Piazza Duomo a Milano diventa un orto con boschetto

di Claudio Riccardi del 3 febbraio 2014

Una grande aiuola in Piazza Duomo, a Milano, con due piccoli boschetti ai lati, per creare una cornice verde nel cuore pulsante e simbolo del capoluogo lombardo. Si compie un nuovo passo importante in direzione di Expo 2015 e verso una dimensione internazionale, che la ponga a livello delle principali metropoli del mondo.

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Il progetto, affidato a seguito di un concorso di idee, è stato voluto dal Comune, per offrire un segno tangibile di quanto sia importante a Milano l’eredità agricola e orticola. Basti considerare i volumi di scambi e affari che ogni giorno avvengono all’ortomercato di via Lombroso, il più grande d’Italia e tra i primissimi d’Europa.

L’isola verde avrà un forte legame con il territorio, la sequenza di orti su vari livelli che darà forma alla grande aiuola centrale trarrà spunto direttamente dalla tradizione millenaria dell’agricoltura lombarda. Ci sarà spazio per graminacee autoctone (grano, avena, segale, orzo) , affiancate a specie aromatiche come menta, ruta, lavanda, rosmarino e altre ancora, di comune uso ornamentale, presenti nei giardini italiani sin dall’epoca medievale. Un cartellone esplicativo dará carattere anche didattico all’orto.

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Gli alberi scelti per il boschetto cittadino sono carpini e clerodendri, perché rappresentano un ponte con il passato, con la città di Sant’Ambrogio e il suo contado.

I lavori si concluderanno entro il mese di marzo 2014, in tempo per l’inizio della primavera, la stagione del risveglio. In realtà c’è da dire che la presenza di diverse piante nei grandi contenitori centrali permetterà di avere verde e fiori in tutte le stagioni. Un ultimo punto, non indifferente in questo periodo di spending review.

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Per la nuova sistemazione Palazzo Marino non dovrà sborsare un euro, sarà uno sponsor privato a farsi carico di tutti gli oneri.

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