Riappare l’eolico dagli aquiloni, questa volta in Olanda

di Claudio Riccardi del 12 settembre 2013

Le fonti energetiche fossili potrebbero aver trovato un degno sostituto, l’eolico ad alta quota. Ne sono convinti i ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale della Delft University of Technology, in Olanda.  Tanta energia a disposizione lassù in cielo, ma anche la necessità di strutture che sappiano resistere alle forti intensità ventose delle grandi altitudini.

La risposta cui pensano gli ingegneri olandesi ha la forma di strutture simili a grandi aquiloni, in grado di garantire flessibilità a fronte di alte prestazioni. I calcoli e le prove di laboratorio dicono che sfruttando un impianto con superficie di 25 metri quadrati l’energia eolica catturata sarebbe pari a quella necessaria per soddisfare il fabbisogno di 40 famiglie.

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A quanto pare ci troviamo di fronte ad una tecnologia molto promettente. Il vento ad alta quota è la maggiore sorgente di energia rinnovabile. Una delle possibili soluzioni per catturare l’energia eolica ad alta quota è utilizzare sistemi di produzione che utilizzino i kite, ovvero questi grandi aquiloni energetici.

Durante i test svolti in Olanda, i ricercatori hanno fatto volare i kite a un’altezza compresa tra i 100 e i 300 metri, ben al di sopra quindi dei 200 metri massimi raggiunti dalle normali strutture di terra. Un’altitudine che però può essere superata con facilità: di fatto, questi congegni possono volare molto più in alto. Il record raggiunto è di 9.740 metri.

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Adoperando queste “vele”  si potrebbe inoltre superare uno dei maggiori limiti delle attuali strutture eoliche: l’intermittenza del moto ventoso. Maggiore è l’altitudine e più costante risulterebbe il flusso del vento, garantendo una fornitura pressoché costante di energia pulita. E’ il continuo movimento in salita e discesa che di fatto trasforma il moto ventoso in energia rinnovabile, un po’ come succede per i pistoni nei motori di un’automobile.

Una nuova frontiera per le energie rinnovabili, dunque? Non ci sbilanciamo, ma sembrerebbe proprio di sì.

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