali per il benessere di mente e corpo.
  • bandire dalla dieta quegli alimenti cheaccendono‘, direttamente o indirettamente, il desiderio di una sigaretta. In particolare, sono da evitare il caffè, gli alcolici e la carne rossa. Anche i dolci ed i cibi grassi in genere sono da bandire, proprio per il loro effetto di stimolazione del desiderio del fumo.

Per smettere di fumare occorre consumare alimenti capaci di ‘spegnereil desiderio di nicotina poiché in grado conferire un retrogusto ancora più amaro, sgradevole e ‘fumoso’ di quanto una sigaretta non abbia già.

Specialmente frutta e verdura rendono peggiore il sapore del tabacco, al contrario di caffè e carne che tendono, invece, ad esaltarlo. In particolare:

  • latte freddo
  • frutta, in particolare gli agrumi
  • verdura come carote, cetrioli, sedano, zucchine e melanzane
  • yogurt magro
smettere di fumare

Tra i rimedi naturali per smettere di fumare c’è il mangiare più frutta e verdura, anche sotto forma di frullati

Altri alimenti, come cereali, pomodori ed insalata, sembrano dare subito un senso di sazietà, eliminando la tentazione di accendere una sigaretta.

Studi scientifici hanno inoltre dimostrato il valore ‘terapeutico’ del consumo di alcuni cibi nel consolidare la forza di volontà di chi cerca di smettere di fumare in modo naturale. In particolare uno studio della Buffalo University, pubblicato sul Nicotine and Tobacco Journal, rileva come ‘consumatori ‘verdi’ abbiano 3 volte più possibilità di smettere di fumare per almeno un mese. Esaminando 1.000 fumatori dai 25 anni in su si riscontra un effetto barriera svolto da una dieta verde, una sorta di disintossicazione vegetale che non discrimina per sesso, età e livello di istruzione.

Smettere di fumare farmaci

Quando si smette di fumare, si possono manifestare dei sintomi di astinenza (craving, aumento di peso, irritabilità, depressione, ansia, problemi di concentrazione o insonnia) che sono difficili da contrastare.

Alcuni farmaci possono ridurre – o addirittura eliminare – questi disturbi. In questo modo raddoppiano le possibilità di riuscire a non riprendere più in mano una sigaretta.

Lo confermano più di 100 studi scientifici condotti su più di 40.000 fumatori. I farmaci più efficaci sono a base di principi attivi come:

  • sostituti della nicotina
  • vareniclina
  • bupropione
  • citisina

Anche una adeguato supporto psicologico può aiutare. Esistono esperti che vi seguiranno con un percorso di:

  • Psicoterapia
  • Terapia cognitivo-comportamentale
  • Terapia motivazionale

Resistenze all’uso dei farmaci nascono dal fatto che assumere un sostituto della nicotina non fa altro che sostituire una dipendenza con un’altra.

In realtà, la dipendenza è causata dalla velocità con cui la nicotina passa attraverso il sangue ed arriva al cervello. Le sigarette creano molta più dipendenza di gomme da masticare, compresse, inalatori orali o cerotti alla nicotina.

Infatti, questa sostanza, se inalata con la sigaretta, passa rapidamente nel sangue attraverso i polmoni creando un picco che innesca il rapido rilascio di dopamina nel cervello. È proprio questa stimolazione veloce del sistema di ricompensa ad essere associata al piacere di fumare e alla creazione di dipendenza delle sigarette. Le gomme da masticare o i cerotti alla nicotina diffondono la nicotina molto più lentamente.

Inoltre, non risultano dipendenze da patch e quella dai chewing gum è piuttosto rara (meno dell’1% di chi ne fa uso).

C’è poi da considerare l’elevata tossicità della combustione. Il fumo provoca l’inalazione di centinaia di sostanze nocive, del tutto assenti se si assume nicotina senza fumare.

Questi farmaci raddoppiano le probabilità di successo di chi vuole smettere con il fumo e riducono i sintomi da’astinenza da nicotina.

Effetti collaterali dei farmaci contro il fumo

I sostituti della nicotina hanno pochi effetti collaterali, tuttavia il bupropione e la vareniclina hanno effetti collaterali che devono essere attentamente valutati, ma che pur sempre bilanciati dai rischi ben più elevati che sono associati al fumo (tumori, malattie cardiovascolari e polmonari, influenza sui figli…).

Smettere di fumare libro

Un valido aiuto con consigli e idee pratiche o metodi veri e propri può arrivare dai libri. Vi indichiamo un paio di manuali interessanti, ma ce ne sono tantissimi altri altrettanto validi:

Le erbe officinali per smettere di fumare

Si può anche decidere di curarsi con le erbe per liberarsi dalla dipendenza dalla nicotina. Se l’obiettivo è smettere di fumare con metodi naturali e senza fretta, potete provare una delle seguenti erbe officinali che dovrebbero rendere il percorso molto più agevole.

Iperico. Studi condotti dal National Cancer Institute degli USA hanno stabilito che l’assunzione regolare di iperico è un valido aiuto per smettere di fumare. I principi attivi contenuti in questa pianta, infatti, agiscono come tonico sul sistema nervoso centrale (contrastando gli stati d’ansia e la depressione) e sul sistema digestivo e respiratorio, riducendo così la dipendenza dal fumo.

 smettere di fumare con iperico

Lobelia. Considerata un vero e proprio sostituto della nicotina in quanto produce sostanze che possono aiutare a combattere i sintomi della dipendenza da fumo e superare le crisi di astinenza. La lobelia è tossica, però, è importante consultare sempre un medico prima di assumerla ed evitare il sovraddosaggio o le cure fai-da-te.

Paglia di avena. Contiene delle sostanze stimolanti per il sistema nervoso e aiutano la circolazione sanguigna.

Valeriana. Quest’erba è nota come calmante naturale ed è usata per ridurre la sensazione di agitazione, gli stati d’ansia e la sensazione di stanchezza. Assieme all’iperico e alla paglia d’avena, la valeriana è considerata dagli erboristi un’erba utilissima per smettere di fumare.

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